Che la roma fallisca non c'è speranza e possibilità. Che la roma subisca un ridimensionamento arrivati a questo punto è quasi certo. Ora che la roma sia vicina ad ambienti politici e che subisca dei favoreggiamenti evidenti non è messo in dubbio, ma i soldi contano più di ogni altra cosa, più dell'etica e mooolto più del tifo per una squadra di calcio, questo da sempre. Unicredit non può permettersi di gettare al vento milioni e milioni perchè aaaaroma non se tocca, è impensabile. Ecco perchè la loro unica speranza è un compratore, al fine di evitare anche il ridimensionamento, che abbia molti milioni; MA, c'è un ma, con le nuovi leggi sul fair-play che entreranno in vigore nel prossimo anno come sappiamo i bilanci della società devono essere in regola (autofinanziamento) senza la possibilità di mettere mano al portafoglio per il presidente. In sostanza: la situazione del bilancio della roma è in passivo (devono essere corrisposte le mensilità di luglio con rischio penalizzazione), Unicredit se vuole trovare un compratore deve assicurargli che la roma abbia un futuro tenute in considerazione le leggi sul fair-play --> la roma deve attuare l'autofinanziamento e livellare verso il basso il monte stipendi, inoltre ha bisogno di entrate importanti (merchandising e botteghino non bastano, serve la zona Champion's) --> come se ne esce? Rifondazione totale. La roma ad oggi conta Totti che prende 5 netti (10 lordi) e Baptista (3 netti) per citare i casi più eclatanti di giocatori inutili. Se vuole avere un futuro, la roma deve rifondare completamente cedendo già a Gennaio dei pezzi pregiati, mi viene in mente Vucinic, magari sfruttando le conoscenze e i favoretti delle altre società (Inter) per un prezzo di vendita più alto. A Giugno dovrà vendere altri pezzi importanti, credo che De Rossi rimarrà, Totti sarà una bella grana...