Citazione di: Kalle il 12 Mar 2014, 14:53
Un par de palle.
kalle, è così.
e' così quantomeno a livello di dimensione pubblica.
Lo so che te da fastidio, non so che soluzione suggerirti, ma di sicuro non è particolarmente geniale la negazione.
Il che non significa eliminare dalla discussione chi è contrario.
Come dicevo prima, c'è sempre chi è contrario.
Non esiste MAI un popolo compatto nell'allusione che sembri fare tu.
Anche nei processi con maggiore consenso che possiamo citare nella storia dell'umanità c'erano dei contrari.
Quindi questo tuo voler rimarcare che non sono tutti d'accordo è operazione veramente sterile e, lasciatelo dire, puerile.
Perché o mi articoli una dimensione pubblica alternativa, o mi dici "
guardate che state scordando quest'altro pezzo", il quale si assume però anche gli oneri di questa dimensione, oppure il tuo affermare l'esistenza privata di altro vale molto poco.
45mila vs 6mila (tutto compreso).
Ennamo, ma de che me stai a parlà?
Con quei 45mila la Lazio vive, con 6mila MUORE.
Tanto quanto oggi senza Lotito MUORE.
Quindi attento caro mio, perchè non puoi puntare il dito contro chi dice cose astruse (meglio in B che con Lotito) e poi fare esattamente la stessa cosa in altri termini e cioè augurarti indirettamente la morte della Lazio per il puro gusto di aver ragione nella tua guerra personale, che vale lo sterile gusto della pura polemica.
Ci serve?
Io non credo.
EDIT:
@ piccolo inciso per Tarallo: non è questione di maggioranza vs minoranza.
Una minoranza ha comunque una dimensione pubblica.
La comunità bengalese è minoranza, ma ha una sua dimensione.
I soggetti LGBT sono minoranza, ma hanno una loro dimensione.
Quei 6mila non hanno una loro dimensione specifica sulla contestazione, erano lì, come giustamente rimarcato, per tifare Lazio.
Finché non si manifesta una parte diversa, piccola o grande, non ha senso contrapporla ai 45mila, se non per puro rosicamento.
Un po' come fa Kalle.