Abbiamo perso la Lazio.

Aperto da arkham, 17 Gen 2014, 15:53

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Kim Gordon

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la ssLazio senza i suoi Tifosi sarebbe come un Savio qualsiasi. (massimo rispetto per il Savio)

la sua storia, ed i suoi protagonisti, vengono dopo.

prima di tutto viene quella magia che si chiama; io.

"che sei daalazio"? si mbè!



è sano che poi, da adulti, ci si chieda e confronti su la parte meno scontata del discorso di assimilazione.

cioè quello; con chi condivido st'identità? quel fatidico si?

ma sarebbe da ingenui pensare che la risposta sia una coperta calda per forza di cose.

non lo è da ste parti, e non lo è manco da altre. vuoi per un motivo vuoi per un altro.









V.

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vabbé, ma senza offesa per nessuno, qui siamo arrivati ancora una volta alla tautologia, al misticismo.
usate parole che potrebbe dire anche un serial killer beccato dalla polizia, dai su...ma allora che senso ha tutto questo?

ieri mi sono fatto un altro giro in rete, la cosa lampante è -quando ci organizziamo- che noi (perché è chiaro a tutti che siamo NOI) sfottiamo sulla superiorità morale e anche razziale, loro invece si sono organizzati e picchiano forte sulla nostra storia.
noi  li paragoniamo allo sterco incessantemente (prendi pagina fb romamm....), loro ci pizzicano sul vivo (vedi pagina Lazio in serie B). Ma mentre noi facciamo battute sul romanista zingaro, bangladesh, benzinaro, loro le fanno sul burino e sulle falle del 114 anni di storia, sul calcio scommesse, sulla sfilza di capitani carcerati.

solo che mentre le cose che postano loro le puoi mandare in giro tranquillamente, cioè sono informazioni camuffate da sfottò pesante, da laziale voi vi sentireste di condividere una foto dove c'è un immigrato con la maglia della roma? o una immagine dove tutto l'immaginario è pesante, è tronfio, è fascista?
ma voi davvero pensate che uno striscione antisemita sia oggi nel 2013 in italia una cosa con forte appeal di condivisione? E poi:  a noi oggi serve di far girare "che siamo i primi della capitale"? Che cosa contiene questa informazione di per sè? cosa racconta di noi oggi a Roma? Ma davvero volete fare la propaganda del fortino assediato a roma, in una città che fa acqua da tutte le parti voi volete propagandare la magia della Lazio senza pagare dazio a tutto ciò che ci sporca?

per carità è un topic e non un corso di formazione, ma come topic uno fa la tara di quello che le persone vengono a scaricare qui, a confessare, a portare, così altrove. Alla fine, è tutto un dito medio alzato e un "che sei daalazio"? si mbè!... a me pare poco, anche se dietro ci sono vite fortissime...


da 9 anni un tizio che fa il  blogger tiene sempre la stessa foto avatar. la stessa, da nove anni. in 9 anni di rete la quantità di foto che avrà visto è gigantesca, per non dire le cose che avrà visto intorno a sè. sono 9 anni che quel tizio non cambia la foto. ecco per me quel tizio oggi è un cretino.


Kim Gordon

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Citazione di: V. il 21 Gen 2014, 11:04
vabbé, ma senza offesa per nessuno, qui siamo arrivati ancora una volta alla tautologia, al misticismo.
usate parole che potrebbe dire anche un serial killer beccato dalla polizia, dai su...ma allora che senso ha tutto questo?

ieri mi sono fatto un altro giro in rete, la cosa lampante è -quando ci organizziamo- che noi (perché è chiaro a tutti che siamo NOI) sfottiamo sulla superiorità morale e anche razziale, loro invece si sono organizzati e picchiano forte sulla nostra storia.
noi  li paragoniamo allo sterco incessantemente (prendi pagina fb romamm....), loro ci pizzicano sul vivo (vedi pagina Lazio in serie B). Ma mentre noi facciamo battute sul romanista zingaro, bangladesh, benzinaro, loro le fanno sul burino e sulle falle del 114 anni di storia, sul calcio scommesse, sulla sfilza di capitani carcerati.

solo che mentre le cose che postano loro le puoi mandare in giro tranquillamente, cioè sono informazioni camuffate da sfottò pesante, da laziale voi vi sentireste di condividere una foto dove c'è un immigrato con la maglia della roma? o una immagine dove tutto l'immaginario è pesante, è tronfio, è fascista?
ma voi davvero pensate che uno striscione antisemita sia oggi nel 2013 in italia una cosa con forte appeal di condivisione? Cioè a noi oggi serve di far girare "che siamo i primi della capitale"? Che cosa contiene questa informazione? cosa racconta di noi oggi a Roma? Ma davvero volete fare la propaganda del fortino assediato a roma?

