ricordo di una sbronza epocale con gli Amici di sempre, na 15/20 ... in tre. Eravamo al paese, cominciò tutto con una partita di briscola-tresette vinta (come sempre, ho avuto picchi di culo tipo buon gioco tre Napoli e 4 tre - con testimoni - che usare il cervello a volte era assolutamente superfluo, a volte nemmeno contavo le carte), ce pagarono la consumazione, poi sai, un'altra, ma si, un'altra ancora, se ce magni sopra poi annà oltre..., la barista ce lasciò le chiavi del bar... Solo al paese si può. Ci servimmo, forse troppo. I compagni de bevuta credo reggessero più di me, siccome de paese, uno, e de Domodossola, l'altro. Ricordo che appena cominciai a capire che non mi sarei alzato facilmente cominciai a far bere alcune amiche. Presto, si allontanarono anch'esse più o meno inconsapevolmente, più o meno in posizione eretta.
Ricordo che n'artro po' me pisciavo addosso, ho avuto come la sensazione che a prescindere dalla mia volontà, lui avesse deciso dé...e poco importava che avessi deciso un momento prima o un momento dopo.
Poi, il giorno dopo, paonazzo come un cadavere de Caravaggio (di quelli ripescati dal fiume) mi aggiravo per casa, stando attento a non allontanarmi troppo. Quella notte ero rientrato a casa verso le 4, c'era un c.azzo de gallo sfasato che a quell'ora cantava e svegliava sempre mio padre... Ricordo d'aver preso er bacile (quelli de metallo che si usavano na volta) e d'essermelo messo sotto il letto, ricordo anche di averlo posato a terra non calcolando le distanze...Il giorno dopo me sentivo male come raramente sono stato...Me ricordo l'espressione di mio fratello mente me faceva l'iniezione per non vomitare più e mia madre che mi diceva: "Ste, tu i tramezzini di quel bar nun te li devi mangià più...". Si Mamma, me ne ricorderò.
Cmq era na sbronza de birra

, la peggiore (adelscot e du demon al wisky mai più avvicinate morta.cci loro) ...
Va'bbè.