Guerra in Medio Oriente

Aperto da anderz, 03 Ago 2016, 19:52

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mr_steed

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intanto i "democraticissimi" coloni israeliani...

Cisgiordania, coloni israeliani attaccano il villaggio palestinese Jit: auto e case incendiate, un morto. Condanna degli USA, Herzog: «È pogrom»

https://www.open.online/2024/08/16/israele-hamas-gaza-cisgiordania-iran-16-agosto/

trax_2400

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Citazione di: Kappa il 16 Ago 2024, 09:04
In Israele esiste (esisteva?) una componente moderata, quella palestinese penso sia stata completamente rimossa, in questo reputo Hamas vittoriosa.
Secondo me le componenti moderate esistono sia in Israele che da parte palestinese, ma magari fanno fatica a far sentire la loro voce fino qui.
Esiste un problema anche di comunicazione.
Per esempio da anni in Cisgiordania coloni ed IDF commettono soprusi e cose peggiori, ma non è che se parli molto dalle parti nostre ...

FatDanny

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Citazione di: mr_steed il 16 Ago 2024, 10:51
intanto i "democraticissimi" coloni israeliani...

Cisgiordania, coloni israeliani attaccano il villaggio palestinese Jit: auto e case incendiate, un morto. Condanna degli USA, Herzog: «È pogrom»

https://www.open.online/2024/08/16/israele-hamas-gaza-cisgiordania-iran-16-agosto/

Questo sterco umano sarà la condanna a morte di israele

Aquila1979

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Citazione di: italicbold il 16 Ago 2024, 10:24
Cosa che è smentita in maniera abbastanza dalle statistiche.
In Francia (visto che poi citi Le Pen) circa il 30% dei fichier S (Ovvero persone sotto sorveglianza per radicalizzazione) sono persone di pura origine gallica (ironia, magari il bisnonno viene da Pinerolo o da Cracovia). Non c'è nessuna particolare relazione tra i flussi di immigrazione e la radicalizzazione.
Marsiglia, città dove il melting pot è più visibile che altrove, le cifre sulla radicalizzazione sono tra le più basse di Francia.
Secondo me, su questo aspetto, si confondono cause e effetto.

Questo è molto interessante.
Molto avevo letto su Molenbeek (mi pare) in Belgio e sulla radicalizzazione della componente islamica

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italicbold

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Attenzione al Belgio, che è un paese particolare dove comunque il particolarismo è quasi un elemento fondante con le divisioni molto marcate tra fiamminghi e valloni. L'organizzatore degli attentati al Bataclan era figlio di una famiglia più che benestante, perfettamente integrata che aveva mandato i figli alla scuola cattolica. Insomma le risposte, come le domande restano più complesse di come a volte sono presentate.

FatDanny

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Ricominceranno le autobomba.
Ricominceranno gli attentati suicidi. Ricominceranno le stragi di civili.
Nessuno vivrà piu tranquillo a tel aviv, dall'infante all'anziano.

E non sarà per fanatismo ma per assenza di alternative.
Hamas non ha vinto, ha stravinto.

Warp

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Citazione di: italicbold il 16 Ago 2024, 14:04
Attenzione al Belgio, che è un paese particolare dove comunque il particolarismo è quasi un elemento fondante con le divisioni molto marcate tra fiamminghi e valloni. L'organizzatore degli attentati al Bataclan era figlio di una famiglia più che benestante, perfettamente integrata che aveva mandato i figli alla scuola cattolica. Insomma le risposte, come le domande restano più complesse di come a volte sono presentate.
conosco abbastanza bene e la situazione belga vivendo non molto lo tank dal confine.
In belgio il problema della radicalizzazione è  stato causato (adesso hanno cambiato approccio e anche molenbeek è tornato ad essere un quartiere normale) dal fatto che arrivavano imam dall'estero molto radicali.

Warp

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Citazione di: Warp il 20 Ago 2024, 17:03
conosco abbastanza bene la situazione belga vivendo non molto lontano dal confine.
In belgio il problema della radicalizzazione è  stato causato (adesso hanno cambiato approccio e anche molenbeek è tornato ad essere un quartiere normale) dal fatto che arrivavano imam dall'estero molto radicali.

