"Si considera l'ultimo bilancio dei 6 mesi (come per la maggior parte delle società di calcio, ndr), parliamo dunque di quella che viene definita in gergo la semestrale, ma ci sono già risultati abbastanza indicativi. Si chiude con 380.000 euro di utile, di fatto quasi un pareggio, mentre nello stesso periodo dell'anno scorso c'era stata una perdita di 6,5 milioni. Analizzando i numeri, tuttavia, l'apparente miglioramento è determinato dalla plusvalenza sulla vendita di Kozak. Al netto di quella, il risultato della parte strettamente operativa è più o meno analogo, con una perdita di circa 6 milioni. In questo semestre, inoltre, va registrato un calo sia dei ricavi, attorno all'8%, che dei costi, del 13%. A questo è dovuto il leggero miglioramento a livello di risultato netto, ma è evidente che questa diminuzione dei ricavi rappresenti un trend abbastanza negativo. Uno dei fattori determinanti è dato dal calo di circa un quarto delle presenze allo stadio, passate nel semestre dalle 362.000 alle 268.000, anche se bisogna dire che ci sono state meno partite dell'anno precedente, sia a livello numerico (8 anziché 9) che in quanto a incontri di cartello, nella fattispecie soltanto contro Fiorentina e Napoli. L'altro numero da evidenziare è il dimezzamento degli spettatori paganti, passati dai 15.828 a partita dell'anno scorso ai 7.604 di quest'anno. Lo scarso entusiasmo dell'ultimo periodo Petkovic ha sicuramente influito, speriamo che con i buoni risultati il trend possa cambiare".
Paolo Lenzi