Igli Tare (Topic Ufficiale)

Aperto da Lazio.net, 01 Set 2015, 20:01

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SSL

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Per me la prima cosa evidente è la rosa debole e senza prospettiva di crescita (avessi preso qualche ventenne forte che doveva farsi le ossa ci sto, ma così è tempo perso).

Secondo, i più forti vincolano il modulo in un certo modo nella testa del mister, tale per cui non ha la forza di spostare una virgola.

Da tifoso vorrei cambiare ds e mezza rosa, ma da gestore forse conviene cambiare allenatore.

Assoluto

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Citazione di: SSL il 07 Mar 2021, 08:06
Per me la prima cosa evidente è la rosa debole e senza prospettiva di crescita (avessi preso qualche ventenne forte che doveva farsi le ossa ci sto, ma così è tempo perso).

Secondo, i più forti vincolano il modulo in un certo modo nella testa del mister, tale per cui non ha la forza di spostare una virgola.

Da tifoso vorrei cambiare ds e mezza rosa, ma da gestore forse conviene cambiare allenatore.
Io vorrei cambiare DS e allenatore, ma se dovessi scegliere tra i due, sicuramente il DS.

El Matador

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Citazione di: vaz il 07 Mar 2021, 07:48
da anni le criticità osservate da tutti sono:

- uno al posto di Radu
- uno al posto di Lulic
- uno al posto di Leiva
- uno che faccia riposare Ciro
- Al posto di Radu c'è già Kamenovic
- Al posto di Lulic continueremo a provare Fares (va aspettato, il primo anno è difficile, continui problemi fisici, investimento da non svalutare, ecc)
- Al posto di Leiva c'è Escalante
- Al posto di Ciro c'è la stragrande parte del budget dell'ultimo mercato.

In attacco siamo pienissimi.
In difesa verrà preso un centrale (forse un pennellone di Andorra), ma solo se sia Hoedt che Musacchio non verranno confermati.
A centrocampo forse una mezzala se Parolo decidesse di smettere.

Cessioni non ne faremo, e forse è un bene, perché ho il terrore di chi potrebbe arrivare se partisse un big, anche incassando soldi veri.

Queste le prospettive se non decidiamo di cambiare.
E non cambieremo.
Oltre ovviamente a ripartire con un allenatore di belle speranze, dando tutte le colpe a quello vecchio; nuovo allenatore al quale si chiederà anche di provare e reinserire uno dei tanti esterni sinistri cannati negli ultimi anni, e che torneranno ovviamente alla base, insieme a Vavro, che potremmo riciclare come nuovo acquisto.

briga

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* 284
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Adesso però è inutile piangere sul latte versato.C'è da concludere dignitosamente la stagione,non sbracare. Tre partite sono rimaste:a Monaco cercare di limitare i danni e giocare col sangue agli occhi contro Torino e roma


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Adler Nest

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Citazione di: El Matador il 07 Mar 2021, 08:15
- Al posto di Radu c'è già Kamenovic
- Al posto di Lulic continueremo a provare Fares (va aspettato, il primo anno è difficile, continui problemi fisici, investimento da non svalutare, ecc)
- Al posto di Leiva c'è Escalante
- Al posto di Ciro c'è la stragrande parte del budget dell'ultimo mercato.

In attacco siamo pienissimi.
In difesa verrà preso un centrale (forse un pennellone di Andorra), ma solo se sia Hoedt che Musacchio non verranno confermati.
A centrocampo forse una mezzala se Parolo decidesse di smettere.

Cessioni non ne faremo, e forse è un bene, perché ho il terrore di chi potrebbe arrivare se partisse un big, anche incassando soldi veri.

Queste le prospettive se non decidiamo di cambiare.
E non cambieremo.
Oltre ovviamente a ripartire con un allenatore di belle speranze, dando tutte le colpe a quello vecchio; nuovo allenatore al quale si chiederà anche di provare e reinserire uno dei tanti esterni sinistri cannati negli ultimi anni, e che torneranno ovviamente alla base, insieme a Vavro, che potremmo riciclare come nuovo acquisto.
Beh, avremo anche Klynie, Casasola oltre a Durmisi.
Maistro al  posto di Parolo, poi DJ Anderson e A. Anderson

ranocchio

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Calma ragazze e ragazzi laziali.