per carità è un topic e non un corso di formazione, ma come topic uno fa la tara di quello che le persone vengono a scaricare qui, a confessare, a portare, così altrove. Alla fine, è tutto un dito medio alzato e un "che sei daalazio"? si mbè!... a me pare poco, anche se dietro ci sono vite fortissime...


da 9 anni un tizio che fa il  blogger tiene sempre la stessa foto avatar. la stessa, da nove anni. in 9 anni di rete la quantità di foto che avrà visto è gigantesca, per non dire le cose che avrà visto intorno a sè. sono 9 anni che quel tizio non cambia la foto. ecco per me quel tizio oggi è un cretino.

la asroma annovera tra i suoi tifosi molti uomini dello spettacolo e della "cultura".
attori, presentatori, cantanti, giornalisti.
chi se la spigne direttamente chi, je fa da volano.
la Lazio no. Per via che semo de meno. è oggettivo.
e per via del fatto che una certa intelighenzia alla matriciana je paice la roma.
perchè è la squadra derpopolo, è la squadra dell'integrazione, è la squadra che tifavano i compagni.
ma ste cose mica so vere.
e sei te V. che ogni volta te lo scordi per primo, che non so vere.
è un paradosso.

Mejo un Noi che scricchiola, che un Noi come quello dei Romanisti.

e non è uin discorso da distinsione e tradizione, è prorpio che quella per me è merda.


V.

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non ho fatto lezioni a nessuno, magari gradirei che non me le facesse la tua frettolosità.
se poi invece di reagire stizzito leggessi davvero quello che ho scritto, capiresti che quello che trovo da tempo non dipende da attori cantanti o giornalisti, è un altro sottobosco: più spontaneo, non calcolato.
è proprio questa divisione tardoadolescenziale in Bene contro Male che ci sta affossando.
nel rispondere male a me, hai dato ragione ai nostri, quello che scrivi sono le stesse cose che si leggono i giro e alla radio.
che poi i miei nonni sono andati a fare la guerra, non KG, mentre dai toni pare che sei reduce.
a me questo petto gonfio di Lazio non mi scalda, questo petto gonfio sempre a babbo morto non mi scalda, perché poi nel restante 364 giorni l'orgoglio latita.

ti auguro una bella seduta spiritica con la Lazio, io alzo le mani.



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Kim Gordon

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Citazione di: V. il 21 Gen 2014, 11:22
non ho fatto lezioni a nessuno, magari gradirei che non me le facesse la tua frettolosità.
se poi invece di reagire stizzito leggessi davvero quello che ho scritto, capiresti che quello che trovo da tempo non dipende da attori cantanti o giornalisti, è un altro sottobosco: più spontaneo, non calcolato.
è proprio questa divisione tardoadolescenziale in Bene contro Male che ci sta affossando.
nel rispondere male a me, hai dato ragione ai nostri, quello che scrivi sono le stesse cose che si leggono i giro e alla radio.
che poi i miei nonni sono andati a fare la guerra, non KG. a me questo petto gonfio di Lazio non mi scalda, perché poi nel restante 364 giorni l'orgoglio latita.
ti auguro una bella seduta spiritica con la Lazio, io alzo le mani.

:)

me fai tajà, vedi stizziti dappertutto, poi il primo sei te.
ma vabè, stica22i.
io manco ho fatto lezioni. o meglio, o è dialettica, con eventuali incomprensioni, o so tutte lezioni. decidi.
il sottobosco è un realtà.
una realtà ampiamente discussa, per cui, sono daccordo, e per cui, conta il fare.
il fare collettivo, ancor prima che individuale.


LordEagle

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Citazione di: Kalle il 21 Gen 2014, 09:49
Cosa fare?

L'unica che possiamo fare noi tifosi.

Rendere più bello il clima allo stadio.

Tornare ad esser tifosi della Squadra ricordandoci che sono LORO, nel bene e nel male, i protagonisti dell'evento.

Mentre noi andiamo allo stadio felici e contenti , si potrebbe aprire un LAZIO STYLE in centro?
Oltre ai numerosi merda store presenti , al mega store della NIKE c'è una gigantografia di tytti.
Noi a parte un negozietto non Lazio Style(MI DICONO PURE NASCOSTO) NEL CENTRO DELLA CAPITALE NON ESISTIAMO.
Si parla della percezione che hanno da fuori di noi( V. LO RIPETE SPESSO).
ALLORA IO DICO UN CAZZO DE AUSTRALIANO CHE GIRA PER ROMA COSA DEVE PENSARE???
ROMA = MERDA!!!
MA NON VI RODE ER C...?????
QUANDO HO VISTO LA GIGANTOGRAFIA M'E' VENUTA NA RABBIA CHE META' NE BASTA...


