Abbiamo perso la Lazio.

Aperto da arkham, 17 Gen 2014, 15:53

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

maik

*
Lazionetter
* 865
Registrato
un topic veramente inutile

1) vedere la lazio è sempre un"emozione straordinaria
2)26/05/2013
3) non ho mai visto tanti laziali come questo periodo

valpa62

*
Lazionetter
* 4.328
Registrato
Io la Lazio la metto sempre al centro,mi fa soffire,mi fa godere,mi emoziona,fa parte della mia vita da sempre.
è una fede,un modo di essere,ereditati dai miei genitori e da trasmettere a mio figlio,mai inveito contro un giocatore che indossa la maglia della Lazio,soffro e smadonno durante le partite che vanno storte ma la mia lazialità resta ferma dentro di me anzi come ho detto in altri post io mi sento più laziale quando perdo che quando vinco.Sono strana eh? :since

arkham

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 13.462
Registrato
Citazione di: maik il 18 Gen 2014, 20:29
un topic veramente inutile

1) vedere la lazio è sempre un"emozione straordinaria
2)26/05/2013
3) non ho mai visto tanti laziali come questo periodo

Grazie dell'utilissimo contributo. Ora puoi andare a leggere gli altri utilissimi topic che hanno bisogno di un tuo intervento tanto pregnante. Non trascurarli.

AguilaRoja

Visitatore
Registrato
Abbiamo perso la Lazio, sono d'accordissimo.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

PabloHoney

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 13.135
Registrato

Citazione di: cosmo il 18 Gen 2014, 14:19
Il tifoso della Lazio sta mettendo in mostra tutti i suoi difetti più incarniti. E dovrebbe prendere esempio da tutti gli altri tifosi, persino dai romanisti.
Per un semplice motivo: i romanisti e gli altri tifosi non sono esenti da periodi (auto)distruttivi ma vivono fasi acute per poi rimettere la loro squadra al centro.
Il Laziale del ventunesimo secolo cronicizza; è lamentoso e infantile, si lascia trascinare e ha perso di vista il centro, lo ha messo fuori fuoco per concentrarsi su se stesso. Basta anche vedere i dibattiti qui.
I topic non finiscono tutti sul solito stantio argomento perché quell'argomento è davvero importante. Finiscono lì perché il laziale può finalmente lamentarsi che è la cosa che gli riesce meglio.
Il laziale del xxi° secolo non racconta storie, e pure ce ne sarebbero, ma è un tifoso passivo che aspetta che gliele raccontino gli altri.
Quelle degli altri sono più belle. E finalmente si può vivere di riflesso.
Il laziale è la vittima irrecuperabile della nuova comunicazione per cui si parla di una squadra 24 ore al giorno, ma non ha più argomenti positivi, solo negativi. Che sono quelli che tirano di più, cliccano meglio, fanno discussione.
C'è cascato con tutte le scarpe. Perché questo piagnisteo contagioso non ha motivo di esistere. Anche sezionando l'operato dell'attuale gestione, questo accanimento a perdere e a perdersi è squisitamente indotto.
Indotto dalle radio, dai forum, dai tifosi della curva. Ognuno alimenta l'altro con giudizi avariati.
Indotto e sciocco.
Mediocrità, lazialità, il mercato, il settore giovanile? Sono tutte cazza.te, perché la mancanza di passione viene dall'interno e Lotito è solo una bieca scusa.
La Lazio è stupenda, anche quella di Lotito. Migliore di centomila Lazio del passato.
Il tifoso laziale nasconde dietro la questione Lotito la sua incapacità di partecipare al mercato della comunicazione. Non sa rendersi più appetibile, tanto che se Lotito andasse via domani si spalancherebbe un vuoto, una gigantesca botola. E adesso? Che famo? Di chi è la colpa?
Il laziale è alla frutta perché, porello, non c'è il terzino che gli piace a lui, l'allenatore non esprime il gioco che lui vorrebbe, il modulo non è quello che lui usa alla playstation. E il presidente è antipatico. Non esprime la Lazialità, che in pratica che cazzo vordì non si sa.
Poi dice che ci prendono per il cul.o. E vedi un po'.
Invece di pensare alla squadra, stiamo pensando al presidente. Ridicolo, nel momento in cui diventa pensiero ossessivo.
Tutti i pensieri ossessivi sono indice di patologia.
E' come l'ipocondriaco, che un minuto dopo essersi rilassato per aver scoperto di non avere una malattia mortale, si concentra su un altro sintomo e ricomincia daccapo.
Inoltre si sceglie un modello di riferimento e gode nel non vedersi uguale a quel modello.
Ed è presuntuoso. Il laziale del XXI° secolo davvero pensa di spostare una virgola scrivendo su un forum, telefonando a una radio, o andando appresso a un coro allo stadio. Gli piace farsi del male e crogiolarsi nel proprio pianto, nella recriminazione perpetua.
Anche gli altri tifosi scrivono, telefonano e cantano. Protestano, pure. Ma alla fine se la godono di più, persino quelli – e sono tanti – che di cose di cui godere ce ne hanno molte di meno.
Sanno quando rimettere al centro la propria squadra, il pallone, i 90 minuti. E i sogni.
Mi fanno ridere quelli che si sentivano più laziali quando stava in serie B. Ma de che? Ma non dite cazza.te, fatevi un favore.
Siete voi che siete cambiati, non la Lazio in serie A che gioca l'europa league e vince la coppa italia contro la rivale storica.
Il tifoso della Lazio è l'amante piagnucoloso e non corrisposto; è il bambino che si porta via il pallone.
Che si riempie la bocca con la demonizzazione del branco e le lodi alla minoranza biancoceleste, e poi fa branco con chi augura la morte a Lotito, con chi non riesce a vedere al di là del proprio naso e si dimentica il motivo per cui siamo qui, alla stadio, o davanti alla tv: la Lazio, il gioco del pallone dove si può vincere e perdere.
Con la pretesa inoltre che la Lazio sia a nostra immagine e somiglianza. Come se ci appartenesse. Vi rivelo un segreto: non è così.
Ormai qualsiasi cosa succeda, c'è sempre qualcuno che sente il bisogno patologico di mettersi per traverso. Qualsiasi cosa poteva essere fatta meglio. Ma questo pensiero differente diventa poi ostile, si trasforma nella leva con cui il tifoso laziale si auto percuote. Il granello dell'ingranaggio diventa gigantesco come una montagna. E giù pianti, recriminazioni, reprimende.
Non abbiamo perso la Lazio e la Lazio che ha perso molti tifosi, ma per colpa esclusivamente loro che sfogano le proprie frustrazioni sulla Lazio.
Lotito non c'entra proprio niente.

