io continuo a vedere un cortocircuito logico nella posizione no GP
ci sono due punti fondamentali che bisogna accettare e su cui c'è poco da discutere sulla base di ciò che dice la scienza (e anche l'esperienza degli ultimi due anni), ovvero che
il virus uccide, manda in terapia intensiva, causa problemi di salute a lungo termine (long covid), mette a rischio l'economia, la qualità della vita di tutti noi e la libertà (quella sì) di azione e circolazione
i vaccini sono uno strumento efficace e sicuro nel ridurre la mortalità, la possibilità di finire intubato, la circolazione del virus e l'emergere di nuove varianti (lascio le percentuali e i dettagli agli esperti)
se si riconosce la verità di questi due punti, sfugge dalla mia comprensione come il dover esibire un QR code possa creare qualsiasi tipo di problema
io anche se lo dovessi esibire per andare al bagno di casa mia non avrei problemi (esagero volutamente)
discutere sull'utilità del GP in termini di creazione di ambienti più protetti o come incentivo alla vaccinazione, arrivando anche a dire che si ritiene inutile, ci sta
discuterne l'applicazione (dove, come quando), ci sta
è il grido sdegnato allo scandalo, alla repressione, alla discriminazione* ecc. che trovo illogico, se (ed è un se grande come una casa) si accettano i due punti riguardanti il virus e il vaccino
il problema - e questo lo sappiamo tutti - è che al di là di questioni filosofico-dialettiche** I punti di cui sopra non sono accettati, vuoi per quell'emozione ancestrale chiamata paura, vuoi per disinformazione, vuoi per entrambe le cose
«Mi sono vaccinato, sia pure con qualche timore, e il Pass ce l'ho», ma «resto della mia idea, ovvero che non mi piace l'obbligo di Green pass per accedere ai mezzi pubblici o, peggio, per poter lavorare e ancor meno mi piace che i datori di lavoro debbano diventare controllori»
queste sono le parole di Barbero (che ultimamente ne ha sparata un'altra sulle donne che lassamo perdere)
se io (Barbero) per vaccinarmi ho dovuto superare le mie paure relative agli effetti collaterali (presunti) del vaccino, come posso non rispettare la decisione di coloro che 'non violando alcuna legge' decidono di non vaccinarsi? perché tu stato devi non curarti delle mie paure e costringermi - senza costringermi - a un trattamento sanitario potenzialmente pericoloso?
sta tutto lì, in quelle parole
"sia pure con qualche timore"
non puoi darmi del novax perché io il vaccino l'ho fatto, però - diciamocelo - che rischio che ho corso e che fatica vincere le mie paure
*durante una pandemia non vedo cosa ci sia di assurdo nel discriminare - ovvero distinguere e trattare di conseguenza - chi rappresenta un rischio maggiore per la collettività
**applicare gli stessi schemi a qualsiasi situazione è sintomatico di mancanza di elasticità mentale
sono le contingenze che dettano l'azione e ciò che è giusto e sbagliato, o meglio adatto, come sarebbe corretto dire guardando la cosa da un punto di vista evoluzionistico