Citazione di: sslazio9gennaio1900 il 04 Mar 2014, 15:20
Che la vuole vendere nn deve dirlo a sky ma ad un advisor, che cerca per lui offerenti e poi stara a lui valutare
Allora una premessa in quello che scriverò non c'è un giudizio sull'operato di lotito .
Partiamo dai fatti ,mi sembrano abbastanza assodate due cose :
1 ___ lotito non ha mai manifestato l'intenzione di cedere la sua quota azionaria.
2 ___ nessuno si è mai palesato (casalesi esclusi) facendo presente un interesse all'acquisto delle suddette quote.
Partendo da ciò credo di possa concordare su due assunti :
"Al momento"
Lotito non ha intenzione di vendere
Nessuno ha intenzione di comprare.
Fatto salvi i differenti giudizi sull'operato di lotito stesso, bisogna tenere a mente che la Lazio é una società quotata in borsa, ciò comporta differenti situazioni rispetto a società calcistiche non quotate.
Intanto il valore della società é "teoricamente" dato dal numero delle azioni moltiplicato x il valore delle stesse, altra anomalia dovuta al fatto di essere in borsa la Lazio come tutte le società (anche quelle quotate migliaia di volte di più) è scalabile, è lo è anche tramite opa ostili.
Chiaro che se uno possiede il 51% delle azioni e decide di non cederne nemmeno un 2%, questa scalabilità è nei fatti irrealizzabile.
Ma qui si parla di una società di calcio e alcune dinamiche insite nell'esserlo cambiano anche le carte in tavola.
Lotito sembra intenzionato a non cedere le sue quote (per me questa intenzione è da leggere come un : quanto mi date , però è una mia idea), e sembra in una botte di ferro, nella tifoseria tutti (siamo tifosi ci piace sognare di poter avere uno squadrone) vorremmo una dirigenza danarosa che ci permetta di tornare a competere per titolo, una larga fetta pensa che per arrivare a ciò lunica strada sia cacciare lotito, un'altra (minoritaria) teme che oltre a lotito ci sia il nulla.
I primi pretendono che lotito nomini un advisor per cercare eventuali compratori
I secondi fanno presente che se uno intenzionato a comprare ci fosse di dovrebbe fare avanti, alché i primi controbattono ma se quello non manifesta l'intenzione di vendere nessuno si farà mai avanti( questa mi permetto di dire è un po' tirata per i capelli; sono passate di mano società quotate che la capitalizzazione della Lazio in confronto è un granello di polvere). Da qui la spaccatura in seno alla tifoseria, tra chi ha dichiarato guerra a lotito e chi invece la guerra con la dirigenza non la fa(in parte leggitimandola)
Come se ne esce ?
Un modo ci sarebbe
Se e dico se, esistessero veramente dei compratori, basterebbe loro comprare sul mercato azionario (credo non ricordo benissimo le percentuali) il 2% delle quote per avere diritto di parola in assemblea, presentarsi alla stessa con un piano "industriale" di crescita e di investimenti *dettagliato e comprovabile*(altrimenti rustiamo ai casalesi) e manifestare l'intenzione di lanciare un'opa per l'acquisto totalitario o in subordine maggioritario delle azioni della S.S. Lazio.
A quel punto lotito sarebbe spalle al muro, perché è vero che se lui ha il 51% è inattaccabile (poi sta cosa non mi ricordo se sia comprovata o meno,ma al momento la diamo per scontata), ma è pur vero che si parla di una società calcistica ed ol giorno dopo l'assemblea di ritroverebve dotyo casa non i 35/37mila che gliene dicevano di tutti i colori ma minimo 600mila persone tra
l' arrabbiato e l'avvelenato e questa pressione non la potrebbe reggere nemmeno lui (anche perché immagino le pressioni politiche susseguenti)
Per concludere (scusate la lunghezza del post ma pensate a me che l'ho scritto da cellulare) perché nessuno fa un passo del genere? Perché nessuno investe una cifra tra l'altro veramente irrisoria ( il 2% delle azioni della Lazio tale è, tra l'altro rivendibili con la possibilità come tutte le azioni di non rimetterci), per mettere lotito spalle al muro, in maniera legale e senza particolari esborsi ??
Ps scusate eventuali errori ma è troppo lungo per rileggere e correggere
inviato dal mio S3 sempre Forza Lazio e asriommammerda