Il nostro 11 titolare, messo su con meno di quello che l'Inter ha speso per il solo Lukaku, è una squadra eccellente che lo scorso anno ha conteso seriamente lo scudetto alla Juventus.

Questo è un capolavoro. Non è solo merito di Tare. Inzaghi ha spesso suggerito nomi giusti (Acerbi e Lazzari su tutti) e la società ha attuato una strategia di consolidamento dei migliori mentre quasi tutta la seria A correva e corre dietro alle plusvalenze e al vortice del calciomercato finanziario.

Quello che abbiamo ottenuto è andato ben oltre fatturato e numero di tifosi, due parametri decisivi per competere (sceicchi a parte). Solo Napoli e Atalanta hanno saputo tenere il nostro passo in termini di competitività, in parte facendo anche meglio ma in parte vincendo meno.

Se Berisha, Durmisi, Vavro e Muriqi fossero stati acquisti indovinati avremmo due scudetti in più. Poteva succedere come è successo che Strakosha, Luis Felipe, Luis Alberto, Milinkovic, Immobile, Correa siano stati pagati 40 milioni in tutto e ne valgano il quadruplo sul campo e sul mercato.

Inzaghi ha saputo trovare un'armonia di gruppo, dare uno spirito e un gioco ad una squadra da motivare e costruire un tassello alla volta. Lo scorso anno siamo stati brillanti e spettacolari e quest'anno il nostro girone di Champions è stato epico.

Tare ha sbagliato acquisti che si sono rivelati decisivi in negativo, infilando di recente una sequenza di 'toppe' evidenti ? Si, come negarlo.
Inzaghi ha perso la capacità di adattamento all'avversario che lo contraddistingueva e non è un fine oratore a fine partita, dando spesso la sensazione di essere meno capace di quello che è ? Direi che ci sono pochi dubbi anche su questo.

Sono entrambi il meglio che potremmo mai permetterci ? Ovviamente no. Ma attenzione a disconoscere i meriti e a dare per scontati i rimpiazzi che migliorano quello che c'è.

Se oggi a molti 'rode' quando usciamo battuti dallo Stadium o non abbiamo la qualificazione Champions in tasca. O non siamo capaci della miglior partita possibile contro gli esacampioni del Bayern Monaco. È perché qualcuno ci ha portati a questo livello, società in primis che ha scelto i suoi dirigenti e i suoi metodi non banali per competere.

Tutto in un clima di Lazialita' e di appartenenza che è la meno scontata delle cose che stiamo vivendo, in un calcio senza anima e con i soldi finti.

Ero all'Olimpico con mio papà, poco prima che morisse, a festeggiare la coppa Italia vinta contro l'Atalanta. Un romano di generazioni ultra ottantenne con le lacrime agli occhi per il primo trofeo vinto dalla sua Lazio a cui assisteva dal vivo.

La gratitudine è merce rara, la sopravvalutazione delle proprie opinioni è la malattia del secolo dei 'social'.
Io però vi invito in questo momento, meno brillante ma certo non tragico, a fare una cosa da Laziali.
Essere diversi, essere grati, criticare con rispetto e stringersi con affetto alla squadra per stupirci e farci raggiungere il miglior piazzamento possibile 

Forza Lazio

Adler Nest

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* 41.638
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Citazione di: ranocchio il 07 Mar 2021, 08:25
Calma ragazze e ragazzi laziali.

Il nostro 11 titolare, messo su con meno di quello che l'Inter ha speso per il solo Lukaku, è una squadra eccellente che lo scorso anno ha conteso seriamente lo scudetto alla Juventus.

Questo è un capolavoro. Non è solo merito di Tare. Inzaghi ha spesso suggerito nomi giusti (Acerbi e Lazzari su tutti) e la società ha attuato una strategia di consolidamento dei migliori mentre quasi tutta la seria A correva e corre dietro alle plusvalenze e al vortice del calciomercato finanziario.

