Citazione di: gesulio il 16 Apr 2013, 08:43
la domanda sorge dunque spontanea: ma perché cacchio non l'hai fatto anche al primo tempo? io sinceramente questo mister tanto osannato dalla curva lo capisco veramente poco.
cioè, mi piace come gioca la Lazio, intendiamoci. ma solo a me sembra una squadra incapace di cogliere i momenti decisivi di una gara, impreparata nel saper quello che deve fare nel momento in cui va fatto?
Petko é un totem che prima o poi, se continua cosi', dovremo mettere in discussione.
Anche questo é un aspetto del mondo Lazio abbastanza imponderabile. La depressione che sarebbe scoppiata al primo stormire di foglie era abbastanza prevedibile. Come i colpevoli già assegnati.
Non costa nulla tirare una bottigliata a Ciani, anche perché é sempre utile anche in chiave anti Lotito. O a Pereirinha, o a qualche altro elemento funzionale a una battaglia di più ampio raggio.
Ma quello, secondo me, non é più commento o analisi della situazione laziale, ormai é rumore di fondo.
Negli ultimi 6 giorni, probabilmente, l'associazione di parole più utilizzata in questo forum (immagina gli altri) deve essere stata "mercato di gennaio". Il che non vuol dire che non se ne debba discutere o che sia un fatto marginale, ma se riduciamo tutta la questione al mancato arrivo di Felipe Anderson, secondo me, a parte una crociata tutta interna di più non si ottiene.
Io penso, invece, che sia anche serenamente necessario rimettere in discussione alcune convinzioni abbastanza "intoccabili".
Come ho già provato a fare con il topic su Hernanes. Giocatore, per me oggi, tra i più indecifrabili.
E come tale abbastanza pericolosi per poter essere considerati un punto fermo in una ricostruzione della rosa.
Oppure Klose, che, secondo me, quest'anno, nella maggior parte delle partite che ha giocato, é stato tutt'altro che sfavillante.
E poi c'é il caso Petko, che veramente mi lascia perplesso.
Anche al netto dei difetti di questa squadra e della sfortuna, a mio avviso, c'é molta responsabilità sua nel più che deficitario cammino della Lazio in questi ultimi mesi. Alcune scelte, alcune gestioni mi hanno veramente lasciato senza parole.
E, obiettivamente, a me, come gioca la Lazio non piace più da parecchi mesi. Probabilmente da novembre.
Il che farebbe 4 mesi e spiccioli. tanto.
Con Reja siamo stati molto ma molto meno indulgenti nonostante la Lazio, quest'anno, abbia un ritardo rispetto ai punti della scorsa stagione pur avendo qualche scelta in più in alcuni ruoli chiave. Ad esempio Reja, va detto, non aveva né Floccari né Onazi. E per metà stagione neppure Candreva.
Questo non vuol dire, anticipo le reazioni, che getto la croce sul tecnico e che rimpiango Reja, dio ce ne scampi e liberi, pero' obiettivamente, soprattutto alla luce della bella Lazio autunnale, mi aspettavo molto ma molto di più da lui. Invece, e qui vorrei anche il conforto delle cifre, ho l'impressione che quando ha incontrato i migliori tecnici italiani é stato, soprattutto tatticamente, malmenato.
Da Conte a Mazzarri (spesso e volentieri preso a sganassoni da Reja), da Pioli a, soprattutto, Montella, che anche al netto di Bergonzi, secondo me, in due confronti gli ha dato lezioni di tattica.