Citazione di: orchetto il 16 Mar 2021, 16:15
assolutamente no, io parlavo del fatto che la campagna di terrore a mezzo stampa su AZ poggia la sua nefasta efficacia anche su questi racconti, alcuni veri, altri falsi altri esagerati che girano tra la popolazione
Assolutamente.
Esempio:
a un mio parente insegnante han fatto l'AZ. Gli han detto in sede di vaccinazione "vedrai che non succede assolutamente nulla, al massimo 1-2 giorni di fastidio tipo influenza leggera". Bè, verso sera gli sale febbre, brividi e sudorazione fortissima, e lui si mette a letto. Dopo un pò, improvvisamente sente lo 'squaraus' e si precipita in bagno, ma tra il mal di pancia fortissimo e la rapidità della cosa, ha appena fatto in tempo ad alzarsi dal letto e se l'è fatta addosso salvando per un pelo il materasso.
E' stato bene dopo un giorno e mezzo circa. La cosa lo ha sconvolto perchè dice che una cosa tanto violenta e repentina non l'aveva mai sentita in vita sua.
Ora, questo giovane (45 anni) uomo senza altre patologie è stato così colpito dalla cosa che l'ha raccontata a tutto il parentado, che lo sta ripetendo a tutti i conoscenti (omettendo il nome del soggetto).
Altra storia: impiegata di servizio essenziale cinquantenne, fa AZ, le dicono "se proprio succede qualcosa starai male tra 10 ore, ma tranquilla che ti dura solo 24 ore". Bè, lei -che non prende MAI influenza nè si vaccina perchè non le serve- esattamente 10 ore dopo comincia ad avvertire malessere, si misura febbre e non ce l'ha. Dopo mezzora si sente sempre peggio, la rimisura e ha 39. Prende tachipirina 1000, le scende 3 ore poi torna alta. Ovviamente si butta a letto e sta malissimo senza riuscire a dormire (nausea vomito dissenteria emicrania lancinante) per 24 ore precise con 4 tachipirine prese nel frattempo che la fan migliorare ciascuna per poco più di un paio d'ore. Poi dopo 24 ore tutto si placa senza alcuno strascico.
Anche lei turbata per la violenza della cosa e per la 'stranezza' di una reazione improvvisa e violentissima che altrettanto improvvisamente scompare senza alcun tipo di postumi lo sta raccontando a mezzo mondo, e i colleghi rilanciano la vulgata.
Ora, secondo voi, l'uomo della strada ascolta più facilmente "i dati" o i conoscenti che gli raccontano quel che han vissuto loro? Rilancio le osservazioni di FD sul 'come' si raccontano i vaccini.