Detto questo torno ad autobannarmi perché quello che sta succedendo in un altro topic su "calcio" è fuori dalla grazia di Dio.

FORZA LAZIO!


p.s. Di solito quando uno dice Forza Lazio, l'altro risponde "sempre".
Magari sarebbe ora che meditassimo sul significato della parola "sempre".

Sempre Cosmo... Sempre
E ti ringrazio di riuscire spesso a dire quel che penso, ma meglio di come forse farei io

Purtroppo qui dentro ci vorrebbe uno strizzacervelli, ma di quelli bravi, perché molti di noi sono malati dentro, malati di poca voglia di vivere... Vivere la loro passione in modo semplice, schietto e verace

Ma dovrebbe essere uno tanto bravo da non ammalarsi pure lui, che de sti tempi non è scontato per niente

Cia' Pablo

ES

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 20.560
Registrato
abbiamo vinto la Lazio. peccato per chi l'ha persa.
C'è chi ha perso e chi ha vinto.  :)

Celeborn

Visitatore
Registrato
Citazione di: PabloHoney il 19 Gen 2014, 17:51
Sempre Cosmo... Sempre
E ti ringrazio di riuscire spesso a dire quel che penso, ma meglio di come forse farei io

Purtroppo qui dentro ci vorrebbe uno strizzacervelli, ma di quelli bravi, perché molti di noi sono malati dentro, malati di poca voglia di vivere... Vivere la loro passione in modo semplice, schietto e verace

Ma dovrebbe essere uno tanto bravo da non ammalarsi pure lui, che de sti tempi non è scontato per niente

Cia' Pablo

Mi chiedo come si possa insultare la gente con questa facilità e tranquillità.
Lo trovo squallido.

maik

*
Lazionetter
* 865
Registrato
noi abbiamo vinto  :since :since :since :since :since
altri hanno perso....poveracci  :asrm :asrm :asrm :asrm

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

ES

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 20.560
Registrato
Citazione di: Celeborn il 19 Gen 2014, 18:07
Mi chiedo come si possa insultare la gente con questa facilità e tranquillità.
Lo trovo squallido.
verissimo,sentire allo stadio tutti quegli insulti e addirittura auguri di morte
è veramente squallido,bravo a sottolinearlo