Eagles77

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Citazione di: zaradona il 18 Gen 2014, 09:00

Ps. Se oggi portate un bimbo a.vedere la.Lazio per la prima volta , state tranquilli che a fine  partita vi dira che non ci vuole venire piu allo stadio.

È li che abbiamo perso.

Mio figlio ieri mi ha detto: "papà ma a che età posso venire con te a vedere il derby? Devo anche impararmi le parolacce però..."
Tutto ciò dopo che mi ha detto che del calcio non gliene frega niente, dopo avermi detto dopo Lazio-Genoa "papà scusami, oggi non ho portato fortuna" (aveva 3 vittorie su 3 fino a Lazio-Genoa).
E' laziale di riflesso, ma non si vede con me neanche una partita in tv, l'unica che ha visto era Trabsonspor-Lazio, al gol dei turchi gli ho detto "vai un attimo di là che devo dire un po' di parolacce"...al secondo gol dei turchi mi ha detto "aspetta, mi allontano così puoi dire le parolacce".

Ecco... io con lui mi sento un po' in colpa...merito la telefonata al telefono azzurro.
Avrà traumi che manco un bravo psicanalista glieli farà passare.
Quando ero piccolo la Lazio facevo fatica a trovarla anche nelle figurine panini, ho sempre voluto stare dalla parte di una minoranza (cit.), non mi piace vincere facile e non ho mai sopportato la spocchia dei dirimpettai, da cui il mio antiromanismo spinto.
La Lazio da me non si è allontanata, si è allontanato lo spirito che avevo pensando alle partite della Lazio, l'entusiasmo di svegliarmi la domenica e pensare "evvai oggi si va allo stadio..." oggi lo vivo come un rito, è un luogo di ritrovo di belle persone che per n motivi posso vedere solo allo stadio con piacere, lo vivo come un momento di aggregazione e ammiro chi ha più anni di me, i capelli bianchi e anni e anni di stadio alle spalle, come la signora dietro di me allo stadio o quelli sotto a me, che hanno la pazienza e l'amore per vivere la Lazio al meglio.
E' lo spirito che vorrei ritrovare, per questo limito l'ascolto delle radio al minimo, limito i commenti settimanali.

Mi dà però fastidio pensare che chi dovrebbe rendere grande la Lazio, chi dovrebbe far tornare uno spirito ormai sopito, non lo faccia,e  non gliene freghi niente di niente del pubblico, che non gliene freghi niente di portare la gente allo stadio (quanto odio vedere la curva sud chiusa ogni domenica quando pochi anni fa era piena...), non gliene frega niente di costruire una squadra che possa lottare per tornare in champions, non gliene frega niente di niente.

Io mio figlio vorrei portarlo a un derby e spero che tra qualche anno le cose siano cambiate, e spero che anche io possa ritrovare lo spirito giusto.
La perdita di amore per la Lazio non c'è nel senso di appartenenza, c'è se si pensa a quanto la Lazio faccia poco e niente per noi...

sweeper77

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c'è da dire V. che le loro rivendicazioni sono basate su falsità storiche acclarate.
Perchè passi gli undicannidebbbb tanto a loro caro, ma il resto sono una serie di rivendicazioni assolutamente false e vergognose in cui i media da anni attuano un processo di norimberga univoco.
Ma sai V. a quanti amici napoletani di mia moglie ho dovuto spiegare che:
- noi siamo nati prima
- non ci siamo chiamati con il nome della città per un motivo
- i veri romani de roma non possono aver tifato quella squadra semplicemente perchè non esisteva
- ce chiamano burini ma loro so stati fondati non fuori città, ma addirittura fuori regione e manco se sà quando.
- loro ce definiscono fascisti, quando loro hanno perpetrato nefandendezze grandi come le nostre
- loro hanno ammazzato un nostro tifoso in un derby volontariamente altro che errore (mortaccituan'artravortacagnucci)

ma se non siamo noi a falla sta propaganda difensiva....chi la deve fà?  ;)

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Kim Gordon

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p.s. V. il sottobosco la roma ce l'ha. diverso, ma sempre problematicamente diverso.
       il fatto è che quella macchina che produce quella cultura di cui sopra, la copre.
       ma tu questo lo sai benissimo. meglio di me.
       diciamo che AAA cercasi chi produce una cultura laziale. nei canali appropriati. che all'occorrenza serva   
       a fare quell'opera di minuzioso cesello, tra coperture, memorie a salti, e epopee popolari.