Quello che abbiamo ottenuto è andato ben oltre fatturato e numero di tifosi, due parametri decisivi per competere (sceicchi a parte). Solo Napoli e Atalanta hanno saputo tenere il nostro passo in termini di competitività, in parte facendo anche meglio ma in parte vincendo meno.

Se Berisha, Durmisi, Vavro e Muriqi fossero stati acquisti indovinati avremmo due scudetti in più. Poteva succedere come è successo che Strakosha, Luis Felipe, Luis Alberto, Milinkovic, Immobile, Correa siano stati pagati 40 milioni in tutto e ne valgano il quadruplo sul campo e sul mercato.

Inzaghi ha saputo trovare un'armonia di gruppo, dare uno spirito e un gioco ad una squadra da motivare e costruire un tassello alla volta. Lo scorso anno siamo stati brillanti e spettacolari e quest'anno il nostro girone di Champions è stato epico.

Tare ha sbagliato acquisti che si sono rivelati decisivi in negativo, infilando di recente una sequenza di 'toppe' evidenti ? Si, come negarlo.
Inzaghi ha perso la capacità di adattamento all'avversario che lo contraddistingueva e non è un fine oratore a fine partita, dando spesso la sensazione di essere meno capace di quello che è ? Direi che ci sono pochi dubbi anche su questo.

Sono entrambi il meglio che potremmo mai permetterci ? Ovviamente no. Ma attenzione a disconoscere i meriti e a dare per scontati i rimpiazzi che migliorano quello che c'è.

Se oggi a molti 'rode' quando usciamo battuti dallo Stadium o non abbiamo la qualificazione Champions in tasca. O non siamo capaci della miglior partita possibile contro gli esacampioni del Bayern Monaco. È perché qualcuno ci ha portati a questo livello, società in primis che ha scelto i suoi dirigenti e i suoi metodi non banali per competere.

Tutto in un clima di Lazialita' e di appartenenza che è la meno scontata delle cose che stiamo vivendo, in un calcio senza anima e con i soldi finti.

Ero all'Olimpico con mio papà, poco prima che morisse, a festeggiare la coppa Italia vinta contro l'Atalanta. Un romano di generazioni ultra ottantenne con le lacrime agli occhi per il primo trofeo vinto dalla sua Lazio a cui assisteva dal vivo.

La gratitudine è merce rara, la sopravvalutazione delle proprie opinioni è la malattia del secolo dei 'social'.
Io però vi invito in questo momento, meno brillante ma certo non tragico, a fare una cosa da Laziali.
Essere diversi, essere grati, criticare con rispetto e stringersi con affetto alla squadra per stupirci e farci raggiungere il miglior piazzamento possibile 

Forza Lazio
Ammiro la tua penna ed il tuo parlare sempre molto lucido e ti invito a scrivere di più.
Detto questo, uscire dall'Allianz con una sconfitta, ci sta.
Non ci stanno quelle con il Bologna,  il Verona e l'uso see, il pareggio con il Benevento e il Genoa.
Punti buttati per una mancanza di alternative a 14-15 ottimo giocatori.
Quello che si imputa a Tare sono gli ultimi mercati, non tutti i mercati.
Quando l'anno scorso dicevo che la Lazio era una banda di eroi, qualcuno storceva il naso perché definendoli eroi in una qualche maniera sminuivo il valore reale dei giocatori.
Abbiamo sempre avuto una valutazione sovrastimata dei nostri che infatti appena se ne vanno, non è che facciamo fuoco e fiamme altrove.
L'anno scorso banda di eroi veri e propri.
Quest'anno banda di eroi reduci dalla prima linea, stanchi e spremuti.
Per mancanza di alternative all'altezza.
Purtroppo.

vaz

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dopo le due migliori stagioni della gestione Lotito, i due peggiori mercati immaginabili.

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FatDanny

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* 41.056
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Citazione di: ranocchio il 07 Mar 2021, 08:25
Calma ragazze e ragazzi laziali.

