Contro il Chievo era da rivalutare, visto le condizioni fisiche dei centrocampisti, contro il Pescara ha avuto ragione, anche perché potevamo segnare più volte anche nel primo tempo, ma oggi è colpa sua. Si, l'errore di Parolo è stato clamoroso e ha mandato a puttane una partita equilibrata, ma appunto equilibrata, perché in avanti noi avremmo dovuto pazientare eccome per creare pericoli, loro invece erano pronti a scattare appena recuperavano palla nella nostra metà campo: è vero che con Basta al posto di Felipe Anderson potevi schierare la difesa a quattro in fase di non possesso, ma Basta doveva anche attaccare, e a quel punto è stato da pazzi lasciare fino al 75° i difensori nell'uno contro uno con Bacca, Niang, Suso e Bonaventura, l'attacco del Milan non è quello del Pescara. Paradossalmente, abbiamo rischiato meno negli ultimi 15 minuti all'arrembaggio, vista la difesa a quattro.
Questa era una partita quasi da contropiede, e invece il contropiede l'abbiamo subito noi, assurdo! Voleva proprio togliere uno dei migliori della scorsa partita? Milinkovic... schieravi un 4-3-3 con Lulic e Parolo, per fare più interdizione in appoggio a Cataldi, e poi? Avete visto con quanta facilità il Milan perdeva palla quando impostava l'azione? Recupero del pallone, allarghi per Keita e Felipe Anderson e fai male. Calabria ha fatto una gran partita? Si, ma mettici contro uno di quei due che lo punta per 90 minuti... Keita due volte l'ha fatto e due volte l'ha superato procurandosi un calcio d'angolo, e invece no! Recuperavi palla ma poi dovevi chiedere a Basta di salire a giocarla (e se perdeva un pallone era sempre 1 vs 1 con i difensori) ed era sempre cross per Djordjevic e Milinkovic, con Immobile spesso costretto ad allargarsi, troppo leggero come attacco.
Inzaghi fino ad ora ha fatto cose semplici e giocato bene un paio di intuizioni, ma oggi ha voluto strafare.