La buona cara vecchia ideologia

Aperto da Bianchina, 12 Set 2015, 13:45

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Monsieur Opale

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Citazione di: Zanzalf il 22 Set 2015, 16:39
Manicheo: tutto quello che non è bianco scintillante è nero

manicheo, fariseo, cesareo e in parte doroteo

Zanzalf

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Comunque me sa che non ve lo posto il link: stammattina il capitalismo m'ha tirato giù dal letto alle 5.30 e ancora sto sul treno. Cena da Wok alla stazione e a casa.

Monsieur Opale

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Citazione di: Zanzalf il 22 Set 2015, 20:06
Comunque me sa che non ve lo posto il link: stammattina il capitalismo m'ha tirato giù dal letto alle 5.30 e ancora sto sul treno. Cena da Wok alla stazione e a casa.

te lo meriti, sei una pedina del Capitale
una vita da schiavo solo per poter consumare dei beni


(mentre il Capitalista ti saluta dal suo panfilo al largo delle Isole Vergini)

Zanzalf

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Allora vi posto questo: l'approdo della buona cara vecchia ideologia


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Bianchina

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Citazione di: FatDanny il 22 Set 2015, 14:44
bella sta distinzione tra lotte concrete e riformiste

pero' che nostalgia



:))

FatDanny

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Citazione di: Zanzalf il 22 Set 2015, 17:27
Però Danny a volte ti riferisci al capitalismo come sistema e a volte a certi suoi protagonisti.

E cosa ci sarebbe di sbagliato?
Il capitalismo è un sistema complessivo che si organizza sulla base degli interessi e le necessità dei suoi protagonisti.

Dirò di più rispetto a ieri: non solo il benessere generale è attribuibile più alle forze antagoniste al capitale che al capitale stesso, ma la stessa meccanizzazione della manifattura, quindi il progresso tecnico e tecnologico, è un processo dovuto al conflitto di classe, in termini di reazione alle resistenze operaie, più che ad un motu proprio di impresa.
Come ben descriveva il dott. Andrew Ure,  membro di alcune commissioni del governo inglese in materia d'industria a metà dell'800, la progressiva sostituzione degli operai con delle macchine permette di sostituire la domanda di lavoro qualificata con lavoro generico e di semplice controllo, eseguibile "anche da un fanciullo", presso una macchina che non conosce insubordinazione.


"la debolezza della natura umana è tale che più l'operaio è abile, più diviene esigente e intrattabile, e di conseguenza meno adatto ad un sistema meccanizzato, al cui insieme le sue bizzarrie possono arrecare un danno considerevole. il grande obiettivo dell'odierno padrone di maniufatture è dunque di combinare la scienza con i suoi capitali in modo da ridurre il compito dei suoi operai all'esercizio della loro vigilanza e della loro prontezza [...] lo scopo costante e la tendenza di ogni perfezionamento nel processo di meccanizzazione è in effetti di fare a meno interamente del lavoro dell'uomo o di diminuirne il prezzo, sostituendo le prestazioni delle donne e dei fanciulli a quelle dell'operaio adulto, o anche il lavoro di operai non altamente qualificato a quello di abili artigiani"

Altro che benessere diffuso, l'accumulazione del capitale è la scienza della produzione della miseria!
Lo affermano e lo praticano i suoi stessi protagonisti.
E', come diceva qualche pagina fa Mister Opale, nella dialettica antagonista tra le due classi che si produce il benessere, non nell'accumulazione del capitale di per sé.

Citazione di: Rorschach il 22 Set 2015, 17:41
Però il FATTO che il rischio d'impresa debba avere una sua remunerazione è la condizione essenziale per il progresso sociale, ferma restando la necessità di un contesto regolamentato che ne gestisca gli estremi e tuteli le fasce deboli.
Senza questo lo stimolo a migliorare producendo VALORE si arresta inevitabilmente, arrivando all'appiattimento / decadenza sociale.

il "rischio d'impresa" vale per chi?
Io sono convinto che per un reds valga eccome. Ma possiamo generalizzare questo concetto nel capitalismo contemporaneo, caratterizzato più che da imprese personali/familiari da Srl e SpA?
Davvero pensiamo che valga il rischio d'impresa per la Fiat? O per Unicredit? o anche solo per la Gentilini?
Sicuramente va remunerata l'idea d'impresa, così come quei lavori che all'interno di un'impresa sono più essenziali di altri.
Sicuramente la libera iniziativa (individuale e collettiva) è essenziale per mantenere uno stimolo al miglioramento (individuale e collettivo).
Ma questi concetti non sono in alcun modo dipendenti dal sistema di accumulazione capitalistico, il quale è semplicemente una forma storica attraverso cui questi concetti si sono dati. Una forma storica, non LA forma storica assoluta (accostamento, quello tra "storico" e "assoluto", che è già di per se un paradosso).

