A pagina 11 (ma anche 64 e 133) dell'ultimo bilancio approvato si legge la nota relativa all'accordo con l'Agenzia delle Entrate. Leggiamo insieme
Bilancio 2012
Istanza di Transazione
In data 20 maggio 2005 la S.S. Lazio S.p.A. ha sottoscritto con l'Agenzia delle Entrate l'atto di transazione relativo alle imposte Irpef e Iva dovute a tutto il 31 dicembre 2004 e non versate dalle precedenti gestioni, pari a complessivi Euro 108,78 milioni, ai quali vanno aggiunti gli interessi legali (per un totale complessivo di oltre Euro 140 milioni) di cui alle cartelle del paragrafo precedente. Per tali cartelle - come riportata sempre a pag. 11 - il documento segnala che in tema di "Irpef ed IVA, nel corso delle stagioni 2003/2004 e 2004/2005 sono state notificate tre cartelle esattoriali per un valore complessivo di Euro 148,81 milioni in relazione agli importi dovuti per Irpef (quota capitale, interessi e sanzioni) e IVA (quota capitale, interessi e sanzioni) relativi agli anni 2002, 2003, 2004 e 2005 (sino al 21 marzo 2005). Tali importi sono stati inseriti nella transazione tributaria e pertanto sono sospesi."
Pertanto, la transazione ha previsto i seguenti termini di pagamento:
• una prima rata di Euro 5,67 milioni, pagata contestualmente alla sottoscrizione della transazione unitamente all'ulteriore importo di Euro 2,39 milioni, relativo alle addizionali regionali e comunali e sanzioni;
• n. 23 rate dell'importo di Euro 5,65 milioni cadauna, da pagarsi con cadenza annuale il 1° aprile di ogni anno a partire dal 2006 (si segnala che le prime sette rate sono state pagate entro i termini richiesti);
• una rata aggiuntiva unica di Euro 5,23 milioni già pagata (nel 2009).
Tutti gli importi delle rate sopra indicate sono inclusivi degli interessi nella misura legale e delle sanzioni, ove dovute. Si segnala che tali importi sono garantiti dalla cessione prosolvendo dei crediti rivenienti dagli incassi da biglietteria*. Sulla base di quanto previsto dai piani societari la Società è in grado di far fronte agli impegni finanziari derivanti dalla dilazione concessa dal fisco, come fino ad oggi vi ha fatto fronte, anche talvolta, in largo anticipo rispetto alle scadenza stabilite.
Sempre nel bilancio a pag. 64, al paragrafo 18.1. Debiti tributari, si segnala che i debiti tributari oltre i 12 mesi ammontano al 30 giugno 2012 a Euro 62.572 migliaia (al 30 giugno 2011 erano 64.885)
Tali debiti sono rivenienti dall'accordo transattivo sottoscritto, in data 20 maggio 2005, con l'Agenzia delle Entrate relativo alle imposte Irpef e Iva dovute a tutto il 31 dicembre 2004 e non versate dalle precedenti gestioni, pari a complessivi Euro 108,78 milioni, ai quali vanno aggiunti gli interessi legali (per un totale complessivo di oltre Euro 140 milioni).
La variazione del periodo è riferita alla riclassifica della quota in scadenza entro l'esercizio successivo, come previsto nel piano di rimborso.
* Pertanto, chi ama veramente la Lazio va a vedere - pagando - la Lazio.