La perdita dei genitori

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La perdita dei genitori
« il: 23 Ago 2020, 14:45 »
So che non è un topic allegro e che ognuno reagisce a modo proprio, io ho perso mio padre ad Ottobre 2019 e fra poco sarà un anno che è scomparso, ancora non ci credo, lasciato un vuoto veramente incolmabile, io non sono sicuro che il tempo guarisce, impossibile secondo me uscirne fuori completamente da questi lutti, ci si può al massimo convivere, voi che ne pensate? Scusate per l'argomento delicato.


Re:La perdita dei genitori
« Risposta #1 il: 23 Ago 2020, 15:46 »
So che non è un topic allegro e che ognuno reagisce a modo proprio, io ho perso mio padre ad Ottobre 2019 e fra poco sarà un anno che è scomparso, ancora non ci credo, lasciato un vuoto veramente incolmabile, io non sono sicuro che il tempo guarisce, impossibile secondo me uscirne fuori completamente da questi lutti, ci si può al massimo convivere, voi che ne pensate? Scusate per l'argomento delicato.

lo so che non e' quello che avresti voluto sentirti dire ma.. e' una ferita che non si rimargina, resta con te, magari fa solo meno male, ma continuera' a farti compagnia
Re:La perdita dei genitori
« Risposta #2 il: 23 Ago 2020, 18:30 »
A quanti anni (suoi e tuoi) l’hai perso?

Offline Emanuele

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Re:La perdita dei genitori
« Risposta #3 il: 23 Ago 2020, 19:21 »
Ho perso mio padre nel 2012.
Avevo 23 anni, lui 54.
La malattia l'ha portato via nel giro di due mesi.
Quando si è sentito male, mia madre era appena stata operata a sua volta di cancro, era tornata a casa da circa una settimana.
Potrei parlare per ore di quello che è successo in quei mesi.
Mio padre non saprà mai cosa faccio nella vita, le esperienze che ho fatto, non ha mai potuto conoscere la persona con cui sono stato per 8 anni.
Quando alzammo la coppa in faccia a quelli lì, circa un anno dopo la sua scomparsa, alla fine della partita scoppiai in lacrime pensando a quanto avrei voluto condividere quei momenti con lui.
Il vuoto rimane, incolmabile. Puoi non sentirlo per giorni, settimane, ma è sempre lì. Mentre la vita va avanti, perché sì, nonostante tutto, va avanti.

Un abbraccio.

Online Palo

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Re:La perdita dei genitori
« Risposta #4 il: 23 Ago 2020, 19:27 »
Purtroppo è vero. Mamma se n’è andata quando avevo 22 anni, nel ‘76 (nella stessa settimana di Maestrelli). Ancora oggi, quando porto i miei ragazzi al Verano le parlo sottovoce e le dico che sono dei bravissimi ragazzi, di cui può essere fiera.


Papà ... ancora resiste a 94 anni
Re:La perdita dei genitori
« Risposta #5 il: 23 Ago 2020, 19:32 »
A quanti anni (suoi e tuoi) l’hai perso?

Ho 35 anni e mio padre ne aveva 64; torno dal viaggio in California contentissimo di volergli raccontare tutto, e non l'ho fatto subito tanto ho pensato ho del tempo per raccontarglielo e fargli vedere le foto (di questo me ne pento ancora oggi) dopo 2 giorni mi si avvicina mia madre e mi dice papà è malato di tumore ai polmoni, è durato un mese; se mai avrò dei figli, una fidanzata, una donna che mi vorrà bene, lui non potrà essere con me non potrò parlagli più, chiedergli consigli, ancora non riesco a spiegarmi come e perchè, ho avuto quella sensazione di non potere fare niente per aiutarlo, una bruttissima cosa che non auguro a nessuno; l'ultima partita vista assieme è stata Spal-Lazio finita 2-1.
Re:La perdita dei genitori
« Risposta #6 il: 23 Ago 2020, 19:44 »

Il vuoto rimane, incolmabile. Puoi non sentirlo per giorni, settimane, ma è sempre lì. Mentre la vita va avanti, perché sì, nonostante tutto, va avanti.

Un abbraccio.

E' cosi purtroppo, grazie un abbraccio anche a te!

