Basta Petkovic

Aperto da Magnopèl, 29 Set 2013, 16:58

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dani2110

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Citazione di: Magnopèl il 01 Ott 2013, 15:14
:o

Il tuo post è logico e pacato, sei sicuro che volevi scrivere questa frase? :DD
Seriamente, quel cambio, in quel preciso momento, per me è da dilettanti: hai in un solo colpo evitato di fare un altro cambio qualora su quella punizione avessero pareggiato (e infatti..), sancito che ti stavi cacando sotto, cambiato modulo passando alla maledetta difesa a 3 che tanto soffriamo.
Supercombo.

Nello specifico si parlava del coraggio di Petkovic nell'inserire un giocatore d'attacco al posto di uno di copertura per difendere il risultato Magnopel.

Boh...io intendo il calcio in modo estremamente pratico e non credo alla pappardella del rischiare di perdere per poter vincere e quindi la mossa Cana-Cavanda mi è sembrata naturale anche perchè l'alternativa era togliere uno tra Biglia e Gonzalez che erano appena entrati. La Lazio col Sassuolo non ne aveva più e mettere una punta per tenere la squadra su non avrebbe portato alcun beneficio, perchè la palla su non l'avrebbe portata nessuno. Petkovic secondo me ha preferito inserire un difensore centrale, con relativi centimetri in mezzo alla difesa per fare densità li dietro e per avere un vantaggio sulle tante palle che il Sassuolo avrebbe messo dentro per cercare di vincere la partita.

La mossa è sicuramente poco figa, però ha una sua logica e se Petkovic ha capito che a un certo punto era meglio prendere un punto che ciambella, per me ha fatto non bene, di più.

dani2110

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Citazione di: reds1984 il 01 Ott 2013, 15:18
non è presuntuoso.
sbaglia (a conti fatti), ma cercando di proporre. così come contro il tottenham: propone. propone uno zarate per impedire che gli inglesi si alzino troppo.
abbiamo fatto pace.

Quindi se propone ma perdiamo tutte le partite a te sta bene uguale?

dani2110

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Citazione di: Magnopèl il 01 Ott 2013, 15:18
a LSR bisogna appizzare le orecchie quando parla Luigi Sinibaldi, lui è quello che sa (qualcosa), gli altri sono solo speaker Laziali e opinionisti.

Onestamente ho i miei dubbi anche su Sinibaldi...poi oh...sicuramente quelli di Lazio Style vivendo a contatto con la squadra e la società hanno sicuramente una percezione diversa, però da qui a dire che fanno comunicazione "subliminale" per far capire o intuire chissà cosa ce ne passa dai...

ralphmalph

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Citazione di: Magnopèl il 01 Ott 2013, 15:17
Cioè? Ti riferisci al metodo Lotito?

mi riferisco a quello che ricordavi prima. Io credo che se il presidente dice reiteratamente certe cose davanti alle telecamere, ha bello e che delegittimato il tecnico. Se succede questo in diretta tv, immaginiamo che ambientino che deve esserci a Formello. Se poi è davvero mancanza di fiducia o un sistema per nascondere le proprie magagne, non lo so, ma ai fini del risultato manco mi interessa. Sta di fatto che a Formello allena un mister che non è più nelle grazie della società. E ci stanno dei giocatori che lo sanno. E che oltretutto hanno visto cosa ha prodotto il calciomercato estivo, perché come diceva porga ieri non è che ce ne accorgiamo solo noi di quali possano essere le ambizioni della Lazio. Io temo molto il rompete le righe. Questo temo, no Cana per Cavanda

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Brujita76

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Citazione di: dani2110 il 01 Ott 2013, 15:32
Onestamente ho i miei dubbi anche su Sinibaldi...poi oh...sicuramente quelli di Lazio Style vivendo a contatto con la squadra e la società hanno sicuramente una percezione diversa, però da qui a dire che fanno comunicazione "subliminale" per far capire o intuire chissà cosa ce ne passa dai...
Dani, in realtà a prescindere o meno che lo facciano sotto "dettatura" (magari come dici tu è vero che non sono influenzati minimamente), parlando dai microfoni della radio ufficiale della Lazio, è normale per un radioascoltatore medio intendere che sia il messaggio della società.
Se tu società non sei d'accordo con quanto dicono nella TUA radio, li stoppi e fai cambiare il disco.

