Citazione di: sorazio il 27 Ago 2019, 08:51
mha sinceramente non mi credi superiore a nessuno, anzi vi posso assicurare che quando mi faccio un segno della croce e sono con persone non credenti, mi guardano come a dire, ma ancora credi a queste cose?
Quindi quando invitato al battesimo di mia nipote, sono andato ospite con i miei figli, il parroco tra le varie cose ha ribadito più volte che non si può essere buoni padri Senza Dio era un atto di umiltà da parte sua.
Quando il parroco della mia zona, mentre aspettavamo l'ascensore nel Mio portone guardando i miei figli dice "bambini, mi sbaglio o non vi ho visto in parrocchia", io rispondo "no, non frequentiamo", lui "beh, si, sono ancora piccoli", io "non credo frequenteranno neanche quando saranno più grandi", lui nel rispondere, sempre a un padre davanti ai figli, "chissà, Dio ha un progetto per ciascuno di noi, probabilmente il suo è venuto male" è stato il suo bisogno di prostrarsi nei confronti del prossimo che lo ha spinto, arrogante e presuntuoso io nel rispondere "o forse è il suo che è venuto male".
O venendo a rapporti con amici e conoscenti, "però, sei una brava persona pure se non credi in Dio", "tranquillo, pregherò anche per te, per la tua salvezza", "la Fede è importante, non puoi capire", "mi fate ridere, qualcuno deve pur aver creato il tutto, un minimo di logica, cavolo!", "ma quanto aspetti a battezzare i tuoi figli, e se poi gli succede qualcosa...?", tutte frasi piene di umiltà e comprensione.
E quando lo racconto, sentirmi dire dai cattolici "ma tutte a te succedono queste cose, come mai a me non succedono", non posso rispondere "grazie al caxxo" perché sennò risulto presuntuoso