Il nostro 11 titolare, messo su con meno di quello che l'Inter ha speso per il solo Lukaku, è una squadra eccellente che lo scorso anno ha conteso seriamente lo scudetto alla Juventus.

Questo è un capolavoro. Non è solo merito di Tare. Inzaghi ha spesso suggerito nomi giusti (Acerbi e Lazzari su tutti) e la società ha attuato una strategia di consolidamento dei migliori mentre quasi tutta la seria A correva e corre dietro alle plusvalenze e al vortice del calciomercato finanziario.

Quello che abbiamo ottenuto è andato ben oltre fatturato e numero di tifosi, due parametri decisivi per competere (sceicchi a parte). Solo Napoli e Atalanta hanno saputo tenere il nostro passo in termini di competitività, in parte facendo anche meglio ma in parte vincendo meno.

Se Berisha, Durmisi, Vavro e Muriqi fossero stati acquisti indovinati avremmo due scudetti in più. Poteva succedere come è successo che Strakosha, Luis Felipe, Luis Alberto, Milinkovic, Immobile, Correa siano stati pagati 40 milioni in tutto e ne valgano il quadruplo sul campo e sul mercato.

Inzaghi ha saputo trovare un'armonia di gruppo, dare uno spirito e un gioco ad una squadra da motivare e costruire un tassello alla volta. Lo scorso anno siamo stati brillanti e spettacolari e quest'anno il nostro girone di Champions è stato epico.

Tare ha sbagliato acquisti che si sono rivelati decisivi in negativo, infilando di recente una sequenza di 'toppe' evidenti ? Si, come negarlo.
Inzaghi ha perso la capacità di adattamento all'avversario che lo contraddistingueva e non è un fine oratore a fine partita, dando spesso la sensazione di essere meno capace di quello che è ? Direi che ci sono pochi dubbi anche su questo.

Sono entrambi il meglio che potremmo mai permetterci ? Ovviamente no. Ma attenzione a disconoscere i meriti e a dare per scontati i rimpiazzi che migliorano quello che c'è.

Se oggi a molti 'rode' quando usciamo battuti dallo Stadium o non abbiamo la qualificazione Champions in tasca. O non siamo capaci della miglior partita possibile contro gli esacampioni del Bayern Monaco. È perché qualcuno ci ha portati a questo livello, società in primis che ha scelto i suoi dirigenti e i suoi metodi non banali per competere.

Tutto in un clima di Lazialita' e di appartenenza che è la meno scontata delle cose che stiamo vivendo, in un calcio senza anima e con i soldi finti.

Ero all'Olimpico con mio papà, poco prima che morisse, a festeggiare la coppa Italia vinta contro l'Atalanta. Un romano di generazioni ultra ottantenne con le lacrime agli occhi per il primo trofeo vinto dalla sua Lazio a cui assisteva dal vivo.

La gratitudine è merce rara, la sopravvalutazione delle proprie opinioni è la malattia del secolo dei 'social'.
Io però vi invito in questo momento, meno brillante ma certo non tragico, a fare una cosa da Laziali.
Essere diversi, essere grati, criticare con rispetto e stringersi con affetto alla squadra per stupirci e farci raggiungere il miglior piazzamento possibile 

Forza Lazio

oooh condivido in pieno.
per questo non penso manco che Tare debba andarsene.
Spero solo che impari dai suoi errori.

AquiladiMare

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Citazione di: vaz il 07 Mar 2021, 08:42
dopo le due migliori stagioni della gestione Lotito, i due peggiori mercati immaginabili.

Vero... Io ancora non capisco la logica e chi lo ha deciso...

L'unico valido rispetto allo scorso anno è il secondo portiere... Per il resto soldi interamente buttati... Era meglio fare solo prestiti

ranocchio

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* 1.490
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Citazione di: FatDanny il 07 Mar 2021, 08:54
oooh condivido in pieno.
per questo non penso manco che Tare debba andarsene.
Spero solo che impari dai suoi errori.
Lo spero anch'io, per potersi migliorare credo sarebbe necessario rinforzare e ampliare il gruppo dirigente. Servono più idee e più confronto tra persone diverse e preparate. Anche e soprattutto dal punto di vista gestionale e organizzativo.