Preciso meglio la cosa scritta prima di corsa.
Fino agli attentati di zaventem e bataclan, soprattutto nella zona della regione di brussels e della "frontiera linguistica" (cioè l'area formalmente fiamminga ma ormai colonizzata dai francofoni provenienti soprattutto dal maghreb, irak/siria e dal congo) arrivavano presunti imam che aprivano moschee più o meno abusive in qualsiasi area disponibile. Persone che non parlavano francese (figurarsi il fiammingo) ma solo l'arabo. Quindi nessun controllo sulle comunità che raggruppavano.
Cosa ad esempio impossibile da fare qui in Olanda dove tutti gli imam devono essere conosciuti e invitati dalle comunità cittadine che ne sono responsabili oltre a tenere la mappatura di ogni luogo di culto con immediata chiusura dei "luoghi abusivi".
A questo va aggiunta la tipica situazione di degrado sociale e morale, poco lavoro, ribellione giovanile e si è creato il "caso molenbeek".
Insomma tutti sapevano gia da prima che la situazione stava esplodendo ma nessuno ha fatto niente fino a che ci sono stati i morti. Poi hanno preso i provvedimenti che avrebbero dovuto prendere anni prima.
Tipico belgio Non a caso definito dagli olandesi la little italy del nord europa

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mr_steed

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Citazione di: Aquila1979 il 15 Ago 2024, 23:00
Sono piuttosto disturbato da questo virtue signalling continuo, di sottofondo.

Mi sono andata a cercare il significato. Grazie per avermi fatto imparare un concetto nuovo. Ma chi fa 'virtue signalling' sei tu, mi spiace.

Citazione di: Aquila1979 il 15 Ago 2024, 23:00Così come trovo patetico il richiamo all'opzione Mandela, significa ignorare la storia di Mandela e del Sudafrica.

Preferisci un altro esempio? No problem. Il processo di pace in Ulster. Anche lì si sparavano, ci sono stati decenni di odio feroce. Poi si sono messi a parlare e ne sono usciti.

Citazione di: Aquila1979 il 15 Ago 2024, 23:00Io non appoggio nessuna soluzione perché non ho soluzioni. Qui pare che ce ne siano a dozzine

Dozzine no, ma qualcuna sì. Semplicemente gli israeliani e chi li sostiene (non gli ebrei, che mi accusi di antisemitismo) negano in radice che ne esistano, per poter dire "eh, non possiamo fare altro che ciò che stiamo facendo".

FatDanny

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https://www.iconografie.it/tempolinea/falsi-amici/

Suggerisco la lettura.
Articolo che rappresenta pienamente la mia posizione.

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MisterFaro

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Citazione di: FatDanny il 24 Ago 2024, 09:19
https://www.iconografie.it/tempolinea/falsi-amici/

Suggerisco la lettura.
Articolo che rappresenta pienamente la mia posizione.

Molto condivisibile

Aquila1979

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Citazione di: MisterFaro il 24 Ago 2024, 09:41
Molto condivisibile

E molto interessante, abbraccia la complessità della situazione pur partendo da un punto di vista

Il nostro Giorgione

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Citazione di: Aquila1979 il 24 Ago 2024, 10:05
E molto interessante, abbraccia la complessità della situazione pur partendo da un punto di vista

Certo, la trita cazzata del genocidio.

Aggiungi che da oggi per legge le donne non possono parlare in pubblico; qualcuno sferra 200 attacchi missilistici sui curdi da inizio anno; altri cacciano 1.500.000 di persone dalle loro case. Tre stati diversi, ovviamente.  Ma è tutto ok, il "genocidio" è a Gaza.

FatDanny

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no, ma infatti, 40mila morti.
Più bombe lanciate su Gaza che su Londra e Dresda messe insieme.
i bambini morti x10 rispetto all'invasione russa dell'Ucraina su cui invece siete tanto attenti a denunciare (vedere altro topic per credere, strano che si parli di bambini in un caso, ma se ne muoiono 10 volte tanto, DIECI, non si nota).
90% di sfollati. 9 su 10 in tutta la striscia hanno perso la casa e vivono in tendopoli girando sulla base delle evacuazioni israeliane.
Ma guai a parlare di genocidio eh. Se la sono cercata.
ersettottobbbbre.

è una cazzata. è Pallywood.

Aquila1979

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Posso dire che questo scambio non è degno della vostra intelligenza che è superiore (e di molto) alla media?

ING: come ho detto l'autore parte da una posizione. Anche io trovo la definizione di genocidio tecnicamente errata, però mi piace l'approccio multidimensionale che rivendica la possibilità di criticare Hamas e parlare di metodologie di lotta senza appiattirsi sulla narrazione e sulle gesta di islamisti feroci.

Daniè: i bambini interessano a tutti.  Ma l'articolo che hai gentilmente condiviso con noi è l'esatto opposto della postura degli ultimi 2/3 post che hai scritto qui sull'argomento.

Il nostro Giorgione

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Citazione di: FatDanny il 24 Ago 2024, 11:29
no, ma infatti, 40mila morti.
Più bombe lanciate su Gaza che su Londra e Dresda messe insieme.
i bambini morti x10 rispetto all'invasione russa dell'Ucraina su cui invece siete tanto attenti a denunciare (vedere altro topic per credere, strano che si parli di bambini in un caso, ma se ne muoiono 10 volte tanto, DIECI, non si nota).
90% di sfollati. 9 su 10 in tutta la striscia hanno perso la casa e vivono in tendopoli girando sulla base delle evacuazioni israeliane.
Ma guai a parlare di genocidio eh. Se la sono cercata.
ersettottobbbbre.