MauroLaziale

*
Lazionetter
* 3.911
Registrato
Citazione di: Celeborn il 19 Gen 2014, 18:07
Mi chiedo come si possa insultare la gente con questa facilità e tranquillità.
Lo trovo squallido.

neogrigio

*
Lazionetter
* 3.900
Registrato
Citazione di: cosmo il 18 Gen 2014, 14:19
Il tifoso della Lazio sta mettendo in mostra tutti i suoi difetti più incarniti. E dovrebbe prendere esempio da tutti gli altri tifosi, persino dai romanisti.
Per un semplice motivo: i romanisti e gli altri tifosi non sono esenti da periodi (auto)distruttivi ma vivono fasi acute per poi rimettere la loro squadra al centro.
...
C'è cascato con tutte le scarpe. Perché questo piagnisteo contagioso non ha motivo di esistere. Anche sezionando l'operato dell'attuale gestione, questo accanimento a perdere e a perdersi è squisitamente indotto.
Indotto dalle radio, dai forum, dai tifosi della curva. Ognuno alimenta l'altro con giudizi avariati.
Indotto e sciocco.
...
La Lazio è stupenda, anche quella di Lotito. Migliore di centomila Lazio del passato.
Il tifoso laziale nasconde dietro la questione Lotito la sua incapacità di partecipare al mercato della comunicazione. Non sa rendersi più appetibile, tanto che se Lotito andasse via domani si spalancherebbe un vuoto, una gigantesca botola. E adesso? Che famo? Di chi è la colpa?
...
Invece di pensare alla squadra, stiamo pensando al presidente. Ridicolo, nel momento in cui diventa pensiero ossessivo.
Tutti i pensieri ossessivi sono indice di patologia.
...
FORZA LAZIO!


p.s. Di solito quando uno dice Forza Lazio, l'altro risponde "sempre".
Magari sarebbe ora che meditassimo sul significato della parola "sempre".

Quoto cosmo perché sono d'accordo con tutto quello che scrive ma al tempo stesso penso che dovrebbe scriverlo in modo diverso.
Bisogna trovare il modo di non attaccare gli altri laziali. Perché siamo tutti (spero) dalla stessa parte.
A me è chiarissimo il senso del tuo discorso ma so che molti reagiranno come se avessero subito un attacco personale, perdendo la possibilità di entrare nel merito di quello che scrivi.

Per me, il cuore del tuo discorso è che molti fratelli laziali sono ossessionati da Lotito.
Io lo dico da tempo fuori da qui, e uso esattamente la stessa parola.
A prescindere da come è iniziata la cosa, oggi troppi hanno una sorta di reazione pavolviana: "Lotito" - "PDM!"
E' una reazione automatica, immediata, che non consente di valutare nella giusta misura meriti e colpe, entrambi presenti.

E comunque è una ossessione che non consente più, a chi ne è colpito, di amare la Lazio.
E nemmeno di emozionarsi per le vittorie, che è l'unico motivo valido per essere tifoso.

FORZA LAZIO, SEMPRE!