Se non lo fai, ti rendi complice del messaggio che sta passando...

Non stiamo parlando di radio 6, ma della radio ufficiale della SS Lazio

Cliath

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Citazione di: ralphmalph il 01 Ott 2013, 15:33
mi riferisco a quello che ricordavi prima. Io credo che se il presidente dice reiteratamente certe cose davanti alle telecamere, ha bello e che delegittimato il tecnico. Se succede questo in diretta tv, immaginiamo che ambientino che deve esserci a Formello. Se poi è davvero mancanza di fiducia o un sistema per nascondere le proprie magagne, non lo so, ma ai fini del risultato manco mi interessa. Sta di fatto che a Formello allena un mister che non è più nelle grazie della società. E ci stanno dei giocatori che lo sanno. E che oltretutto hanno visto cosa ha prodotto il calciomercato estivo, perché come diceva porga ieri non è che ce ne accorgiamo solo noi di quali possano essere le ambizioni della Lazio. Io temo molto il rompete le righe. Questo temo, no Cana per Cavanda

E' la mia stessa sensazione e mi fa rabbia. Fa ancora più rabbia pensando che dopo il 26/5 avremmo avuto la possibilità di fare il salto di qualità ed invece rischiamo tutt'altro...

reds1984

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Citazione di: dani2110 il 01 Ott 2013, 15:31
Quindi se propone ma perdiamo tutte le partite a te sta bene uguale?

non mi pare di aver detto questo.
io sono convinto che proporre gioco porti alla lunga a risultati migliori.
il pragmatismo è solo il velo che copre la mancanza di idee.

TomYorke

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Va be, ma che hanno detto a Lsr per farvi pensare che stiano attaccando il Mister?

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Thunder

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La cosa che mi lascia perplesso è che non abbiamo sfruttato il fatto che l'ossatura della squadra sia rimasta la stessa, cosa che avrebbe dovuto portare i suoi frutti nel rendimento della squadra, quantomeno inizialmente.
Invece siamo più in confusione noi che non abbiamo cambiato niente, piuttosto che gl'altri che hanno cambiato molto(giocatori e allenatore):S

asteN_A.

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Citazione di: Splash21 il 01 Ott 2013, 13:10
http://www.independent.co.uk/sport/football/premier-league/paolo-di-canio-was-fired-by-sunderland-for-systematic-destruction-of-his-players-8835606.html
Ora non trovo l'altro articolo , cmq Di Canio stava criticando Cattermole per (credo) il terzo gol subito , e Giaccherini si è messo in mezzo criticando i metodi di Di Canio .
Dopo la discussione molti dei giocatori sono andati dal direttore dicendo di non voler scendere più in campo con Di Canio allenatore .

Che figura di riomma ha fatto pdc  :=))
Giaccherini era chiaramente posseduto  :pp

