Il relativismo al prenestino

Aperto da fish_mark, 11 Nov 2015, 10:46

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Thorin

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Citazione di: Rorschach il 14 Dic 2015, 14:02
- male non gli fa, sempre meglio che stare in corridoio.

E lì ti dovresti incazzare, perchè l'ora alternativa alla religione è un diritto che la scuola è obbligata a rispettare!

kelly slater

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Citazione di: Rorschach il 14 Dic 2015, 14:02
Uguale uguale, solo che io mi stavo inca**ando con la maestra.

Arriviamo per ultimi e vedo tutti SI tranne 4 bambini, con cognomi chiaramente stranieri.

Alle mie perplessità e rimostranze (l'anno scorso avevamo messo NO, ma alla fine per non farlo stare in corridoio con un altro bambino che non parlava italiano lo avevamo fatto reinserire) mi è stato risposto nei seguenti modi:
- ma non è catechismo, è STORIA (!!!) della religione cristiana;
- e che vogliamo dimenticare le NOSTRE tradizioni;
- male non gli fa, sempre meglio che stare in corridoio.

A me la maestra ha detto che non si poteva negare che "duemila anni fa è storicamente esistita questa persona" ( GC )
e poi mi ha citato il caso della figlia di un sindacalista della cgil ( mannaggia non ricordo il nome ) che pur essendo stata allevata al comunismo e all'ateismo da grande si è fatta suora.
pensa come stamo.

Rorschach

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Citazione di: Thorin il 14 Dic 2015, 14:16
E lì ti dovresti incazzare, perchè l'ora alternativa alla religione è un diritto che la scuola è obbligata a rispettare!
Davanti a 15 bambini che mi guardano? Piuttosto mi taglio la lingua...

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Thorin

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Citazione di: Rorschach il 14 Dic 2015, 14:50
Davanti a 15 bambini che mi guardano? Piuttosto mi taglio la lingua...

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Chiaro, ma magari poi, in separata sede...

Mi rendo conto comunque che un conto sono i diritti e un conto è la realtà... purtroppo...

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FatDanny

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Citazione di: kelly slater il 14 Dic 2015, 13:48
Fat ma non eri te che dicevi che criticare le Pussy Riot era da maschilisti rosiconi?  :beer:

ma cosa c'entrano le pussy riot con il passaggio che hai citato?

1) le pussy riot sono russe e nell'economia del passaggio che hai letto non è poco

2) la mia posizione era leggermente più articolata di così e si soffermava sul contenuto della critica.
Infatti pensare che le pussy riot fossero marionette al soldo degli ammerikani (Soros) e denigrare la loro forma di protesta sta ESATTAMENTE nel discorso della Spivak, in cui l'azione dei subalterni (che si tratti di donne russe o ribelli siriani) viene sempre letta e adattata alle lenti occidentali.
Il principale problema che si ha da queste parti è l'incapacità a riconoscere l'autonomia degli attori sociali nei luoghi "altro dell'Europa" (e dunque anche la differente articolazione in cui questi si muovono).

Mi sembra dunque coerente il discorso che faccio oggi e quello che facevo allora.
:beer:

kelly slater

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Citazione di: FatDanny il 14 Dic 2015, 15:12
ma cosa c'entrano le pussy riot con il passaggio che hai citato?

1) le pussy riot sono russe e nell'economia del passaggio che hai letto non è poco

2) la mia posizione era leggermente più articolata di così e si soffermava sul contenuto della critica.
Infatti pensare che le pussy riot fossero marionette al soldo degli ammerikani (Soros) e denigrare la loro forma di protesta sta ESATTAMENTE nel discorso della Spivak, in cui l'azione dei subalterni (che si tratti di donne russe o ribelli siriani) viene sempre letta e adattata alle lenti occidentali.

eh appunto, magari pure leggere le PR come un movimento di liberazione interamente autoctono
e impermeabile alle influenze occidentali puo' essere frutto di una visione con lenti occidentali ( occidentali di sinistra, diciamo cosi' )..

carib

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kelly slater

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Citazione di: kelly slater il 14 Dic 2015, 15:36
una visione con lenti occidentali ( occidentali di sinistra, diciamo cosi' )..

oopss mi correggo: di una certa sinistra.
che certi compagni per il donbass lo sappiamo bene come considerano le pussy riot...