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Citazione di: V. il 21 Gen 2014, 11:04
da 9 anni un tizio che fa il  blogger tiene sempre la stessa foto avatar. la stessa, da nove anni. in 9 anni di rete la quantità di foto che avrà visto è gigantesca, per non dire le cose che avrà visto intorno a sè. sono 9 anni che quel tizio non cambia la foto. ecco per me quel tizio oggi è un cretino.
è una cosa importante quella che hai notato.
e io partendo da qui provo a portare un punto di vista diverso.
ammettendo che di aver davvero perso la lazio, è davvero vero che l'abbiamo persa perchè si è perso quello spirito antico? quello che, come diceva un netter qualche post fa, anche "noi avevamo qualcosa che ci univa pure se non ci conosciamo"?
io a volte penso sia il contrario, che se davvero è successo, di averla persa la lazio, è perchè tutto è tremendamente vecchio e non cè stata capacità in tutti, di rinnovarsi ed adeguarsi.
Guardiamo per un momento i riommers, i nostri competitors che ci piaccia o noi, ma guardate quante volte questi hanno cambiato il logo, per dire una delle tante cose, forse la più evidente, in soli 10 anni?
sono innegabilmente aiutati da un sottobosco utile a dare manforte quando serve e coprire pecche, ma d'altra parte sembrano anche una incessante macchina di propaganda che aiuta la propaganda, il tutto finalizzato ad un unico obiettivo far coincidere roma con una squadra.
unico esempio al mondo di club che non scrive il proprio nome sul logo, ma il nome di una città.
perchè loro il vecchio degli anni 80, le canzoni di ++++++++ e il lupetto di gratton non hanno fatto fatica ad abdicarlo quando si è capito che il mondo, il marketing e il merchandising stava cambiando.
noi a volte sembriamo l'esatto opposto.
per inciso il nostro marchio è lo stesso da 20 anni, sembra che per noi il mondo non abbia manifestato esigenze di cambiamento, di rinnovamento.
la mia impressione è che la lazio si sta perdendo perchè la lazio resta vecchia.
a me sia tifosi che società danno l'idea di chi non si aspetta niente, e non fa niente, perchè tanto in 100 anni di storia non abbiamo mai combinato niente e quindi è normale che tutto sommato questo è il massimo che si possa fare.
cè ancora chi, anche qui dentro, fa paragoni con i tempi di lenzini o chinaglia, per valutare il tempo attuale.
è come una sensazione di un passato che non rappresenta un momento di condivisione di valori, ma più una palla al piede.
poi sbaglierò

Ro

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Citazione di: LordEagle il 21 Gen 2014, 11:36
Mentre noi andiamo allo stadio felici e contenti , si potrebbe aprire un LAZIO STYLE in centro?
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Al LAZIO FOOTBALL CLUB arrivano i grandi sconti!! Vienici a trovare in pieno centro!!!

Un negozio a tinte biancocelesti in pieno centro, nel cuore pulsante di Roma. Un desiderio, quello covato da tutti i tifosi laziali, che da pochissimi giorni si è realizzato. Ha infatti aperto i battenti il LAZIO FOOTBALL CLUB, rivenditore ufficiale di prodotti S.S. Lazio, Macron e molto altro. Il momento per venirci a trovare è proprio questo: sono pronti per voi GRANDI SCONTI!!! Potrai trovare tutto quello che riguarda la tua squadra del cuore, la prima della capitale. Dove? In Via Gesù e Maria, 23 – Angolo Via del Corso, a soli 100 metri da Piazza di Spagna.