Ranxerox

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 18.502
Registrato
Citazione di: cosmo il 18 Gen 2014, 14:19
Il tifoso della Lazio sta mettendo in mostra tutti i suoi difetti più incarniti. E dovrebbe prendere esempio da tutti gli altri tifosi, persino dai romanisti.
Per un semplice motivo: i romanisti e gli altri tifosi non sono esenti da periodi (auto)distruttivi ma vivono fasi acute per poi rimettere la loro squadra al centro.
Il Laziale del ventunesimo secolo cronicizza; è lamentoso e infantile, si lascia trascinare e ha perso di vista il centro, lo ha messo fuori fuoco per concentrarsi su se stesso. Basta anche vedere i dibattiti qui.
I topic non finiscono tutti sul solito stantio argomento perché quell'argomento è davvero importante. Finiscono lì perché il laziale può finalmente lamentarsi che è la cosa che gli riesce meglio.
Il laziale del xxi° secolo non racconta storie, e pure ce ne sarebbero, ma è un tifoso passivo che aspetta che gliele raccontino gli altri.
Quelle degli altri sono più belle. E finalmente si può vivere di riflesso.
Il laziale è la vittima irrecuperabile della nuova comunicazione per cui si parla di una squadra 24 ore al giorno, ma non ha più argomenti positivi, solo negativi. Che sono quelli che tirano di più, cliccano meglio, fanno discussione.
C'è cascato con tutte le scarpe. Perché questo piagnisteo contagioso non ha motivo di esistere. Anche sezionando l'operato dell'attuale gestione, questo accanimento a perdere e a perdersi è squisitamente indotto.
Indotto dalle radio, dai forum, dai tifosi della curva. Ognuno alimenta l'altro con giudizi avariati.
Indotto e sciocco.
Mediocrità, lazialità, il mercato, il settore giovanile? Sono tutte cazza.te, perché la mancanza di passione viene dall'interno e Lotito è solo una bieca scusa.
La Lazio è stupenda, anche quella di Lotito. Migliore di centomila Lazio del passato.
Il tifoso laziale nasconde dietro la questione Lotito la sua incapacità di partecipare al mercato della comunicazione. Non sa rendersi più appetibile, tanto che se Lotito andasse via domani si spalancherebbe un vuoto, una gigantesca botola. E adesso? Che famo? Di chi è la colpa?
Il laziale è alla frutta perché, porello, non c'è il terzino che gli piace a lui, l'allenatore non esprime il gioco che lui vorrebbe, il modulo non è quello che lui usa alla playstation. E il presidente è antipatico. Non esprime la Lazialità, che in pratica che cazzo vordì non si sa.
Poi dice che ci prendono per il cul.o. E vedi un po'.
Invece di pensare alla squadra, stiamo pensando al presidente. Ridicolo, nel momento in cui diventa pensiero ossessivo.
Tutti i pensieri ossessivi sono indice di patologia.
E' come l'ipocondriaco, che un minuto dopo essersi rilassato per aver scoperto di non avere una malattia mortale, si concentra su un altro sintomo e ricomincia daccapo.
Inoltre si sceglie un modello di riferimento e gode nel non vedersi uguale a quel modello.
Ed è presuntuoso. Il laziale del XXI° secolo davvero pensa di spostare una virgola scrivendo su un forum, telefonando a una radio, o andando appresso a un coro allo stadio. Gli piace farsi del male e crogiolarsi nel proprio pianto, nella recriminazione perpetua.
Anche gli altri tifosi scrivono, telefonano e cantano. Protestano, pure. Ma alla fine se la godono di più, persino quelli – e sono tanti – che di cose di cui godere ce ne hanno molte di meno.
Sanno quando rimettere al centro la propria squadra, il pallone, i 90 minuti. E i sogni.
Mi fanno ridere quelli che si sentivano più laziali quando stava in serie B. Ma de che? Ma non dite cazza.te, fatevi un favore.
Siete voi che siete cambiati, non la Lazio in serie A che gioca l'europa league e vince la coppa italia contro la rivale storica.
Il tifoso della Lazio è l'amante piagnucoloso e non corrisposto; è il bambino che si porta via il pallone.
Che si riempie la bocca con la demonizzazione del branco e le lodi alla minoranza biancoceleste, e poi fa branco con chi augura la morte a Lotito, con chi non riesce a vedere al di là del proprio naso e si dimentica il motivo per cui siamo qui, alla stadio, o davanti alla tv: la Lazio, il gioco del pallone dove si può vincere e perdere.
Con la pretesa inoltre che la Lazio sia a nostra immagine e somiglianza. Come se ci appartenesse. Vi rivelo un segreto: non è così.
Ormai qualsiasi cosa succeda, c'è sempre qualcuno che sente il bisogno patologico di mettersi per traverso. Qualsiasi cosa poteva essere fatta meglio. Ma questo pensiero differente diventa poi ostile, si trasforma nella leva con cui il tifoso laziale si auto percuote. Il granello dell'ingranaggio diventa gigantesco come una montagna. E giù pianti, recriminazioni, reprimende.
Non abbiamo perso la Lazio e la Lazio che ha perso molti tifosi, ma per colpa esclusivamente loro che sfogano le proprie frustrazioni sulla Lazio.
Lotito non c'entra proprio niente.

Detto questo torno ad autobannarmi perché quello che sta succedendo in un altro topic su "calcio" è fuori dalla grazia di Dio.

FORZA LAZIO!


p.s. Di solito quando uno dice Forza Lazio, l'altro risponde "sempre".
Magari sarebbe ora che meditassimo sul significato della parola "sempre".