Non è una cosa nelle corde di Lotito ma spero sempre che possa avvenire. Il mondo del calcio è povero di idee e di intelligenza. Pieno di speculatori e improvvisatori. Se porti competenze nuove e metodi nuovi puoi fare la differenza anche con meno risorse.

Inoltre dal punto di vista comunicativo una cosa su tutte manca molto in Società', una migliore autocritica. Più frequente, più spontanea e un minimo più profonda.

Tarallo

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Magari Matri, va a sape'.

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Achab77

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* 20.057
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Citazione di: ranocchio il 07 Mar 2021, 09:08

Inoltre dal punto di vista comunicativo una cosa su tutte manca molto in Società', una migliore autocritica. Più frequente, più spontanea e un minimo più profonda.

E Tare ne è l'elemento di spicco: non sbaglia mai, la colpa è sempre degli altri. Per me così non si va lontano, ed è il motivo per cui vorrei provare a vedere come vanno le cose con un altro ds.
Però è un argomento trito e ritrito, inutile parlarne, cerchiamo di indorarci giustamente la pillola perché tanto finché rimane Lotito rimarrà anche Tare.

ranocchio

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Citazione di: Achab77 il 07 Mar 2021, 09:12
E Tare ne è l'elemento di spicco: non sbaglia mai, la colpa è sempre degli altri. Per me così non si va lontano, ed è il motivo per cui vorrei provare a vedere come vanno le cose con un altro ds.
Però è un argomento trito e ritrito, inutile parlarne, cerchiamo di indorarci giustamente la pillola perché tanto finché rimane Lotito rimarrà anche Tare.
Non facile però trovare un DS da Lazio. Serve una persona diversa. Gli speculatori pullulano. È un mondo davvero molto opaco. Io ho conosciuto Massara, ragazzo preparato, elegante, arci-lavoratore, dedito alla società che lo paga più che a se stesso.
Non ce ne sono molti di profili all'altezza e moralmente adeguati.

12.maggio.74

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* 6.740
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Citazione di: vaz il 07 Mar 2021, 08:42
dopo le due migliori stagioni della gestione Lotito, i due peggiori mercati immaginabili.
I peggiori in senso relativo, non assoluto. Se devi rinforzare una squadra che è arrivata settima o ottava, probabilmente, bastano anche escalante, muriqi e pereira.
Se devi rinforzare una squadra che per gran parte del campionato ha conteso lo scudetto alla juve e deve affrontare la CL, questi non bastano piu' e rischi, seriamente, di far peggio dell'anno prima in quanto gli impegni e le aspettative sono diversi.

vaz

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no no per me i peggiori in senso assoluto perché i soldi li hai spesi.

Achab77

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* 20.057
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Citazione di: ranocchio il 07 Mar 2021, 09:18
Non facile però trovare un DS da Lazio. Serve una persona diversa. Gli speculatori pullulano. È un mondo davvero molto opaco. Io ho conosciuto Massara, ragazzo preparato, elegante, arci-lavoratore, dedito alla società che lo paga più che a se stesso.
Non ce ne sono molti di profili all'altezza e moralmente adeguati.

Sì, è vero, è difficile, ma di gente in gamba ce n'è.
Tare, se non fosse che è un elemento legato a doppio filo alla dirigenza e molto più importante di un semplice Ds per il presidente, in un top club simil Lazio probabilmente sarebbe stato accompagnato alla porta già da un paio d'anni. Qui cerchiamo di convincerci che quello che abbiamo sia il non plus ultra o che quantomeno sia difficile trovare dei sostituti all'altezza solo perché sappiamo che tanto, volenti o nolenti, rimarranno gli stessi (lo stesso).
È una sorta di sindrome di Stoccolma, se mi passi il paragone esagerato e ardito.
Rimango convinto che un'azienda, per crescere, non debba avere paura di rischiare e di rinnovarsi. Anche quelle piccole e a conduzione familiare ogni tanto rinnovano i locali o il personale, è un percorso normale, ma da noi non è previsto.