C'è da un mesetto se non sbaglio

AVANTI LAZIO

cosmo

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Secondo me V. sta andando dritto al punto. Noi laziali, non per colpe esclusive nostre, ci stiamo rinchiudendo in un fortino all'interno del quale ci ripetiamo concetti assolutamente condivisibili e granitici ma non efficaci per riequilibrare la situazione in città.
I nostri punti di forza sono meno esportabili e hanno meno appeal rispetto alla propaganda della Morte Nera. Che loro siano il Lato Oscuro della Forza lo sappiamo solamente noi, ma noi usciamo ed entriamo dall'hit parade, loro sono sempre lì dentro, acchiappano consensi, fanno parlare di sé in modo positivo. La loro musica è costantemente in filo diffusione.
Ogni tanto esce pure qualche cosa di negativo ma di là sono tipo Wolverine, con una capacità di rigenerazione importante. Fanno presto a rimettere benzina nel serbatoio dopo una debacle. Noi andiamo a carbone. Perché spesso diamo la precedenza ai nostri dogmi. Siamo statici, loro dinamici e sfruttano al massimo la folla che li trascina, trovandosi in una posizione di forza francamente innegabile.
Essere meno numerosi e travagliati come siamo noi non aiuta. Perché i concetti granitici fuori dal fortino fanno cilecca. Più facile fare la guerra negando i loro slogan che offrendone di nostri. Quindi facciamo la guerra con le loro armi, ma questi spuntano pure dai cespugli e non hanno scrupoli. Non c'è lealtà nella guerra di comunicazione.
Fuori dal fortino noi cosa offriamo? Allo stadio uno spettacolo abbastanza lugubre che non è una grande pubblicità. Uno straniero  che va allo stadio a vedere la Lazio, cosa racconta una volta che torna al pub sotto casa a Earl's Court? Le gesta dei campioni? La festosità della curva? Secondo me giusto il volo di Olympia che rimane un'idea di grande impatto. Il resto è zero carbonella e un gran gol di Klose ogni tanto.
Come se ne esce? Innanzitutto con la consapevolezza che non se ne uscirà mai del tutto. E con la consapevolezza che per ottenere ciò che –in questo campo – la riomma possiede dovremo sempre faticare il doppio.
Nel senso che, io posso pure andare in palestra a farmi il c.ulo, ma ci metterò dieci volte tanto per avere il fisico. Hugh Jackman è già bello e pronto e in due settimane ha i muscoli lucidi e scattanti.
Le colpe sono anche della società, perché la strategia di rafforzamento deve passare anche per il confronto con la riomma. Sarà sempre così. Lo dice la storia, inutile fare gli snob. Ecco, a volte siamo un po' snob. Che è un meccanismo di autodifesa; mica è facile condividere spazi ed emozioni con la Morte Nera, sapendo di aver ragione ma senza poterlo dimostrare. Che aspettiamo, la vita eterna?
Per pareggiare i conti noi dovremo sempre vincere il doppio, fare il doppio, fregarli sul momento. Acquistare un giocatore che stanno seguendo loro ad esempio. Perché il romanista diventa meno fidelizzato se viene sconfitto sul suo campo, poiché la sua boriosità gli fa credere che, partendo per primo, arriverà sempre primo.
E poi lo stadio, noi. Ricostruire un ambiente armonioso, fregandosene di chi è il presidente, aiuterebbe a mettere i puntelli a un'identità che stiamo perdendo.
La Lazio non si racconta più in positivo ma in negativo, purtroppo. Soffriamo la presenza della riomma ma invece di controbattere con storie positive ci dedichiamo alla lacerazione interna, La Lazio è quella che ha i tifosi che insultano Lotito e fanno i buu razzisti. Evitare di fare queste due cose potrebbe essere un piccolo passo avanti. Ad esempio, senza che adesso mi dite che sto dando la colpa alla curva. Io vi dico come siamo visti fuori, poi ognuno fa quello che vuole.
È difficilissimo trovarsi sempre a dover ribaltare una situazione. Chi mena pe' primo, mena due volte si dice a Roma. Noi non meniamo mai per primi. E quando potremmo farlo, invece di menare il nemico, risparmiamo sempre un paio di sganassoni per un amico. Loro no. Loro sono compatti, quando si tratta di menare, mangiare, bere, godere. Si prendono tutto. Ed è un atteggiamento  più vivo del nostro, che sembriamo quelli che alle feste se ne stanno nell'ombra aspettando che la ragazza carina si accorga di noi, però intanto ruttiamo e ci mettiamo le dita nel naso.
La società dovrebbe fare di più con la comunicazione, affidandosi a volti noti, inattaccabili, cool.
Aiuterebbe anche uno sponsor, ma non per i soldi. Per la pubblicità, il marchio, i colore biancoceleste che gira.
Noi stiamo a casa a misurarci il cazz.o, che è sicuramente più lungo del loro  :), ma loro rimorchiano. O almeno ce provano.
Se non ci provi mai, vai sempre in bianco.

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porgascogne

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Citazione di: Property il 21 Gen 2014, 12:06
poi sbaglierò

non del tutto

ti faccio un esempio (che forse si ricollega anche al sentire la Lazio dal di fuori, del quale parlava V.)
la società sta cambiando: basta andare in una scuola elementare o media per vederlo, colori, etnie, tradizioni
a roma più che altrove e non è rado vedere un etiope o un cinese co' la sciarpetta della tottese in metro

ecco, noi su questo stiamo barricati (e non in botte)

houston, abbiamo IL problema
ma oltre che una pecetta no al razzismo sulla maglietta, non si vede

si, magari la società fa 100mila cose antirazziste nelle scuole, magari c'hai in squadra ragazzi che vengono da paesi africani o dell'est, si si

ma poi?
che si fa, OLTRE?
come si coinvolgono tutte queste nuove leve ROMANE ed ITALIANE (badate, eh: basta un governo renzi appena appena abbozzato che lo ius solii diventa dato di fatto)?
come la spazzi via l'arroganza imbecille del razzista nascosto fra le nostre fila?

