In merito al problema bambini/scuola.
Ridimensionare la problematica perché c´é qualcuno che sta/é stato peggio non ha senso...altrimenti a questo punto si potrebbe anche dire "apriamo tutto, non intubiamo gli over 80 e i malati cronici... perché 60 anni fa dovevi baciare a terra se arrivavi a 75 anni e ai 30 anni con determinate patologie". Si tratta di ragionamenti in entrambi casi inconcludenti e poco convincenti.
Ora non sta a me dire quel che é giusto o sbagliato, o meglio fin quanto é giusto...dico semplicemente che bambini, ragazzi e giovani sono enormemente danneggiato.
Ditelo ad un bambino che vive con genitori violenti, con patologie mentali o altri problematiche se non é poi cosí grave perdere l´asilo/scuola.
Ditelo alle famiglie e ai ragazzi con gravi e piccole disabilitá...attenzione alle "piccole disabilitá"...situazioni che potrebbero essere in parte sistemate agendo per tempo, rischiano di diventare grosse, per la mancanza di interventi.
Tra l´altro non dimentichiamo mai una cosa...Nella nostra societá, piove sul ricco e sul povero, ma il ricco ha l´ombrello. Socialmente i postumi del corona aumenteranno il gap sociale....Io mi ritengo fortunato ad avere un bimbo di 4 anni e non di 6-10 anni.
Personalmente ho perso la bussola morale...mi é davvero difficile capire quale sarebbe la cosa giusta. Ogni prospettiva ha criticitá che variano dal drammatico al preoccupante...
MI premetto solo di aggiungere che come al solito si parla di scuole e non di fabbriche...Io lavoro in materna (in Germania) e ho una serie di misure che riducono il rischio...ovvio se colleghi e soprattutto genitori sono poco disciplinati e ci si attacca al "ca--o". Quel che voglio dire, é che con una certa disciplina asili e scuole potrebbero funzionare....chiedo...le fabbriche??? come gestiscono ambienti in cui ci sono/circolano 500-1000-5000 dipendenti??? Magari lo fanno benissimo eh, peró non ne sento parlare né in Germania, né in Italia.