gentlemen

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Citazione di: Durrell il 30 Set 2013, 13:02
Da esterno credo di essere obiettivo, provo a dire la mia.
La Lazio è una squadra che potrebbe essere allenata meglio, fa poco gioco, attacca con pochi giocatori e l'esito di questi attacchi è delegato all'estro dei singoli. Vince (quasi sempre) con le squadre più deboli, perde (finora) con quelle più forti: dall'esterno si ha l'impressione di un team solido ma incapace del colpo di reni che serve per stabilizzarsi nella parte alta della classifica (per alta intendo dal 1 al 4 posto).
Detto questo, 10 punti in 6 partite (con Juve e Roma nel calendario). Volendo guardare il lato positivo delle cose, quando risolverete i vostri problemi è lecito aspettarsi di più anche in termini di punti. Al vostro posto non sarei così pessimista (amarezza del pareggio col Sassuolo a parte, detto da uno che ha smesso di bestemmiare 2 giorni fa per lo stesso motivo, anzi più grave perchè in casa).
Caro Durrell, io abito a Caserta, sono Laziale ma sono napoletano, quindi conosco molto bene sia l'ambiente dei tifosi del Napoli, sia i comunicatori (tv e radio), ed ho seguito abbastanza da vicino l'iter di crescita del Napoli stesso, e su questo ci sarebbe molto da scrivere e dire.
Seguo, x i motivi sopra esplicati, il Napoli di De Laurentis da quando ha iniziato il primo campionato di C, e ricordo che sin dal suo insediamento de Laurentis poneva come obiettivo principale x il suo club la proiezione e la visibilità internazionale, annunciando che tutta la strategia societaria era finalizzata a portare il club sul palcoscenico europeo, ed infatti, se osserviamo le scelte fatte anno x anno, a questo si è arrivati.
Giova dire che a differenza di Lotito con la Lazio, il quale giungeva subito dopo l'era d'oro Cragnotti, De Laurentis quando ha preso il Napoli costituiva l'ultima salvezza x la città, a livello calcistico, il Napoli veniva da almeno un quinquennio di serie B, e cmq di spettacoli inaccettabili x la piazza di Napoli, l'epoca fantastica del Napoli di Ferlaino e Maradona era molto lontano, oramai era già diventata storia, mentre x l'appunto con Lotito i tifosi avevano da poco finito di ammirare i vari Veron, Mancini, Salas, Simeone, Lopez< ecc. ecc.....bastiu pensare che prima di rischiare il fallimento la Lazio 2003-2004 allenata da Roberto Mancini aveva appena vinto la Coppa Italia in una doppia finale entusiasmante contro la Juventus, quindi si capisce bene che i punti di partenze sono stati ben diversi, sia economicamente che a livello di "umori".
Si può dire che il Napoli sia stato fortunato con le cessioni di Lavezzi e Cavani....sicuramente una certa dose di fortuna c'è, ma in questo caso la fortuna ha aiutato l'audace De Laurentis, in quanto lo stesso ha innanzitutto scelto un validissimo e navigatissimo dirigente come Pierpaolo Marino, e poi, d'intesa con lo stessa, ha acquistato sempre giocatore sì di buona prospettiva ma cmq giovani, quindi valorizzabili e quindi cedibili ricavando un bel po' di milioni che andavano a finanziare le campagne di rafforzamento.
In tale contesto ricordo che il primo acquisto oneroso di un giocatore non giovanissimo è stato quello di Inler, fatto da De laurentis dopo aver a lungo riflettutto, in quanto come da lui espresso a suo tempo ".....per un giocatore di 28 anni che pago 16 milioni non ho la possibilità di rivenderlo e recuperare l'investimento...."
E di acquisti che poi sono stati capitalizzati non ci sono solo i due boom (Cavani e Lavezzi), ma anche quelli di altri giocatori come, ad esempio Datolo, Denis, Quagliarella, Gargano ecc. ecc.
E' innegabile che il Napoli, come altri club, ha fatto i suoi buchi nell'acqua, Edu vargas su tutti, ma ricordo i vari Della Palma, Hoffer, Chavez, Rinaudo, Victor Ruiz e lo stesso Fernandez, ed altri.....
Va detto inoltre che mentre il Napoli rappresenta l'identità di un intera città e popolo, la Lazio divide l'identità cittadina con la realtà, populista e sicuramente più "pompata", e quindi più fastidiosa, della roma, e questo rappresenta, x ambedue le realtà sia chiaro, un confronto continuo che ne condizione cmq gli umori; va detto che durante i primi anni di Lotito, nonostante un buon livello tecnico-agonistico raggiunto dall'anno 2005-2006, la roma viveva ancora l'era Sensi, ancora molto valida e competitiva a livello tecnico.