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FatDanny

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KS, però non è che famo il gioco degli specchi, tipo con gli opposti estremismi (si può essere intolleranti con gli intolleranti o è intolleranza?).
O sul relativismo: se tutto è relativo, lo è anche l'affermazione stessa e dunque anche il relativismo è relativo.
Così facendo forzi il concetto e lo banalizzi in una direzione che di fatto lo neutralizza in un loop infinito.

Mi sembri confondere capre e cavoli.
In primo luogo io non negavo né nego l'influenza occidentale sull'azione delle PR.
Già richiamare la provocazione punk è un chiaro indice di influenza occidentale, visto che il punk è una sottocultura sviluppatasi integralmente in occidente e che è comprensibile solo nel contesto culturale occidentale.
In secondo luogo la Russia E' Europa, a differenza della Cina, del Vietnam e della Corea (per fare esempi che afferivano al secondo mondo), quindi è un po' forzato prendere il discorso della Spivak e calarlo sul tema PR.
Soprattutto: la Spivak (e la Butler) mica stanno dicendo che qualsiasi influenza culturale è sintomo di colonialismo.
Sarebbe assurdo che lo dicessero perchè le culture sono per definizione contaminanti e contaminate dai contatti che aprono con le culture limitrofe.

Il discorso è un altro: leggere un contesto attraverso lenti diverse da quello locale (il velo è automaticamente oppressivo perché una donna velata in europa sarebbe considerata fortemente oppressa) porta con sé l'imposizione di un'intera articolazione culturale egemone, la nostra, e la progressiva erosione/eliminazione di quella locale.
parliamo di retorica e logos egemone, non di eventuali finanziamenti.

Quindi, scusami, non c'entra nulla con il modo di leggere l'azione delle PR.
Per quale motivo ipotizzare una loro autonomia sarebbe frutto di lenti occidentali?


italicbold

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Citazione di: FatDanny il 14 Dic 2015, 16:29

Si Fat, tutto bello,
pero' so 6 giorni che te volevo scrive
"famo la rivoluzione, famo la rivoluzione poi co du' gendarmi te cachi sotto".

:lol: :lol: ;))



FatDanny

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Citazione di: italicbold il 14 Dic 2015, 16:31
Si Fat, tutto bello,
pero' so 6 giorni che te volevo scrive
"famo la rivoluzione, famo la rivoluzione poi co du' gendarmi te cachi sotto".

:lol: :lol: ;))




:lol: :lol:

OT

La domanda fondamentale è sempre la stessa "ne vale la pena?"
Allo stato attuale, viste le finanze, decisamente no.
Più che paura dei gendarmi era paura de buttà li sordi.
Mi è dispiaciuto enormemente non incontrarvi.
;)

EOT

italicbold

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Non dare la colpa del tuo deviazionismo riformista alla crisi.
Nun regge.
:lol: ;))

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Sbracchiosauro

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Citazione di: FatDanny il 14 Dic 2015, 16:33

OT
hai scritto un post di meno di 10 righe
t'ho segnalato

il resto, al netto di alcune provocazioni, è molto interessante
prendo appunti visto che già tremo al pensiero dei compromessi cattofamiliari che dovrò accettare per il mio junior in arrivo

kelly slater

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Citazione di: FatDanny il 14 Dic 2015, 16:29
KS, però non è che famo il gioco degli specchi, tipo con gli opposti estremismi (si può essere intolleranti con gli intolleranti o è intolleranza?).
O sul relativismo: se tutto è relativo, lo è anche l'affermazione stessa e dunque anche il relativismo è relativo.
Così facendo forzi il concetto e lo banalizzi in una direzione che di fatto lo neutralizza in un loop infinito.

