Sono confuso, le lacrime di Hernanes mi hanno commosso, erano sincere. Nello stesso tempo, a mente fredda, mi domando se in quelle lacrime non c'è tutto il male del calcio d"oggi, fatto di presidenti arroganti, procuratori avidi e giocatori che invece di essere eroi diventano professionisti. Il professionista è uno che fa bene il suo lavoro, con coscienza e fino in fondo. Ma i suoi valori non sono quelli che io cerco in un calciatore, almeno non in quello nel quale mi voglio rappresentare. Su Lotito stendo un velo pietoso. Probabilmente farà bene il suo lavoro, sarà un ottimo professionista ma un pessimo Presidente. In questa storia non vedo vincitori ma solo perdenti.
Ha perso chi credeva nella Lazio, ha perso il Presidente anche se forse avrà i suoi 20 milioni, ha perso Hernanes anche se avrá il suo contratto e nuovi stimoli. Ed abbiamo perso noi, soprattutto noi che a mezzanotte siamo qui, a farci il sangue amaro e per lenire la delusione torniamo con la mente alla Lazio di Chinaglia e Re Cecconi, alla Lazio di Maestrelli e del sor Umberto. Ricordi che scaldano ilcuore. Vado a letto triste. Un abbraccio a tutti i miei fratelli laziali ed un vaff.a.n.c.u.l.o a tutti gli altri.