vaz

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peccato non esse falliti

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Maquandovepassa84

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Ricoradtevi che Petkovic ci ha regalato una delle più grandi (se non la più grande) soddisfazioni in quasi 114 anni di storia. Lasciamolo lavorare in pace, please.  :ssl

gentlemen

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Citazione di: Durrell il 30 Set 2013, 13:02
Da esterno credo di essere obiettivo, provo a dire la mia.
La Lazio è una squadra che potrebbe essere allenata meglio, fa poco gioco, attacca con pochi giocatori e l'esito di questi attacchi è delegato all'estro dei singoli. Vince (quasi sempre) con le squadre più deboli, perde (finora) con quelle più forti: dall'esterno si ha l'impressione di un team solido ma incapace del colpo di reni che serve per stabilizzarsi nella parte alta della classifica (per alta intendo dal 1 al 4 posto).
Detto questo, 10 punti in 6 partite (con Juve e Roma nel calendario). Volendo guardare il lato positivo delle cose, quando risolverete i vostri problemi è lecito aspettarsi di più anche in termini di punti. Al vostro posto non sarei così pessimista (amarezza del pareggio col Sassuolo a parte, detto da uno che ha smesso di bestemmiare 2 giorni fa per lo stesso motivo, anzi più grave perchè in casa).
Caro Durrell, io abito a Caserta, sono Laziale ma sono napoletano, quindi conosco molto bene sia l'ambiente dei tifosi del Napoli, sia i comunicatori (tv e radio), ed ho seguito abbastanza da vicino l'iter di crescita del Napoli stesso, e su questo ci sarebbe molto da scrivere e dire.
Seguo, x i motivi sopra esplicati, il Napoli di De Laurentis da quando ha iniziato il primo campionato di C, e ricordo che sin dal suo insediamento de Laurentis poneva come obiettivo principale x il suo club la proiezione e la visibilità internazionale, annunciando che tutta la strategia societaria era finalizzata a portare il club sul palcoscenico europeo, ed infatti, se osserviamo le scelte fatte anno x anno, a questo si è arrivati.
Giova dire che a differenza di Lotito con la Lazio, il quale giungeva subito dopo l'era d'oro Cragnotti, De Laurentis quando ha preso il Napoli costituiva l'ultima salvezza x la città, a livello calcistico, il Napoli veniva da almeno un quinquennio di serie B, e cmq di spettacoli inaccettabili x la piazza di Napoli, l'epoca fantastica del Napoli di Ferlaino e Maradona era molto lontano, oramai era già diventata storia, mentre x l'appunto con Lotito i tifosi avevano da poco finito di ammirare i vari Veron, Mancini, Salas, Simeone, Lopez< ecc. ecc.....bastiu pensare che prima di rischiare il fallimento la Lazio 2003-2004 allenata da Roberto Mancini aveva appena vinto la Coppa Italia in una doppia finale entusiasmante contro la Juventus, quindi si capisce bene che i punti di partenze sono stati ben diversi, sia economicamente che a livello di "umori".
Si può dire che il Napoli sia stato fortunato con le cessioni di Lavezzi e Cavani....sicuramente una certa dose di fortuna c'è, ma in questo caso la fortuna ha aiutato l'audace De Laurentis, in quanto lo stesso ha innanzitutto scelto un validissimo e navigatissimo dirigente come Pierpaolo Marino, e poi, d'intesa con lo stessa, ha acquistato sempre giocatore sì di buona prospettiva ma cmq giovani, quindi valorizzabili e quindi cedibili ricavando un bel po' di milioni che andavano a finanziare le campagne di rafforzamento.
In tale contesto ricordo che il primo acquisto oneroso di un giocatore non giovanissimo è stato quello di Inler, fatto da De laurentis dopo aver a lungo riflettutto, in quanto come da lui espresso a suo tempo ".....per un giocatore di 28 anni che pago 16 milioni non ho la possibilità di rivenderlo e recuperare l'investimento...."
