c'ho la pella d'oca.
Come quel suino del Porga, decido di andare al mare, niente Lazio-Reggina per me, l'anno prima allo stadio troppa delusione. Insomma, non ce credevo.
Essendo che (

) non é che abito proprio a Roma, ce ne andiamo a Calella, vicino Barcellona.
Fa caldo, ma l'acqua é gelata, mondo cane. Perdo quasi la funzionalitá delle gambe e di un testicolo.
È domenica, poca gente sulla spiaggia, qualche spagnolo, anzi catalano, pigramente si crogiola senza rendersi conto della devastazione interna mia, mentre ricevo sms da un amico a Roma.
La Lazio vince, bene, ma quello lo sapevo.
E...quell'altri?
Acquazzone a Perugia, incredibile. Ma giocano.
Calori segna.
Con me c'é la mia futura moglie, anch'ella convertita all'Aquila Olimpia. Dico "Bhé, andiamo in hotel. Tanto la juve pareggia, te pare che perde. non sarebbe da lazio."
Lei pare piú fiduciosa, io peró sono Laziale di vecchio pelo, co la pella indurita da 11annidebbi e vicissitudini varie.
Attendo il messaggio del pareggio della juve, ma non arriva.
Il tragitto mare-hotel, lá vicino, é indimenticabile per via delle emozioni soppresse.
Repressi persino i pensieri, manco un monaco buddista.
Arrivo in stanza, bagno nella vasca come un automa, attendendo il messaggio del pareggio della juve, che peró non arriva.
esco dalla vasca, telefonata de mi madre.
"A Giá, la Lazio ha vinto lo scudetto!" lei piangeva, lei. Romanista diventata Laziale per amor mio.
(Me só venuti i lucciconi, fanculo, stó al lavoro e nun é il caso, fanculo Adlernest).
io rimango impassibile, il monaco buddista impossessatosi di me non mi la lascia, saluto e attacco. me richiama un altro amico mio, pure lui in lacrime.
Il Monaco buddista peró non mi molla, saluto e me sdraio sul letto, immobile.
La mia futura moglie é contenta, ma io sono sulle vette dell'Himalaja e contemplo sereno il panorama.
E penso che quell'acquazzone su Perugia, il gol mangiati dalla juve non fossero casuali, ma fossero stati decisi dal principale di Tanque. Credo che persino Lui si sia ribellato allo scempio dell'anno prima, al rigore negato a Salas a Firenze, o al goal del Parma annullato a Cannavaro.
Só campione d'Italia, ma non me ne rendo conto. L'animo mio é sull'Himalaja e dá pacche divertite sulla capoccia pelata dei bonzi, che sorridono, e indicano da lassú un' Aquila che passa.