Citazione di: Monsieur Opale il 06 Giu 2016, 16:04
te prego no
per favore
Che senso ha questo post, vuoi finire in un flame?
Io rispondo nel merito visto che provocatoriamente hai tirato fuori scelba.
Ti ho spiegato molto semplicemente e senza rispondere col tuo stesso tono (ossia senza darti del reazionario post-fascista) che le mie parole hanno ben altra origine, visto che voi richiamate i grandi classici solo quando questi funzionano come mummie imbalsamate, a mo' di icona.
Se c'è da prendere le distanze dalla Raggi tirate fuori tutto il Pantheon, purché questo rimanga lettera morta.
Non appena si tocca il senso vivo delle loro parole: "
no, dai, te prego" (con accento di Prati viene benissimo)

Nello specifico dei post che hai quotato ammetto che il primo era equivocabile, ma ho immediatamente specificato che quel "merda" si riferisce al PD, come appare chiaro nel secondo post.
Per me un partito che ha come riferimento sociale quel particolare segmento che risiede in Prati-Parioli è merda, dov'è lo scandalo?
Siamo diventati talmente interclassisti da ritenere scandalosa una dichiarazione così?§
Per me è proprio l'ABC invece.
un partito, qualunque partito, abbia a riferimento il segmento sociale di Prati-Parioli è merda.
Perchè tutela gli interessi e le istanze della borghesia benestante e non dei lavoratori, del popolo, de chi vive nelle borgate e nelle periferie.
Ora siccome io molto materialisticamente (non sono un utopista come voi) ritengo che gli interessi dei suddetti soggetti non siano compatibili, ma anzi siano in conflitto, ritengo anche che se si tutelano le istanze della borghesia benestante automaticamente - ma i fatti negli ultimi 150 anni direi che lo confermano - si danneggiano quelle delle classi popolari.
Ne deriva che un'organizzazione di sinistra sana tutela e difende i diritti delle classi popolari e dunque indirettamente danneggia i ricchi, i quali si concentrano sul piano toponomastico-cittadino in alcuni quartieri, come Prati o Parioli.
E' chiaro che in Prati ci sarà anche chi sarebbe contento di misure popolari a suo danno, ma di certo non è la maggioranza (anche dei presunti progressisti, anzi, anche dei presunti rivoluzionari!).
Per cui il mio discorso, che è di natura sociale, lo confermo senza alcuna remora o rimorso.
Così è più chiaro?