kelly slater

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Io dico una cosa su Tare: qui lo abbiamo piú o meno sempre difeso, ha costruito negli anni una Lazio forte e competitiva, ha fatto grandi affari e ha avuto ottime intuizioni.
La scelta di Inzaghi mi risulta sia stata essere di Lotito, ed è stata sicuramente una chiave di volta, perchè Simone è stato un valore aggiunto, ha costruito un gruppi valido, ma non è per sminuire i meriti di Tare.

Il problema è che i periodi di calo, di flessione, non ce l'hanno solo i calciatori, ce l'hanno pure i ds.
E lui è in flessione clamorosa almeno da 3 anni.

Dice Ranocchio: se Berisha Durmisi Vavro e Muriqi...
eh ho capito ma è come dire: se Immobile avesse segnato quel rigore, se Reina avesse parato quel tiro.
Purtroppo hai puntato sul cavallo sbagliato e questo ha inciso tanto.
E sopratutto hai fatto errori strategici: hai rinforzato un reparto che non ne aveva cosí bisogno come altri che hai lasciato scoperti.
Ma l'errore forse piú grande che rimprovero a Tare è che sembra aver perso talento nello scoprire giovani.
La primavera sta facendo pena da anni e oramai non portiamo un giovane in prima squadra da non si sa quanto.
Eh ma Inzaghi non li fa giocà: ma i primi due anni i giovani che LUI aveva allenato in primavera eccome se li faceva giocare.
Siamo una squadra vecchia, e manco David Silva ci avrebbe svoltato granchè.
Serve ripartire dalle fondamenta.
Tare è in grado di risollevarsi e mettersi in discussione?

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ranocchio

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* 1.490
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Citazione di: Achab77 il 07 Mar 2021, 09:31
Sì, è vero, è difficile, ma di gente in gamba ce n'è.
Tare, se non fosse che è un elemento legato a doppio filo alla dirigenza e molto più importante di un semplice Ds per il presidente, in un top club simil Lazio probabilmente sarebbe stato accompagnato alla porta già da un paio d'anni. Qui cerchiamo di convincerci che quello che abbiamo sia il non plus ultra o che quantomeno sia difficile trovare dei sostituti all'altezza solo perché sappiamo che tanto, volenti o nolenti, rimarranno gli stessi (lo stesso).
È una sorta di sindrome di Stoccolma, se mi passi il paragone esagerato e ardito.
Rimango convinto che un'azienda, per crescere, non debba avere paura di rischiare e di rinnovarsi. Anche quelle piccole e a conduzione familiare ogni tanto rinnovano i locali o il personale, è un percorso normale, ma da noi non è previsto.
Il principio e' condivisibile ma osservo il mondo del calcio, in parte lo conosco. Pochissima competenza, pochissima onesta'. Su due piedi non saprei chi scegliere.
Guarda il Milan che paga milioni netti i suoi dirigenti. Voleva Tare, ha preso Massara.
Guarda le altre, chi agogneresti ? Giuntoli, l'impresentabile (sotto ogni punto di vista) Paratici ? Ausilio ? Davvero è un deserto...

Forse occorre ragionare in maniera diversa, non un uomo per un uomo. Una struttura manageriale con più competenze e compiti ben ripartiti. Un board che non si affidi ad un'intuizione di un professionista. Questo è il salto di qualità che dobbiamo fare.
E non solo a livello di direzione sportiva.

Tarallo

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* 111.509
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D'accordo con ks eccetto su DS. DS era un po' come Bielsa, anzi meglio, un arrivo che non solo ha un impatto tecnico devastante ma che manda un messaggio: non ce dovete rompe er cazzo perché ci siamo pure noi.

Le umiliazioni DS, Kumbulla e Mayoral hanno messo il sigillo su questa stagione.
Attribuitele a chi volete, ma non sono colpa di Inzaghi.

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