Allora, in ordine di apparizione, replico (e quando mai no

):
gli gnocchi hanno molto a che fare con l'interpretazione personale. Mai usate uova per farli, anche perché i miei legano bene così, inoltre, essendo già pesanti di per sé, preferisco evitare. A casa mia la pasta si fa ancora in casa, ed è rigorosamente suddivisa in due categorie: pasta all'uovo (fettuccine, tagliatelle, capelli d'angelo, pappardelle, lasagne, ecc.) e pasta senza (ravioli, gnocchi, pettole e via dicendo). Il motivo è sempre e solo uno: detesto i cibi pesanti. Ci ho dovuto rinunciare molto tempo fa a causa della malattia di mamma, ma devo dire che alla fine ne sono felice. I sapori "inguacchiati" non fanno più per me. Il grasso animale lo scanso perché mi disgusta (tra l'altro, consumiamo pochissima carne, in generale) e inoltre fa davvero male. Quando ho realizzato che nell'alimentazione transita anche la salute è cambiata drasticamente la mia prospettiva culinaria. Ciò che ritengo essere in più, lo evito, integro lo scarso consumo di grassi con le spezie o gli aromi freschi. Detesto il sapore del grasso, sia esso animale o vegetale. Quando mi alzo da tavola, a meno che non abbia spazzato via un piattone di carbonara, non vado mai a schiantarmi su un divano perché sento di avere le pietre nello stomaco. Anche perché non me lo posso permettere, ho diecimila cose da fare, le pause non sono consentite. E con questo mi riallaccio a quanto scritto dal buon Adler: no, caro. Amo molto l'Emilia (non sai quante volte ci sono stata, per anni ho fatto la spola tra Caserta, Modena, Reggio e Bologna), ma quel tipo di alimentazione non fa per me. C'è una cosa però che continuo imperterrita a consumare: l'erbazzone (l'erbassone, come dite voi). Sì, ha un generoso strato di strutto, lo so, ma stica'. Una deroga me la concedo volentieri.
Il fumetto non lo uso per il risotto. Lo uso solo in caso di frutti di mare sciapi, per insaporire la pasta. E' anche vero che la cultura del risotto non è certamente campana e capita una volta su dieci che non trionfino lasagne (in ogni variante creata dagli dei) o paccheri al forno, ravioli, gnocchi, tagliatelle. Insomma, questa è la culla della pasta, fatta in casa e non. Credo di aver fatto una decina di risotti al massimo in tutta la mia vita. Pertanto, i risotti li lascio a voi, anche perché quelli al pesce non mi piacciono.

(ora devo andare: la mezz'ora d'aria è finita. Poi magari mi spiego anche meglio. Ho sempre la sensazione di non riuscire più ad articolare pensieri coerenti

)