Mi sembri confondere capre e cavoli.
In primo luogo io non negavo né nego l'influenza occidentale sull'azione delle PR.
Già richiamare la provocazione punk è un chiaro indice di influenza occidentale, visto che il punk è una sottocultura sviluppatasi integralmente in occidente e che è comprensibile solo nel contesto culturale occidentale.
In secondo luogo la Russia E' Europa, a differenza della Cina, del Vietnam e della Corea (per fare esempi che afferivano al secondo mondo), quindi è un po' forzato prendere il discorso della Spivak e calarlo sul tema PR.
Soprattutto: la Spivak (e la Butler) mica stanno dicendo che qualsiasi influenza culturale è sintomo di colonialismo.
Sarebbe assurdo che lo dicessero perchè le culture sono per definizione contaminanti e contaminate dai contatti che aprono con le culture limitrofe.

Il discorso è un altro: leggere un contesto attraverso lenti diverse da quello locale (il velo è automaticamente oppressivo perché una donna velata in europa sarebbe considerata fortemente oppressa) porta con sé l'imposizione di un intera articolazione culturale egemone, la nostra, e la progressiva erosione/eliminazione di quella locale.
parliamo di retorica e logos egemone, non di eventuali finanziamenti.

Quindi, scusami, non c'entra nulla con il modo di leggere l'azione delle PR.
Per quale motivo ipotizzare una loro autonomia sarebbe frutto di lenti occidentali?


Io non ho mai parlato di finanziamenti.
Io sostenevo al tempo della punk prayer che quella spettacolarizzazione, quel modo di rappresentarsi
fossero vecchi, non innovativi e mutuati dall'occidente eurocentrico e usacentrico.
Paradossalmente il punk era una ripresa del pensiero situazionista che aveva sviscerato ampiamente
la capacita' del capitalismo di farsi spettacolo e assorbire al suo interno le spinte rivoluzionarie
assimilandone i linguaggi e inglobandoli al suo interno e integrarli nel proprio sistema.
Ovviamente il punk stesso nel giro di un paio d'anni fu assorbito secondo questo schema, e parliamo
del 77/78 , quindi mi sembrava alquanto superato negli anni 10 del 2000.
Quindi mi sembro' un po' un calderone vedere Madonna e le PR che facevano comparsate insieme, lo trovai
un po un appiattirsi all'interno del gigantesco entertainment mediatico occidentale.
Tu dici: si ma la russia non è il secondo mondo.
Ok forse no, ma non è neanche l'europa, o gli usa.
E a me il gioco di specchi viene spontaneo riproportelo, ma non con supponenza, bada bene.
Faccio riflessioni a voce alta e magari tu mi chiarisci le idee.
Queste filosofe americane come Judith Butler ( che by the way per quello che conosco stimo molto )
da una parte criticano l'anglo-femminismo che non si prende carico della traduzione culturale
e agisce piu' o meno consapevolmente in linea col colonialismo americano, e dall'altra pero' supportano
soggetti come le PR che, almeno ai miei occhi, sono esattamente la rappresentazione spettacolare
della finta ribellione all'interno del colonialismo americano.

carib

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le differenze fondamentali stanno nell'attore proponente (le PR sono russe) e nel significato che assume una performance in un determinato contesto.
Per questo ti dico che nella lettura che ancora adesso riproponi stai facendo la medesima operazione, leggere un'azione come se avvenisse qui e giudicarla su questo metro.
Ossia cali una stessa azione (profanazione chiesa, ma potrei dirti "portare il velo" per tornare IT) in un'articolazione nota (come leggerei la stessa profanazione se avvenisse in USA? Come leggerei l'indossare il velo se lo facesse una donna italiana?).
Invece devi risignificare l'azione sulla base del contesto, la traduzione è esattamente questo.