ai tempi della lotta fini/rutelli per il sindaco di roma, ci fu un dibattito sulla stazione termini
il primo garantiva una militarizzazione
il secondo prometteva maggiore circolazione di gente normale che, di fatto, avrebbe allontanato i delinquenti

adesso, rispetto a 20 anni fa, termini è vivibile, malgrado quella percentuale fisiologica di balordi che ci sono in TUTTE le stazioni del mondo

ecco
aprite le porte, che passano che passano i Laziali di domani, di questa società oramai multirazziale e multiculturale che, di fatto, spazzeranno via (oppure no: ma li renderanno, si, ghetto, rendendoli davvero minoranza) i razzisti

apriamo gli abbonamenti (anche a perdere) a chi è qui per lavoro
infarciamo lo stadio di facce colorate dalla nascita o dal sole a picco e di mani callose di cantiere
burini ieri, cittadini Laziali del Mondo domani

ma non lasciamoli a loro, che i razzisti stanno pure (e tanti) della'

arkham

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Citazione di: Kim Gordon il 21 Gen 2014, 11:51
AAA cercasi chi produce una cultura laziale. nei canali appropriati.

Sì vabbè. Ma non si può scrivere su una pagina già scritta, serve il foglio bianco. Bisogna cancellare quello che ci hanno appioppato, perché pure se aggiungi pagine e quella roba la lasci lì, nell'agolo, all'occorrenza te la ritrano fuori per definirti.

E visto che forse non sono stato sufficientemente esplicito, parlo di razzismo, fascismo (inteso non solo come ideale ma anche come immagine di sé che la Lazio proietta esteticamente), piagnismo, freddezza, latitanza, distacco nel momento della vittoria ('sta cosa che quando c'è fda soffrì puoi contare su di noi ma se se vince tutt'apposto mi manda la manicomio). Parlo di un legame con la città che non può essere solo quello con la Roma post unificazione del '900, ma con la Roma attuale, con l'essere romano e laziale oggi.

Lotito, i negozi, la squadra, non sono il problema, se non marginalmente.
Primo perché se il problema di un'identità davvero laziale e condivisa, un'unione inclusiva e non esclusiva (sei laziale se lo sei a modo mio) non fosse precedente a Lotito, probabilmente Lotito non avrebbe avuto vita facile.
Vita facile, sì.
Perché a un certo punto, chi non era con Lotito era con la Curva. E la Curva si sa com'era. Quindi, chi non era come la Curva, finiva per schiacciarsi su Lotito e chi stava con la Curva ci stava soprattutto per dire Lotito Vattene.
E' in mezzo a questo passaggio che ci siamo persi la Lazio.
Infatti l'asticella si alza sempre più. Prima era il negozio in centro. Adesso è che ce ne vuole uno ancora più in centro. Prima era l'assenza di lazialità, poi dopo la pappardella de càlle che con Cragnotti rte le sognavi, è diventato lui il problema, personalmente, fisicamente.

Qui bisogna ritrovare la Lazio, che non significa innamorarsene di nuovo, quanto capire cos'è.
La Lazio tocca riscriverla, o per lo meno la lazialità,  perché così com'è non è aggregante, inclusiva, attraente.
Non è nemmeno bella, una certa lazialità.
E invece la Lazio è una cosa così bella che ti treano le gambe se ci pensi.

Eagles77, porta tuo figlio allo stadio. Portate i bambini allo stadio. Parlate solo di Lazio con loro, che nemmeno li devono sentire i discorsi sulla società, la squadra, er diesse, i negozi.
Una comunità nuova (che non è un nuovo gruppo Ultras, ma un nuovo modo di porsi nei confronti della Lazio)ci vuole, perché quella vecchia che mi piaceva s'è fermata agli 80.000 per gli spareggi e quella che è venuta dopo, quando il fumo dei fuochi d'artificio Cragnottiani si è disperso, lo abbiamo visto quello che è.