Bianchina

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Grazie Fat.

(bel topic. ossigeno)

FatDanny

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Citazione di: FatDanny il 22 Set 2015, 17:15
Mentre in passato, è assolutamente vero, accumulazione è stato sinonimo di reinvestimento e dunque di ricerca scientifica e tecnologica oggi è vero l'opposto.
Il capitalismo attuale, preso dalla necessità di mantenere le quote di profitto conquistate, utilizza risorse per bloccare la ricerca scientifica e tecnologica.
Il regime dei brevetti, del copyright e delle esclusive di utilizzo sono un esempio fondante e peculiare di QUESTA fase del capitalismo.
Sulla base della necessità del profitto privato queste costituiscono un freno oggettivo alla ricerca e allo sviluppo tecnologico impedendo che questa venga messa in condivisione e avanzi complessivamente.
Questo non vuol dire che in assoluto non ci sia ricerca o sviluppo, ma che questi vanno più lenti di quanto potrebbero e con ingente spreco di risorse pur di garantire un profitto privato.
E' chiaro che se la ricerca sulla medicina X o sul nuovo touchscreen Y fossero condivise, nessun privato le farebbe più. Per garantire la ricerca, va garantito il profitto. E per garantire il profitto va frenata la ricerca.

Esempio concreto di quel che significa dire che il capitalismo oggi rappresenta una forma storica arretrata rispetto alle forze economiche vive già attualmente presenti.
Così come il feudalesimo era una forma storica arretrata rispetto alle forze borghesi che avevano bisogno dell'accumulazione capitalista per dispiegarsi compiutamente.

Esempio concreto
http://m.repubblica.it/mobile/r/sezioni/salute/medicina/2015/09/22/news/il_vecchio_farmaco_in_una_notte_diventa_500_volte_piu_caro-123451517/?ref=fbpr

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Citazione di: FatDanny il 23 Set 2015, 13:02

Esempio concreto
http://m.repubblica.it/mobile/r/sezioni/salute/medicina/2015/09/22/news/il_vecchio_farmaco_in_una_notte_diventa_500_volte_piu_caro-123451517/?ref=fbpr

Notevole, ma non vedo cosa ci sia di capitalistico nell'episodio. Avidità e sfruttamento compaiono ovunque.
Per chi non ha letto l'articolo, dalla pagina che ha segnalato FD:

Il costo della produzione, che già è molto basso per i prodotti più nuovi, per il Daraprim è bassissimo. La Bbc online sottolinea che è di un dollaro.

Spendi 1 dollaro, ne incassi 750.     :x

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per questo bisogna fa' la rivoluzione
ogni tanto è necessario
per restituire equilibrio al mondo

Rorschach

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Citazione di: Monsieur Opale il 23 Set 2015, 14:10
per questo bisogna fa' la rivoluzione
ogni tanto è necessario
per restituire equilibrio al mondo

Sei te che parli o è il tuo avatar?

Monsieur Opale

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Rorschach

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Citazione di: Monsieur Opale il 23 Set 2015, 14:10
per questo bisogna fa' la rivoluzione
ogni tanto è necessario
per restituire equilibrio al mondo

La rivoluzione avviene quando il malcontento supera il livello critico in una quota rilevante della popolazione (sennò è presa del potere), ma per quanto ci si possa lamentare mi sembra che la situazione in occidente sia ben lontana da questo scenario.
Mozione 'rivoluzione' respinta.

Monsieur Opale

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Citazione di: Rorschach il 23 Set 2015, 14:17
La rivoluzione avviene quando il malcontento supera il livello critico in una quota rilevante della popolazione (sennò è presa del potere), ma per quanto ci si possa lamentare mi sembra che la situazione in occidente sia ben lontana da questo scenario.
Mozione 'rivoluzione' respinta.

lo dicevano pure il 13 luglio del 1789 :-)


FatDanny

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Citazione di: cartesio il 23 Set 2015, 13:15
Notevole, ma non vedo cosa ci sia di capitalistico nell'episodio. Avidità e sfruttamento compaiono ovunque.
Per chi non ha letto l'articolo, dalla pagina che ha segnalato FD:

Il costo della produzione, che già è molto basso per i prodotti più nuovi, per il Daraprim è bassissimo. La Bbc online sottolinea che è di un dollaro.