Offline pan

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Re:La perdita dei genitori
« Risposta #7 il: 23 Ago 2020, 22:04 »
2 dicembre 2014, Lazio - Varese 3 - 0 Coppa Italia.
sto davanti la tv, mi godo la vittoria, telefonata al fischio finale, mi avvertono, mia madre in ospedale, ictus devastante. è morta dopo due giorni, quando è andata via il quartiere era sovrastato da una luce dorata e un doppio arco di arcobaleno irreale e magnificente. mio padre era morto tre anni prima. ma il dolore e l'icredulità per mia madre è stato ed è inaccettabile, perché quella bellissima e giovanile donna di 75 anni oltre a essere mia mamma era, è, la mia migliore amica.
di quella partita non ricordo un fotogramma, un'azione.

Offline porga

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Re:La perdita dei genitori
« Risposta #8 il: 24 Ago 2020, 10:16 »
è sempre difficile dire o scrivere q

Online ES

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Re:La perdita dei genitori
« Risposta #9 il: 24 Ago 2020, 10:27 »
Io non ce la faccio nemmeno a leggervi che mi vengono i lacrimoni.
Un grande bacio a voi e ai vostri cari.

Offline porga

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Re:La perdita dei genitori
« Risposta #10 il: 24 Ago 2020, 10:31 »
è sempre difficile dire o scrivere q

uff

è sempre difficile dire o scrivere qualcosa su un fatto così personale come una perdita, un dolore

mio padre è morto a marzo, in pieno lockdown, non covid ma cancro: 5 mesi e via
ho due immagini fisse: il decadimento i.n.f.a.m.e. e progressivo e la solitudine dell'addio in un momento di stop generale

paradossalmente, la seconda immagine rende la prima più digeribile
tutta la vita di mio padre è stata un tenersi in disparte: nell'affresco era una delle figure di sfondo
quindi, alla fine, morire è stata una cosa intima, senza clamori, senza ipocrisie

sul vuoto, non so che dire
indubbiamente c'è, anche se la civiltà della cremazione ci ha restituito un'urna muta alle nostre battute e rievocazioni
ma io ero stato previdente già da prima, segnando una serie di limes più o meno invalicabili e custoditi dalla mia fermezza, che partivano dal voler essere altro piuttosto che lui ed arrivavano a voler mettere degli ammortizzatori in caso di rapida caduta, che poi c'è stata

c'è molto di irrisolto, certo

nel frattempo, devo elaborare e gestire una perenne sensazione di ansia e reflusso
sono un padre attempato, a differenza di mio padre che mi ebbe a 21 anni
fra alti, pochi, e bassi, innumerevoli, ha cmq avuto i suoi figli vicino per 50 anni
io, al solo pensiero di lasciare di botto mia figlia, rasento il panico consapevole che a settembre dovrò iniziare a lavorarci su, su 'sta cosa, altrimenti non se ne esce
Re:La perdita dei genitori
« Risposta #11 il: 24 Ago 2020, 10:57 »
Ho perso mio padre tanti anni fa, improvvisamente senza alcun preavviso, era fuori Roma e nella notte mi sveglia una telefonata di mia madre.
Aveva 70 anni...
Mia madre è morta che fra poco saranno 9 anni, una vicenda strana e dolorosa, non si è mai capito al 100% cosa abbia avuto. Se ne è andata in poco più di un mese a 81 anni.
Due lutti diversi e posso solo dire che più sei grande e meglio è, cose del genere da ragazzi segnano molto.
Comunque sono sempre con me, dentro di me.
Re:La perdita dei genitori
« Risposta #12 il: 24 Ago 2020, 11:01 »

io, al solo pensiero di lasciare di botto mia figlia


Tu non hai idea di quanto questo pensiero popoli la mia mente di continuo.
Anche io sono un padre "tardivo", sarà per quello.

Mia moglie dice che ho sempre pensieri negativi, boh.