Kim Gordon

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Citazione di: cosmo il 21 Gen 2014, 12:14


allora.

io arrivo da firenze, settebagni, e la prima cosa che vedo è un ULTRAS LAZIO giallo su campo nero che campeggia fiero sul GRA.

io entro allo stadio e l'unica cosa ancora somiglia ad uno stadio è la curva nord.

questo per dire che, la cultura, sia essa di opposizione, sia essa asserzione o contrapposizione, sia essa resilienza snob, o meno, la fanno i tifosi.

bene.

qui ce chi parla parla e non fa un ca22o.

scritte sui muri ne fate? no.

scritte nei giornali ne fate? no.

allo stadio cantate? no.

a gruppi che spezzano certe assimilazioni date partecipate, aderite? no.

sui sn rompete i [...]? supportate la Lazio e affossate le stronxate dei romanisti? no.

dunque, che fate? che famo?

la domanda è seria, serissima.

lo dico ospite di un posto che è la dimostarzione che qualcuno fa. altri parlano e basta che se dovrebbe cambià.

ma mica ce sta più B. che risolve il problema degli italiani per conto loro.  :=))

LordEagle

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Citazione di: Ro il 21 Gen 2014, 12:09
http://www.lalaziosiamonoi.it/partners-commerciali/al-lazio-football-club-arrivano-i-grandi-sconti-vienici-a-trovare-in-pieno-centro-40099

Al LAZIO FOOTBALL CLUB arrivano i grandi sconti!! Vienici a trovare in pieno centro!!!

Un negozio a tinte biancocelesti in pieno centro, nel cuore pulsante di Roma. Un desiderio, quello covato da tutti i tifosi laziali, che da pochissimi giorni si è realizzato. Ha infatti aperto i battenti il LAZIO FOOTBALL CLUB, rivenditore ufficiale di prodotti S.S. Lazio, Macron e molto altro. Il momento per venirci a trovare è proprio questo: sono pronti per voi GRANDI SCONTI!!! Potrai trovare tutto quello che riguarda la tua squadra del cuore, la prima della capitale. Dove? In Via Gesù e Maria, 23 – Angolo Via del Corso, a soli 100 metri da Piazza di Spagna.


C'è da un mesetto se non sbaglio

AVANTI LAZIO

Guarda che l'apertura di questa cosa l'ho postata io per primo , dandone ampia pubblicità eh.
Solo che a quanto detto da netters che vi si sono recati sta nascosto , dovresti andarci di proposito.
E comunque non stiamo parlando di Lazio Style eh...
Ripeto a via del CORSO il MEGASTORE della Nike ha la gigantografia di Tytti , un merda store molto grande sta a PIAZZA COLONNA ed un altro a largo tra largo ARENULA e largo ARGENTINA.

Io che vi devo dire?
Se siete contenti così bene per voi...

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Citazione di: porgascogne il 21 Gen 2014, 12:16
non del tutto
ti faccio un esempio (che forse si ricollega anche al sentire la Lazio dal di fuori, del quale parlava V.)
la società sta cambiando: basta andare in una scuola elementare o media per vederlo, colori, etnie, tradizioni
a roma più che altrove e non è rado vedere un etiope o un cinese co' la sciarpetta della tottese in metro
ecco, noi su questo stiamo barricati (e non in botte)
houston, abbiamo IL problema
ma oltre che una pecetta no al razzismo sulla maglietta, non si vede
si, magari la società fa 100mila cose antirazziste nelle scuole, magari c'hai in squadra ragazzi che vengono da paesi africani o dell'est, si si
ma poi?
che si fa, OLTRE?
come si coinvolgono tutte queste nuove leve ROMANE ed ITALIANE (badate, eh: basta un governo renzi appena appena abbozzato che lo ius solii diventa dato di fatto)?
come la spazzi via l'arroganza imbecille del razzista nascosto fra le nostre fila?
ai tempi della lotta fini/rutelli per il sindaco di roma, ci fu un dibattito sulla stazione termini
il primo garantiva una militarizzazione
il secondo prometteva maggiore circolazione di gente normale che, di fatto, avrebbe allontanato i delinquenti
adesso, rispetto a 20 anni fa, termini è vivibile, malgrado quella percentuale fisiologica di balordi che ci sono in TUTTE le stazioni del mondo
ecco
aprite le porte, che passano che passano i Laziali di domani, di questa società oramai multirazziale e multiculturale che, di fatto, spazzeranno via (oppure no: ma li renderanno, si, ghetto, rendendoli davvero minoranza) i razzisti
apriamo gli abbonamenti (anche a perdere) a chi è qui per lavoro
infarciamo lo stadio di facce colorate dalla nascita o dal sole a picco e di mani callose di cantiere
burini ieri, cittadini Laziali del Mondo domani
ma non lasciamoli a loro, che i razzisti stanno pure (e tanti) della'
che dire porga, io per assurdo sono d'accordo su tutto in quello che dici.
a volte me la prendo quando chi dentro ironizza su alcuni netter, che a detta loro, criticano tare perchè albanese e porta albanesi.
io dico, ma magari tutti gli albanesi tifassero per noi, avremmo molta gente in più allo stadio e i loro figli dopodomani, nati a roma, e con nome italiano, saranno i nuovi laziali.
E invece non succede, e sai perche?
perchè la lazio tutta, tifosi e società, sembra abbia deciso che su questo campo non vuol competere.
sembra che noi tanto sappiamo che quelli di là sono il male oscuro, ma lo sappiamo solo noi, e ci limitiamo a saperlo.
questi fanno un logo in cui si appropiano di un nome e di un simbolo, con un chiaro intento, e noi in 20 anni, che di roma siamo più di loro, non riusciamo a fare altrettanto. e sai perchè?
perchè noi siamo puristi, che sei matto a cambiare il logo attuale bellissimo a antico, ma che purtroppo nel mondo di oggi non comunica poco o niente avendo perso una brand identity che in questa città purtroppo è sempre più importante se non vuoi perdere terreno con gli altri.
ho visto in qualche scuola, accanto alle lettere per imparare l'alfabeto, il loghetto appeso dei riommers, con su scritto roma. capito si?
è un logo che comunica, che serve ad un intento, e stica se quello di gratton la rava e la fava erano quelli veri e puri di un tempo.
oggi serve altro e loro sanno benissimo come farlo.
noi che facciamo per contrastare tutto ciò?
glielo vogliamo dare qualche strumento ai nostri giovani tifosi o no?
e le colpe sono di tutti, lo dico io per primo.
alcuni tifosi che fanno di una critica (per me giusta) una guerra (per me sbagliata) ed un presidente che a volte non si rende conto che basterebbe fare le cose più semplici, con più attenzione e rispetto a certe cose, e con più capacità a gestire certi momenti.
ma ne vogliamo parlare del calcio di rigore sbagliato e gestito malissimo, di quel post vittoria coppa italia?
ripeto, io vorrei una lazio diversa.
nuova, moderna, comunicativa, disposta a cambiarsi, che stia sul pezzo, che sorprenda.
invece mi sembra ad oggi tutt'altro.