è una cazzata. è Pallywood.

No, è l'atroce verità della guerra.

Ma l'ipostasi del genocidio, alimentata con le innumerevoli fake di Pallywood - ampiamente riportate qui dentro e mai smentite da alcuno - è l'altro termine necessario per la rappresentazione di Israele come stato coloniale (da insediamento o tout court poco importa).

Israele è una creatura genticamente illegittima, che persegue un disegno millenarista e nazista di pulizia etnica (stranamente, solo al di fuori dei propri confini e non al suo interno).

Non doveva nascere, non aveva diritto di nascere, la sua creazione e la sua sopravvivenza alle invasioni arabe è un simbolo di ogni male del mondo.

Ecco l'indispensabilità del genocidio (ribattuto da Hamas e Al Jazeera, con notizie, numeri, statistiche, foto, fatti inventati: perché i numeri - atroci - della guerra quelli "da soli" non bastano alla narrazione) e sopratutto ecco la legittimazione della "resistenza" di Hamas contro Israele e gli Israeliani tutti: non esistono civili 🤮🤮🤮

Chi combatte lo stato coloniale è un patriota, chi appartiene allo stato occupante è un boia.

Ora, a me tutto  questo mi sta pure bene in una discussione, figuriamoci. Però non capisco come mai allora si neghi che esiste un'altra posizione millenarista e genocidiaria, che è quella di di Haamas e di tutti gli arabi di Gaza, che agli Israeliani non darebbero alcuna mercede, se solo potessero. Altro che Dresda, il paradigma sarebbe Hiroshima.

E non mi sta bene che se Hamas  può stuprare, macellare, bruciare, rapire, trucidare i nemici come vuole Israele non dovrebbe fare altrimenti.

Nel tuo rispettabile pensiero - rispettabile perché per me sei una persona seria e credibile, anche se su questa storia non mi sembri lucido come al solito: mi riferisco alle prescrizioni di merito che hai enunciato tempo fa e che avrebbero potuto/dovuto temperare  la risposta militare israeliana - a me pare manchi sempre lo stesso pezzo.

Ma tu, noi, siamo proprio sicuri di sapere cosa vogliano gli arabi di Gaza? E gli arabi della Galilea, della Samaria e del resto della WB? Comprendiamo cosa sia per loro la "libertà", "l'indipendenza" o, attenzione, "il diritto e la legge"? Siamo sicuri che vogliano pace e giustizia come la pensi tu, io o altri qua dentro?  Non è che vogliono la distruzione di tutto ciò che è stato costruito dagli ebrei, la loro morte (o lo loro riduzione in schiavitù, come acconsente benignamente  "il libro") e la liberazione di Al-Aqsa? Non è che vogliono la pulizia religiosa di tutti coloro non soggiaciono all'islam (dubbio che sovviene quando si leggono le statistiche relative alle minoranze cristiane in area medio orientale negli ultimi 80 anni)?

Tutte le volte che nelle sofferenze degli arabi palestinesi si nega la determinante responsabilità della base teologica minima del corano ancor prima del millenarismo islamico, di Hamas (e dell'Iran dei pedofili e variamente disturbati sessualmente ayatollah, e di Hezbollah) ci si rende complici di un meccanismo di distruzione perenne che si auto riproduce per partenogenesi.

PS: segnalo le liste di prescrizione su internet divulgate dal nuovo PCI. A proposito dello svuotamento di significato dell'antisemitismo.


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Citazione di: Aquila1979 il 24 Ago 2024, 11:44
Posso dire che questo scambio non è degno della vostra intelligenza che è superiore (e di molto) alla media?

ING: come ho detto l'autore parte da una posizione. Anche io trovo la definizione di genocidio tecnicamente errata, però mi piace l'approccio multidimensionale che rivendica la possibilità di criticare Hamas e parlare di metodologie di lotta senza appiattirsi sulla narrazione e sulle gesta di islamisti feroci.

Daniè: i bambini interessano a tutti.  Ma l'articolo che hai gentilmente condiviso con noi è l'esatto opposto della postura degli ultimi 2/3 post che hai scritto qui sull'argomento.

Si, l'articolo è ispirato e solleva spunti di critica rilevanti. Ma mi pare irrimediabilmente viziato in partenza, dove sostituisce al mostruoso dato oggettivo della guerra il concetto  soggettivo del genocidio.
Non sto a spiegarti perché il punto è cruciale.

FatDanny

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Citazione di: Il nostro Giorgione il 24 Ago 2024, 12:49
No, è l'atroce verità della guerra.

