Citazione di: James M. McGill il 24 Set 2019, 17:39
La mia vita, cari ecosocialisti, non me la faccio pianificare da nessuno.
strano perché ad oggi invece la vita di almeno il 90% delle persone è pianificata eccome, da una variabile chiamata "
salario".
io ad esempio vorrei la barca, ma il mio salario, che pianifica eccome la mia vita, mi dice
niet.
Io vorrei soggiornare al Plaza, ad un attraversamento di distanza da Central Park, e lui dice sempre
niet.
E questo posso dirlo io che un salario dignitoso ce l'ho.
Per altri ci sono ancora più
niet. Per altri ancora ci sono SOLO
niet.
Che strano, quindi la logica del profitto può pianificare le nostre vite, non si ravvede alcun autoritarismo, ma se lo fa un processo democratico lì risiede, uuuuuuh*, la tirannia.
Inoltre nessuno sta dicendo di pianificare il consumo, ma la produzione in base alla domanda sociale.
Questo vorrebbe dire che non produci 100mila automobili inutili se la domanda di automobili è 20mila, perché semplicemente non te lo puoi permettere in termini di risorse planetarie se garantisci il diritto a tutti di accedervi.
Ovviamente puoi organizzare così la produzione se la pianifichi invece che rincorrere il profitto.
Ne godrebbe il pianeta tutto (noi compresi quindi), ma vogliamo togliere la libertà ai proprietari di azioni di perseguire i loro profitti? Non sia mai! Illiberali! Tiranni! COMUNISTI!
Concordo invece sul combattere la burocratizzazione dei consumi. Non può essere un ufficio a dirmi/dirti/dirci se desiderare più pane, più vestiti o più penne.
Ma pianificare la produzione non significa necessariamente questo (vedi autogestione jugoslava).
* verso da fantasma