Offline Murmur

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Re:La perdita dei genitori
« Risposta #13 il: 24 Ago 2020, 11:11 »
Ho perso mia mamma a 21 anni, era malata di  epatite e aveva avuto un ictus senza grosse conseguenze, se non sulla capacità di parlare, tre anni prima.
Non c'erano preavvisi o segnali, semplicemente una sera, tornando da una visita medica, un infarto se l'è portata via. E io, salendo in macchina dopo il calcetto e guardando il telefono con le 12 chiamate perse da mia sorella, a casa fui accolto da mio cognato in lacrime.
Chiaramente sai che perdere i tuoi genitori fa parte delle cose da mettere in preventivo nella vita, quando poi succede davvero è un altro paio di maniche, specie se ti suona un po' da "sveglia" nel passaggio tra adolescenza ed età adulta.
Come hanno già detto altri, non è qualcosa che puoi superare o dimenticare. Abbi comunque la consapevolezza che in qualche modo loro ci sono, sempre. Un abbraccio anche da parte mia

Online Tarallo

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Re:La perdita dei genitori
« Risposta #14 il: 24 Ago 2020, 12:10 »
Se questo forum potesse supplire alle funzione din uno psicoterapeuta racconterei anche la mia esperienza, ma non può e non deve, quindi non la racconto.

Solo solidarieta' a tutti, genitori e figli.

Offline Dissi

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Re:La perdita dei genitori
« Risposta #15 il: 24 Ago 2020, 12:37 »
Io invece la mia esperienza voglio raccontarla, perché sono riuscito a superare la perdita e raggiungere una certa serenità.
Sono stato immensamente fortunato, mio padre è morto 7 anni fa dopo una breve malattia, ad 85 anni e dopo una vita piena, circondato dall'affetto di chi gli voleva bene.

Ma la cosa che mi ha dato più serenità è stata vivere in simbiosi con lui la sua ultima settimana, sempre accanto, fino all'ultimo secondo. Mi ha liberato, seppur nella perdita dolorosissima, dal rimpianto di essermi perso qualcosa, di non averlo potuto salutare o dirgli tutto quello che pensavo.

Offline naoko

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Re:La perdita dei genitori
« Risposta #16 il: 24 Ago 2020, 13:54 »
Per me non è la perdita, ma la malattia. Il vedere la persona che ti ha cresciuta, con cui hai litigato, urlato, pianto, ma che ti ha insegnato anche ad andare in bicicletta o qualsiasi sport esistente, la persona che per tutta la vita era un punto di riferimento per le cose di meccanica, elettronica, per la lazio, per il francese e per il vino, ad un certo punto diventa un esserino che non è più autosufficiente, piccolo piccolo, magro fino all'estremo, consumato e senza più alcuna voglia di vivere perché quella per lui non è più la sua vita. E nemmeno per me lui era più mio padre. Questo, più di quella piovosa giornata di novembre quando le sue pene sono finalmente finite,  mi fa piangere tutti i giorni quando ci penso.

Offline Emanuele

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Via Bocchi
Re:La perdita dei genitori
« Risposta #17 il: 24 Ago 2020, 14:19 »
ad un certo punto diventa un esserino che non è più autosufficiente, piccolo piccolo, magro fino all'estremo, consumato e senza più alcuna voglia di vivere perché quella per lui non è più la sua vita. E nemmeno per me lui era più mio padre

quanto ti capisco
un grande abbraccio
Re:La perdita dei genitori
« Risposta #18 il: 24 Ago 2020, 14:37 »
Persi mio padre a 12 anni. Trapianto di cuore, situazione abbastanza disperata anche se nei primi 3-4 giorni sembrava aver reagito bene. Poi niente. Una cosa enorme che a distanza di 28 anni faccio fatica ad accettare. Ogni tanto lo sogno, sempre come una persona che torna da una lunga assenza ma ancora fragilissimo e che cerco di proteggerlo in tutti i modi per non perderlo nuovamente.
Il tempo può attenuare, ma il vuoto rimane. E pure il dolore.

Online nordest2

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Re:La perdita dei genitori
« Risposta #19 il: 24 Ago 2020, 15:03 »
2 casi tanto diversi

mio padre lo vedevo che deperiva
era anziano
83 anni
visita
il dottore mi dice che è grave
tentare l'operazione
non si risveglierà mai più
uno schock
 tutto in pochi giorni

mia madre anche a 83 anni
un calvario
l'alzhaimer prima piano piano
poi sempre peggio
mi sono trasferito da lei gli ultimi anni
non poteva più stare sola
negli ultimi 9 mesi non sapeva più dov'era stando a casa e  chi ero
c'era fisicamente ma viveva in un mondo suo


il dolore lo porti sempre dentro
ma solo ogni tanto torna forte a galla
come ora
poi capisci che questa è la vita
e quando sei nonno
ti rendi conto che in pole position ci sei tu
e che bisogna vivere il meglio possibile giorno per giorno
 

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