Una pistola fumante al posto della tastiera.
Post immenso per stile e contenuti.
Un piacere averti conosciuto di persona.
Lotito esiste e diventa protagonista se lo fate esistere e se lo fate diventare protagonista della vostra Lazialità.
Non che sia possibile non tenerne conto, ma non è certo così determinante da far barcollare un'amore così grande e così intenso come quello che abbiamo per la nostra Lazio.
La Lazio è molta parte della vita, della storia e delle emozioni vissute da ognuno di noi. Nel bene e nel male.
La Lazio è "mia" per tutto quello che ha significato per me. Un amore eterno. Indissolubile.
La passione di un tifoso e la bellezza di questo gioco sono altro rispetto all'importanza di un personaggio, qualsiasi esso sia e qualunque cosa faccia.
Basta mettere queste semplici cose al centro di tutto e non si perde niente o, perlomeno, io non l'ho mai persa.
Ed al gol del Profeta so' schizzato dal divano ululando con dentro la gioia di un bambino.
E' sempre così e non cambierà mai.
Ed e' quello che nutre la mia passione da sempre anche quando le cose non vanno nel verso giusto.

Forza Lazio ...... Sempre

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

italicbold

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 45.289
Registrato
Dai, un pezzettino dopo pezzettino se la riprendemo.
Daje su.

Forza ragazzi, nun se po sbajà, lassu c'é er maestro che ce sta a guardà.

gaspare

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 407
Registrato
Citazione di: italicbold il 19 Gen 2014, 20:16
Dai, un pezzettino dopo pezzettino se la riprendemo.
Daje su.

Forza ragazzi, nun se po sbajà, lassu c'é er maestro che ce sta a guardà.

:beer:

arkamionostro, hai capito he!  :)

orchetto

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 12.967
Registrato
A volte mi capita di pensare a quelle generazioni di Laziali che neanche la Coppa Italia del '58 sono riusciti a vedere perché ci hanno lasciato prima, uno di quelli è un mio bisnonno...
Mentre scrivo mi casca l'occhio sul cappello fatto a mano di lana, color bianco celeste, di mio figlio di 14 mesi....
Forza Lazio!
Sempre!