Spendi 1 dollaro, ne incassi 750.     :x

ma questa non è avidità.
L'avidità è una categoria morale, non economica.
Mentre qui parliamo di un meccanismo, quello legato ai brevetti, che è assolutamente e peculiarmente economico.
Se da principio il brevetto era un istituto volto a garantire i diritti dell'inventore di una data tecnologia, oggi la sua interpretazione si fa sempre più estensiva per tutelare il profitto.
Si arriva a porre sotto controllo proprietario non un'invenzione, ma una semplice scoperta arrivando a paradossi incredibili. Come può ad esempio una forma di vita essere soggetta a controllo proprietario?

E' chiaro che si tratti di una forzatura. e la forzatura è data esattamente dal fatto che il capitalismo si trova in una fase resistenziale rispetto alle forze economiche attuali. Il che non vuol dire affatto che sia debole o lì lì per cadere.
Nella fase di formazione della borghesia e del sistema capitalista sussistevano forme feudali salde e forti. Anzi, si può dire che esattamente in quella fase cercavano di essere più salde e forti, assolute, proprio per esercitare questa resistenza nei confronti delle nuove forme emergenti.


FatDanny

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Vabbé, visto che mi piace mischiare le carte provo a far fare un ulteriore salto alla discussione e mi pongo in antitesi all'ideologia stessa (così da capire se è davvero così buona e cara).


Se invece dicessimo che l'ideologia non è altro che il prodotto ultimo dell'Illuminismo inteso come discorso razionale che conduce ad una Verità assoluta?
Se questa quindi, tanto nella sua versione attualmente egemone che nelle versioni novecentesche, tanto nella sua forma implicita (liberalismo) che in quelle esplicite (totalitarismi), non fosse altro che l'autonarrazione del dominio che afferma la sua stessa necessità?

E' chiaro il riferimento alla "Dialettica dell'Illuminismo" di Adorno e Horkheimer.
Ma non voglio discutere tanto di filosofia, quanto piuttosto: se così fosse quali sono le concrete possibilità di rifuggire questa razionalità assolutistica per non lasciarci costretti ad esercitare questo dominio o soccombere ad esso?



(v'ho fregato, eh?   :=))  )

Monsieur Opale

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Citazione di: FatDanny il 24 Set 2015, 18:06
Vabbé, visto che mi piace mischiare le carte provo a far fare un ulteriore salto alla discussione e mi pongo in antitesi all'ideologia stessa (così da capire se è davvero così buona e cara).


Se invece dicessimo che l'ideologia non è altro che il prodotto ultimo dell'Illuminismo inteso come discorso razionale che conduce ad una Verità assoluta?
Se questa quindi, tanto nella sua versione attualmente egemone che nelle versioni novecentesche, tanto nella sua forma implicita (liberalismo) che in quelle esplicite (totalitarismi), non fosse altro che l'autonarrazione del dominio che afferma la sua stessa necessità?

E' chiaro il riferimento alla "Dialettica dell'Illuminismo" di Adorno e Horkheimer.
Ma non voglio discutere tanto di filosofia, quanto piuttosto: se così fosse quali sono le concrete possibilità di rifuggire questa razionalità assolutistica per non lasciarci costretti ad esercitare questo dominio o soccombere ad esso?



(v'ho fregato, eh?   :=))  )

anarchia unica via  :)

no, davvero, il secolo dei Lumi è un punto di cesura, ora non è che si può tornare indietro come "narrazione",
per cui si non si può parlare di fuga ma di superamento di questa costruzione di senso
e superamento per superamento si arriverà ad altri punti di rottura dai quali ripartiranno altriquandi
ha molto a che fare con le tecnologie e la genetica, saranno ste cose che scardineranno la narrazione, mettendone in crisi i presupposti che pencolano ancora in una dicotomia che non intravede una sintesi

fuori da questo c'è la via individuale che segue tanti itinerari; tutti storicamente sterili

che dirti?

rosso di sera non fa primavera


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kurt

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Citazione di: Monsieur Opale il 23 Set 2015, 18:50

OT
non discuto il concetto, che in parte condivido...però, che caxxo, se vuoi scrivere in romanesco, almeno fallo bene...
EOT

Monsieur Opale

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ecco perchè ne abbiamo bisogno, ideologia come "altro pensiero" differente e alternativo a quello dominante, utile a creare le condizioni utili a far comprendere che sta merda qui non è giusta, non è umana...

http://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/ricchi-sempre-pi-sfondati-forbes-patrimonio-complessivo-primi-109583.htm

RICCHI SEMPRE PIÙ SFONDATI - ''FORBES'': IL PATRIMONIO COMPLESSIVO DEI PRIMI 400 MILIARDARI D'AMERICA È DI 2,34 TRILIONI DI DOLLARI, 50 MILIARDI IN PIÙ RISPETTO AL 2014. IN CIMA ALLA CLASSIFICA C'È BILL GATES, POI BUFFET, ZUCKERBERG ENTRA NELL TOP 10

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