Kalle

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Citazione di: LordEagle il 21 Gen 2014, 12:29
Guarda che l'apertura di questa cosa l'ho postata io per primo , dandone ampia pubblicità eh.
Solo che a quanto detto da netters che vi si sono recati sta nascosto , dovresti andarci di proposito.
E comunque non stiamo parlando di Lazio Style eh...
Ripeto a via del CORSO il MEGASTORE della Nike ha la gigantografia di Tytti , un merda store molto grande sta a PIAZZA COLONNA ed un altro a largo tra largo ARENULA e largo ARGENTINA.

Io che vi devo dire?
Se siete contenti così bene per voi...

Ma tu sulla questione hai anche ragione (fermo restando che mi pare di aver capito che stò benedetto negozio al centro la Lazio lo sta aprendo).

Però mi piacerebbe vedere che con la stessa energia ti scagli contro chi rovina l'immagine della tifoseria della LAzio e magari tiene lonano quelche sponsor tecnico e non che possa aiutare la nostra squadra ad avere degli introiti maggiori.

Il torto e la ragione NON stanno solo da una parte.


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Ro

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Citazione di: LordEagle il 21 Gen 2014, 12:29
Guarda che l'apertura di questa cosa l'ho postata io per primo , dandone ampia pubblicità eh.
Solo che a quanto detto da netters che vi si sono recati sta nascosto , dovresti andarci di proposito.
E comunque non stiamo parlando di Lazio Style eh...
Ripeto a via del CORSO il MEGASTORE della Nike ha la gigantografia di Tytti , un merda store molto grande sta a PIAZZA COLONNA ed un altro a largo tra largo ARENULA e largo ARGENTINA.

Io che vi devo dire?
Se siete contenti così bene per voi...

Io non sapevo neanche di chi fosse la proprietà
Io non so contento manco per niente ;)

AVANTI LAZIO

fish_mark

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Citazione di: LordEagle il 21 Gen 2014, 12:29
Guarda che l'apertura di questa cosa l'ho postata io per primo , dandone ampia pubblicità eh.
Solo che a quanto detto da netters che vi si sono recati sta nascosto , dovresti andarci di proposito.
E comunque non stiamo parlando di Lazio Style eh...
Ripeto a via del CORSO il MEGASTORE della Nike ha la gigantografia di Tytti , un merda store molto grande sta a PIAZZA COLONNA ed un altro a largo tra largo ARENULA e largo ARGENTINA.

Io che vi devo dire?
Se siete contenti così bene per voi...

Costa troppo. Non ce lo possiamo permettere.

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