GiPoda

*
Lazionetter
* 5.050
Registrato
Citazione di: cosmo il 18 Gen 2014, 14:19
Il tifoso della Lazio sta mettendo in mostra tutti i suoi difetti più incarniti. E dovrebbe prendere esempio da tutti gli altri tifosi, persino dai romanisti.
Per un semplice motivo: i romanisti e gli altri tifosi non sono esenti da periodi (auto)distruttivi ma vivono fasi acute per poi rimettere la loro squadra al centro.
Il Laziale del ventunesimo secolo cronicizza; è lamentoso e infantile, si lascia trascinare e ha perso di vista il centro, lo ha messo fuori fuoco per concentrarsi su se stesso. Basta anche vedere i dibattiti qui.
I topic non finiscono tutti sul solito stantio argomento perché quell'argomento è davvero importante. Finiscono lì perché il laziale può finalmente lamentarsi che è la cosa che gli riesce meglio.
Il laziale del xxi° secolo non racconta storie, e pure ce ne sarebbero, ma è un tifoso passivo che aspetta che gliele raccontino gli altri.
Quelle degli altri sono più belle. E finalmente si può vivere di riflesso.
Il laziale è la vittima irrecuperabile della nuova comunicazione per cui si parla di una squadra 24 ore al giorno, ma non ha più argomenti positivi, solo negativi. Che sono quelli che tirano di più, cliccano meglio, fanno discussione.
C'è cascato con tutte le scarpe. Perché questo piagnisteo contagioso non ha motivo di esistere. Anche sezionando l'operato dell'attuale gestione, questo accanimento a perdere e a perdersi è squisitamente indotto.
Indotto dalle radio, dai forum, dai tifosi della curva. Ognuno alimenta l'altro con giudizi avariati.
Indotto e sciocco.
Mediocrità, lazialità, il mercato, il settore giovanile? Sono tutte cazza.te, perché la mancanza di passione viene dall'interno e Lotito è solo una bieca scusa.
La Lazio è stupenda, anche quella di Lotito. Migliore di centomila Lazio del passato.
Il tifoso laziale nasconde dietro la questione Lotito la sua incapacità di partecipare al mercato della comunicazione. Non sa rendersi più appetibile, tanto che se Lotito andasse via domani si spalancherebbe un vuoto, una gigantesca botola. E adesso? Che famo? Di chi è la colpa?
Il laziale è alla frutta perché, porello, non c'è il terzino che gli piace a lui, l'allenatore non esprime il gioco che lui vorrebbe, il modulo non è quello che lui usa alla playstation. E il presidente è antipatico. Non esprime la Lazialità, che in pratica che cazzo vordì non si sa.
Poi dice che ci prendono per il cul.o. E vedi un po'.
Invece di pensare alla squadra, stiamo pensando al presidente. Ridicolo, nel momento in cui diventa pensiero ossessivo.
Tutti i pensieri ossessivi sono indice di patologia.
E' come l'ipocondriaco, che un minuto dopo essersi rilassato per aver scoperto di non avere una malattia mortale, si concentra su un altro sintomo e ricomincia daccapo.
Inoltre si sceglie un modello di riferimento e gode nel non vedersi uguale a quel modello.
Ed è presuntuoso. Il laziale del XXI° secolo davvero pensa di spostare una virgola scrivendo su un forum, telefonando a una radio, o andando appresso a un coro allo stadio. Gli piace farsi del male e crogiolarsi nel proprio pianto, nella recriminazione perpetua.
Anche gli altri tifosi scrivono, telefonano e cantano. Protestano, pure. Ma alla fine se la godono di più, persino quelli – e sono tanti – che di cose di cui godere ce ne hanno molte di meno.
Sanno quando rimettere al centro la propria squadra, il pallone, i 90 minuti. E i sogni.
Mi fanno ridere quelli che si sentivano più laziali quando stava in serie B. Ma de che? Ma non dite cazza.te, fatevi un favore.
Siete voi che siete cambiati, non la Lazio in serie A che gioca l'europa league e vince la coppa italia contro la rivale storica.
Il tifoso della Lazio è l'amante piagnucoloso e non corrisposto; è il bambino che si porta via il pallone.
Che si riempie la bocca con la demonizzazione del branco e le lodi alla minoranza biancoceleste, e poi fa branco con chi augura la morte a Lotito, con chi non riesce a vedere al di là del proprio naso e si dimentica il motivo per cui siamo qui, alla stadio, o davanti alla tv: la Lazio, il gioco del pallone dove si può vincere e perdere.
Con la pretesa inoltre che la Lazio sia a nostra immagine e somiglianza. Come se ci appartenesse. Vi rivelo un segreto: non è così.
Ormai qualsiasi cosa succeda, c'è sempre qualcuno che sente il bisogno patologico di mettersi per traverso. Qualsiasi cosa poteva essere fatta meglio. Ma questo pensiero differente diventa poi ostile, si trasforma nella leva con cui il tifoso laziale si auto percuote. Il granello dell'ingranaggio diventa gigantesco come una montagna. E giù pianti, recriminazioni, reprimende.
Non abbiamo perso la Lazio e la Lazio che ha perso molti tifosi, ma per colpa esclusivamente loro che sfogano le proprie frustrazioni sulla Lazio.
Lotito non c'entra proprio niente.

Detto questo torno ad autobannarmi perché quello che sta succedendo in un altro topic su "calcio" è fuori dalla grazia di Dio.

FORZA LAZIO!


p.s. Di solito quando uno dice Forza Lazio, l'altro risponde "sempre".
Magari sarebbe ora che meditassimo sul significato della parola "sempre".

Da quotarti ancora e ancora...grazie Cosmo.

seagull

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 12.040
Registrato
Io la mia Lazio non l'ho mai persa. Posso criticare o essere d'accordo sulle decisioni prese da chi ne è (finanziariamente) proprietario, ma non riesco a concepire come un tifoso possa minimamente pensare di aver perso la squadra per cui si è -  mi venga permesso il termine - frocio da sempre. Boh, scusate non ve capisco.




GoodbyeStranger

*
Lazionetter
* 11.963
Registrato
Negli anni 80 il presidente il DS manco sapevamo come si chiamavano
adesso so' antipatici e ce tolgono la lazialità... che finaccia.

:since

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

gigiazzo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 2.667
Registrato
Grazie Cosmo, prendo il tuo post come uno regalo di compleanno.
"Lucente e durissimo come un diamante"

ralphmalph

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 21.312
Registrato
Citazione di: cosmo il 18 Gen 2014, 14:19

quello che sta succedendo in un altro topic su "calcio" è fuori dalla grazia di Dio.



OT
che mi sono perso?
EOT

Discussione precedente - Discussione successiva