Nel contesto occidentale quelle performance sono state assorbite e messe a profitto, mentre in Russia vengono represse. Ti sembra che la Russia le stia sussumendo come avvenne per il punk nel mondo anglosassone?
L'essere "parzialmente europea" fa si che in russia quell'azione sia ancora comprensibile (mentre non lo sarebbe affatto in un villaggio sperduto del Senegal) ma allo stesso tempo significhi un qualcosa di diverso che se avvenisse a Manhattan.
Attore e contesto sono fondamentali per effettuare la traduzione, per questo la Butler nel difendere le PR non cade in contraddizione.
Se le identità non sono altro che la costante reiterazione di determinati comportamenti sociali, performance sovversivo-parodistiche sono utili a rivelarne il carattere contingente e alludono alla possibilità di un Altro (se il comportamento è contingente e non necessario/naturale/innato, posso adottarne un altro).
Nell'azione delle PR non è importante il punk in sé, ma il significato che assume nel contesto russo.
Come non è importante il velo in sé, ma il significato che assume nel contesto francese (o prenestino).
Come non è importante il travestirsi da donne in sé, ma il significato che assume in un contesto di generi fissati.

Spero di essere riuscito ad essere più chiaro. Soprattutto ho evitato la seconda segnalazione di sbracchio.
:=))

Citazione di: italicbold il 14 Dic 2015, 16:35
Non dare la colpa del tuo deviazionismo riformista alla crisi.
Nun regge.
:lol: ;))

:prr:

kelly slater

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Ma guarda che quel tipo di azione ( con le dovute differenze ) è avvenuta anche qui.
Le Femen un anno giusto fa rubarono il bambinello dal presepe di paizza san pietro  :)
Nessuno o quasi se le filo' di striscio.
Perche' hai ragione: è importante l'attore e il contesto.
Ma chi giudica e valuta l'attore e il contesto?
Se analizzare per esempio una cosa come il velo nel contesto del prenestino,
il  contesto è quello in cui vivi e conosci molto bene, ma
quando devi andare ad analizzare lo stesso velo nel contesto del villaggio dello yemen
non lo fai sempre e comunque dalla tua ottica che appartiene inesorabilmente alla cultura occidentale?
Tu citi Spivak che è un'intellettuale indiana ma che ha dedicato tutto il suo studio al pensiero occidentale
( nell'ambito delle universita' americane tra l'altro ).
In altre parole ho il dubbio che la "traduzione" delle culture altre sia comunque fatta col nostro
dizionario occidentale ed eurocentrico anche quando ci sforziamo di osservare come funzionano quelle culture altre
col massimo dell'apertura e dell'asetticita'.
Che poi appunto ( ed è per questo che mi sono venute in mente le PR ) i/le ribelli che ci piacciono
guarda caso sono quelli che ci assomigliano terribilmente.

COLDILANA61

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Citazione di: Tarallo il 14 Dic 2015, 09:55
L'argomento è nel tuo post. Inutile approfondire, sarebbe accanimento terapeutico.

Ocio . che i famosi 50 milioni poi ti dicono che sei l'unico a favore dell'eutanasia .

Ma io dico come si fa , come .

Io mi sono stufato pure di rispondere .

Io chiedo un diritto e tutto viene trasformato nel chiedere che venga tolto ad altri .

Tipo io mi voglio sposare Bak , e l'oste mi dice che facendo cosi' gli tolgo la possibilita' di unirsi ad un'altra riomanista di merda . 

Senza averlo scritto .

Fantastico .

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Kredskin

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Citazione di: kelly slater il 14 Dic 2015, 14:17
A me la maestra ha detto che non si poteva negare che "duemila anni fa è storicamente esistita questa persona" ( GC )
e poi mi ha citato il caso della figlia di un sindacalista della cgil ( mannaggia non ricordo il nome ) che pur essendo stata allevata al comunismo e all'ateismo da grande si è fatta suora.
pensa come stamo.
Purtroppo l'ignoranza e la religione spesso vanno a braccetto.

Se raccontassi delle cose che mi hanno insegnato (ahahahahahahah) nel corso per la cresima e per quello di preparazione al matrimonio (gente che evidentemente non ha mai letto la bibbia) ti cascherebbero la braccia, gli occhi, le palle e pure i capelli.

Comunque l'italia col caxxo che è un paese laico, Carib ha spiegato meglio di come potrei fare io il perché.

Monsieur Opale

*
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* 8.681
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e comunque al Prenestino va forte l'assolutismo


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