Citazione di: Laziolubov il 07 Apr 2021, 00:04
pochi episodi su decine di milioni, fermiamo tutto e avremo decine di migliaia di morti, Il vaccino è volontario, astrazeneca l'ho fatto anche io e ho preso il mio rischio ma non in quanto astrazeneca in quanto medicinale, come quando seguendo la pediatra do ai miei figli qualche goccia di broncovaleas che ha due pagine di effetti collaterali tra i quali la morte. Non esiste un solo farmaco di quelli veri che non possa causare danni a qualcuno, nella situazione in cui stiamo queste sospensioni, rinunce esitazioni costano migliaia di vite, Scommetto che qualche caso sospetto ci sarò anche con gli altri vaccini e con quelli che verranno, dobbiamo vaccinare almeno 5 miliardi di persone, ci sarà anchje chi morirà nell'istante della vaccinazione o per coincidenza statistica o magari per uno shock anafilattico
ma dove hai letto "fermiamo tutto"?
ma lo vedi che rispondi in modo scomposto, affetto da chiara sindrome da accerchiamento?
Se non je la fai più ad essere circondato da negazionisti prenditi una pausa e torna a discuterne in modo utile.
Dire "non c'è farmaco che non causa danni" non ha alcun senso.
Certo che è così, ma qui parliamo di una potenziale correlazione MORTALE (che l'EMA pare stia confermando), non proprio una roba che vale per tutti i farmaci.
Ed in ogni caso non è che rispondi ad uno che muore per una reazione all'aspirina "
oh hai scoperto che l'aspirina non rende immortali" e pacca sulla spalla.
Rendite conto che ti ha fatto diventare sta discussione. Barbaro tra i barbari.
Non ci si può lamentare dell'ignoranza quando si finisce per assumere lo stesso livello di inumanità dettato dall'insofferenza.
Perché è un qualcosa che alimenta solo ulteriori contro-reazioni negative.
Tipo se le persone che tratti con tale insofferenza mentre purtroppo per loro sono sconvolte da un lutto e te se fanno novo novo, a quel punto potrebbero risponderti "oh, vedi, pure tu hai scoperto che il vaccino non ti protegge da tutto"
Vedendo tanto la discussione "sociale" che questa mi pare che ne stiamo uscendo molto peggio.
Invece di provare a capire le specifiche situazioni del proprio prossimo (che sia insegnante, genitore, ristoratore, facchin@, sanitari@), minimizziamo i rischi altrui per affermare il proprio assoluto.
Invece di empatizzare davanti ad un lutto, siccome può essere anche lontanamente disfunzionale al proprio discorso pro/contro lo trattiamo come se le persone fossero numeri e quindi oh, se i numeri so pochi sti cazzi.
Che sta società fosse un coacervo di merda era già chiaro (bastava guardare in faccia Renzi), ma direi che in un anno siamo tremendamente peggiorati.