E di acquisti che poi sono stati capitalizzati non ci sono solo i due boom (Cavani e Lavezzi), ma anche quelli di altri giocatori come, ad esempio Datolo, Denis, Quagliarella, Gargano ecc. ecc.
E' innegabile che il Napoli, come altri club, ha fatto i suoi buchi nell'acqua, Edu vargas su tutti, ma ricordo i vari Della Palma, Hoffer, Chavez, Rinaudo, Victor Ruiz e lo stesso Fernandez, ed altri.....
Va detto inoltre che mentre il Napoli rappresenta l'identità di un intera città e popolo, la Lazio divide l'identità cittadina con la realtà, populista e sicuramente più "pompata", e quindi più fastidiosa, della roma, e questo rappresenta, x ambedue le realtà sia chiaro, un confronto continuo che ne condizione cmq gli umori; va detto che durante i primi anni di Lotito, nonostante un buon livello tecnico-agonistico raggiunto dall'anno 2005-2006, la roma viveva ancora l'era Sensi, ancora molto valida e competitiva a livello tecnico.
C'è stato, tornando al parallelismo tecnico e societario Lazio-Napoli, un momento in cui le due realtà erano quasi sullo stesso piano, ed è stato il campionato 2010-2011, la Lazio rejana con Hernanes, Mauri, Zarate, Dias, Lichtsteiner, Muslera, ed il Napoli mazzarriano di Lavezzi, hamsik, Cavani....all'andata Lazio-Napoli finì 2-0 x i biancocelesti, vittoria netta, al ritorno il rocambolesco 4-3 x il Napoli, dopo che x 60 minuti la Lazio aveva tenuto a bada il Napoli che era sotto 0-2, e fino al 82° era 2-3.....tanto x ricordare....a quel punto, nonostante la sconfitta, dopo la trasferta vittoriosa di catania la Lazio aveva, a 5 giornate dal termine, sei punti di vantaggio su Udinese e roma, e quindi virualmente qualificati quantomeno ai preliminari di Champions....poi la caduta nelle successive 5 partite (inter, juve, udinese, genoa e lecce), una suicidio sportivo ( e qui in molti ricorderanno il fatto che a Milano eravamo in vantaggio ed in superiorità numerica, sconfitta in casa con una delle peggiori Juventus della storia, sconfitta assurda ed immeritata a Udine con un rigore buttato da Zarate....)...a fine campionato Napoli in Champions e Lazio in EL.....
Anno successivo, stessa cosa, dopo la vittoria per l'appunto contro il Napoli, 3-1, la Lazio era virtualmente qualificata, ma anche in quel caso la squadra buttò tutto contro le quasi retrocesse Novara e Lecce.....
Tutto ciò ha fatto si che, al netto di un livello quasi simile nel campionato 2010-2011, le due successive qualificazioni Champions hanno fruttato al Napoli un ricavo, tra botteghino, sponsor e premi Uefa di quasi 50 milioni di euro in più rispetto alla Lazio, a tutto ciò si aggiunge che mentre il Napoli negli anni successivi vedeva la valorizzazione di Lavezzi e Cavani, acquistati rispettivamente per 3 milioni l'uno e 18 l'altro, la Lazio di Lotito, che pure aveva speso tanto x i suoi fiori all'occhiello di allora, Zarate (21 milioni cash in un'unica soluzione) ed Hernanes (13 Milioni).........sappiamo come si è valorizzato l'argentino, con relativa perdita in bilancio x la Lazio.
La differenza, a livello economico è tutta qui, poi naturalmente bisogna considerare le singole scelte anche tecniche, e soprattutto, cosa molto importante a favore di de laurentis, il presidente del Napoli ha avuto la capacità e l'arguzia di capire che acquistare giocatori forti ed affidarli ad un tecnico "normale" sarebbe stato un errore, e quindi, a differenza di Lotito, De Laurentis affidò la squadra a mazzari e poi a Benitez, mentre Lotito si è affidato a Petkovic.

