Citazione di: carib il 09 Set 2016, 15:52
@FD: si parte dalle fonti, da un'indicazione, da una intuizione, da una stonatura, più che da un proprio punto di vista. E' peraltro ovvio che se io sono ateo avrò molti meno problemi di un giornalista credente a cogliere eventuali segnali in ambito ecclesiastico e a seguire un filone d'inchiesta che riguarda, per dire, il papa. Quindi il punto di vista (se ho capito cosa intendi) può avere i suoi pro e i suoi contro ma non è il punto di partenza. Se manca la notizia da accertare non ci può essere "punto di vista".
OT
Non è tanto che risposta trovi nelle fonti o nei fatti. Ma come ti poni la domanda.
E la domanda, l'intuizione, l'indicazione, il notare la stonatura, nasce inevitabilmente dal tuo punto di vista. Un altro punto di vista ti fa porre altre domande e ti fa vedere altre stonature (e non a caso, da ateo, ti poni domande che altri non si pongono).
Per questo a mio avviso quella del giornalista obiettivo è solo una chimera. D'altronde per credere che possa esistere il giornalista obiettivo occorrerebbe credere in un'oggettività slegata dal soggetto.
Ma se questa non esiste... beh, allora non può esistere nemmeno il giornalista che la racconta.
Anche una mela che cade dall'albero non è un fatto oggettivo. Perchè il concetto di Mela, così come di caduta e di legge che governa quella caduta è un'interpretazione.
il concetto di cosa sia una mela, il perimetro che la delinea, dipende esclusivamente da chi pensa quel concetto.
Ora, su una mela l'aspetto soggettivo, seppur presente, è minimo (non c'è dibattito tra esseri umani su cosa sia una mela). Sulle cose di cui stiamo discutendo, e più in generale sugli argomenti affrontati nel mestiere di giornalista, l'aspetto soggettivo - il punto di vista - è decisivo.
EOT
Comunque hai ragione Carib, mi sembra che il topic si sia eccessivamente sbilanciato su questo tema. Come raggi non è l'epicentro dei problemi di Roma, di sicuro non lo sono i (cattivi) giornalisti. Sarebbe una forzatura far dipendere tutte le difficoltà che sta incontrando la giunta dalla campagna mediatica che gli stanno facendo.
Ma devo dire che dopo aver approfondito la questione Sala torno su quella vicenda: in realtà a giugno l'ipotesi di reato che ha investito Sala era MOLTO simile a quello attuale di Muraro. MOLTO.
Abuso d'ufficio incluso. OGGI Sala va verso l'archiviazione, non a maggio-giugno.
E la differenza di trattamento è abbastanza palese.
Al di là di questo mi preme sottolineare come sulla questione Baobab (rifugiati in via Cupa) dopo tante promesse l'attuale giunta si stia comportando esattamente come la precedente. Lavandosene le mani e scaricando sul governo.
Per quanto il governo non sia esente da colpe e abbia su alcune specificità responsabilità non delegabili, anche questo caso mi sembra smentire la discontinuità tanto declamata dai grillini.
Renzi e il PD volevano che i 5stelle finissero impantanati a Roma?
Probabilmente si e sicuramente ci stanno perfettamente riuscendo. Grazie ai grillini stessi.