La Metro C è un parto anale di cantiere per tutta una serie di ragioni. Anche il prolungamento della Metro B lo è stato (e non sono state ancora fatte tutte le fermate previste). Ma non è pre ragioni tecniche, o almeno non per questioni prettamente ingegneristiche. In questo caso, le problematiche sono simili a quelle di altre grandi città. Il problema di Roma, o la sua fortuna, è il patrimonio che ancora cela sotto terra (ragione per la quale una stazione della Metro C è stata cancellata). Ma in questo caso il problema è più ampio e i romani si dovrebbero mettere daccordo se vogliono vivere in un museo, che non fruiscono e non sfruttano ecnomicamente a pieno (e non parlo mica solo di quello che c'è sotto terra) o vogliono vivere in una città con un sistema di trasporto decente.
Certo che io non sacrificherei nemmeno un vasetto de coccio per lo stadio delle me.rde, ma se le ragioni che si accampano sono le difficoltà ingegneristiche, o il "costa troppo", la vedo veramente come una scusa debole, SEMPRE A PATTO CHE tutti i costi, anche quelli associati all'adeguamento della viabilità, siano accollati ai privati . Comunque i tempi non sono quelli ridicoli di cui ho letto il giorno della presentazione in Campidoglio. Sulla profittabilità del progetto poi, non entro minimamente in merito perché proprio non ne ho alcuna idea.