Ma l'ipostasi del genocidio, alimentata con le innumerevoli fake di Pallywood - ampiamente riportate qui dentro e mai smentite da alcuno - è l'altro termine necessario per la rappresentazione di Israele come stato coloniale (da insediamento o tout court poco importa).

Israele è una creatura genticamente illegittima, che persegue un disegno millenarista e nazista di pulizia etnica (stranamente, solo al di fuori dei propri confini e non al suo interno).

Non doveva nascere, non aveva diritto di nascere, la sua creazione e la sua sopravvivenza alle invasioni arabe è un simbolo di ogni male del mondo.

Ecco l'indispensabilità del genocidio (ribattuto da Hamas e Al Jazeera, con notizie, numeri, statistiche, foto, fatti inventati: perché i numeri - atroci - della guerra quelli "da soli" non bastano alla narrazione) e sopratutto ecco la legittimazione della "resistenza" di Hamas contro Israele e gli Israeliani tutti: non esistono civili 🤮🤮🤮

Chi combatte lo stato coloniale è un patriota, chi appartiene allo stato occupante è un boia.

Ora, a me tutto  questo mi sta pure bene in una discussione, figuriamoci. Però non capisco come mai allora si neghi che esiste un'altra posizione millenarista e genocidiaria, che è quella di di Haamas e di tutti gli arabi di Gaza, che agli Israeliani non darebbero alcuna mercede, se solo potessero. Altro che Dresda, il paradigma sarebbe Hiroshima.

E non mi sta bene che se Hamas  può stuprare, macellare, bruciare, rapire, trucidare i nemici come vuole Israele non dovrebbe fare altrimenti.

Nel tuo rispettabile pensiero - rispettabile perché per me sei una persona seria e credibile, anche se su questa storia non mi sembri lucido come al solito: mi riferisco alle prescrizioni di merito che hai enunciato tempo fa e che avrebbero potuto/dovuto temperare  la risposta militare israeliana - a me pare manchi sempre lo stesso pezzo.

Ma tu, noi, siamo proprio sicuri di sapere cosa vogliano gli arabi di Gaza? E gli arabi della Galilea, della Samaria e del resto della WB? Comprendiamo cosa sia per loro la "libertà", "l'indipendenza" o, attenzione, "il diritto e la legge"? Siamo sicuri che vogliano pace e giustizia come la pensi tu, io o altri qua dentro?  Non è che vogliono la distruzione di tutto ciò che è stato costruito dagli ebrei, la loro morte (o lo loro riduzione in schiavitù, come acconsente benignamente  "il libro") e la liberazione di Al-Aqsa? Non è che vogliono la pulizia religiosa di tutti coloro non soggiaciono all'islam (dubbio che sovviene quando si leggono le statistiche relative alle minoranze cristiane in area medio orientale negli ultimi 80 anni)?

Tutte le volte che nelle sofferenze degli arabi palestinesi si nega la determinante responsabilità della base teologica minima del corano ancor prima del millenarismo islamico, di Hamas (e dell'Iran dei pedofili e variamente disturbati sessualmente ayatollah, e di Hezbollah) ci si rende complici di un meccanismo di distruzione perenne che si auto riproduce per partenogenesi.

PS: segnalo le liste di prescrizione su internet divulgate dal nuovo PCI. A proposito dello svuotamento di significato dell'antisemitismo.


Aaaaah ecco questa è l'atroce verità della guerra.
Mentre in Ucraina assistiamo alla criminale follia omicida dell'invasione

Ho capito. Vedi come a volte basti usare le parole giuste...
Certo che israele non aveva alcuna ragione di esistere, è assolutamente lapalissiano.
Ogni ragione addotta è il folle giustificazionismo di criminali.
Come se si volessero giustificare i conquistadores o i coloni in nord america.
Stranamente in tutti questi casi si mette di mezzo Dio. Curioso anche questo, no?

Altra cosa, molto piu ragionevole, è fare i conti col fatto che quella realtà esista e dunque non poterla cancellare senza disumanità ancora piu gravi. Come sarebbe cancellare gli USA o l'Argentina.
Ma è doveroso mettere le cose in fila correttamente senza vaneggiare di popoli ebraici e diritti millenari. Che sono non solo stronzate ma veri e propri crimini. Chi giustifica sta roba è assolutamente identico a chi giustifica i gulag o i campi di sterminio. In tutti questi casi si stupra la logica attraverso fake storiche e principi assoluti folli

E infatti non rispondo al resto dei tuoi deliri islamofobi. Perche i deliri vanno curati e non controargomentati.
Ma non è questione specifica eh, direi esattamente lo stesso ad uno che mi si mette a spiegare perché stalin non ha fatto poi cosi male ed erano i suoi nemici in fallo

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