gianlucanettuno

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discorso petkovic.......... è dalla partita di supercoppa che mi è calato clamorosamente... è dalla seconda partita di campionato che ne chiedo la testa. Il motivo è semplice. Tolto il 26 Maggio, è da gennaio 2013 ad oggi che mi stressa guardare la Lazio (26 Maggio compreso dal punto di vista del gioco). Domenica è stata la creme della creme..... manco col Sassuolo ultimo in classifica è riuscito ad avere le palle di schierare 2 punte e di riuscire a finire la partita senza fare catenaccio. L'impronta di Petkovic nella Lazio ?? eccola... zero gioco, zero carattere, zero condizione fisica e psicologica, zero cattiveria, soltanto tanta ma tanta fortuna e tanti ma tanti grazie ad Hernanes e Candreva........... se poi vogliamo continuare a dargli l'alibi del 26 Maggio facciamo pure... per me non è un allenatore che puo' allenare una squadra di serie A.

yari

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Citazione di: Alcares il 01 Ott 2013, 11:27
A che ora di quale giorno della settimana impartisci lezioni di Lazialità?

Sarei interessato anche alle tariffe.

Grazie.

dipende dalle basi di partenza. "basta petkovic" a settembre e' tipo parti dall'alfabeto. La vedo dura

Magnopèl

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Alcares

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Citazione di: yari il 02 Ott 2013, 00:39
dipende dalle basi di partenza. "basta petkovic" a settembre e' tipo parti dall'alfabeto. La vedo dura
Il semplice fatto di scrivere su un topic con un certo titolo, non vuol dire condividere il titolo stesso.
Si può anche entrare per esprimere il proprio disaccordo col titolo.
Vale per me e per decine di altri.

È un forum, in fin dei conti.
E il tono che stai usando pare non tenerne conto.

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yari

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* 148
Registrato
Citazione di: Alcares il 02 Ott 2013, 08:09
Il semplice fatto di scrivere su un topic con un certo titolo, non vuol dire condividere il titolo stesso.
Si può anche entrare per esprimere il proprio disaccordo col titolo.
Vale per me e per decine di altri.

È un forum, in fin dei conti.
E il tono che stai usando pare non tenerne conto.

Te lezioni di democrazia a quanto invece?

Poi per finirla qua ti dico che si, capisco la differenza tra plebiscito anti-petkovic e discussione sui suoi errori, ma sinceramente non se ne puo' piu' di questo clima da pessimismo cosmico che attanaglia ogni volta l'ambiente alla prima difficolta'. E, soprattutto a seguito di qualche vittoria dell'altra parte che ogni volta, inspiegabilmente, pare buttare tutto l'ambiente in un vuoto di irrazionalita'. E questa volta poi proprio non c'ha senso. E se non lo ha e' anche (molto a mio parere) grazie a quello che Petkovic ci ha regalato quattro mesi (quattro mesi!) fa. E gia' c'ha ricacciato il sorcio in bocca una volta, che quando era arrivato, senza manco averlo mai visto in faccia, tutti a lamentarsi dello sconosciuto (io compreso eh). Non si impara mai. Provincialismo eterno. Se po di? Si puo' fa notare che questo e' il vero motivo per cui qui a Roma saremo sempre e solo noi contro loro e l'unica capitale d'Europa dove se giocamo ogni anno il punticino sopra e quello sotto?

kiraly

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Ringraziare e salutare a fine anno se si riprende un po
Salutare subito se continua a calare in campionato
Sesti-ottavi e' quello che valiamo, se ci porta decimi non va bene per niente
Comunque e' una grossa delusione, all'inizio dello scorso anno sembrava un buon allenatore, ora e' in confusione totale e a volte mette la squadra in modo imbarazzante

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