PALLOTTA, PROPRIETA' STADIO ROMA E' QUESTIONE RIDICOLA
(ANSA) - ROMA, 03 SET - Sul tema della doppia proprieta', una per la gestione del nuovo impianto che sorgera' a Tor di Valle e l'altra legata esclusivamente alla Roma, si e' poi soffermato anche il braccio destro del presidente Pallotta, ovvero Mark Panness, che sara' il manager a capo del progetto stadio. "Se si finanzia privatamente un'opera, allora i finanziatori vogliono avere delle garanzie e vogliono che siano separati appunto club e stadio con due societa' diverse - la precisazione del dirigente statunitense -. Capiamo che possano esserci delle preoccupazioni, ma e' un meccanismo legale e finanziario. Ci sara' un affitto di 30 anni e possiamo tenerlo a tassi sicuramente migliori. Perche' pagare un affitto? Per il mutuo, stiamo prendendo in prestito bei soldi per questo progetto e dobbiamo restituirli".
Soldi che non peseranno sulle casse di Trigoria: "Sicuramente non vogliamo caricare un debito del genere sul bilancio del club, cosi' si va a salvaguardare la squadra" assicura il presidente Pallotta, prima di sottolineare di essere "fiducioso per domani". "Sappiamo di aver presentato un grandissimo progetto, non solo per Roma ma per l'Italia intera - ribadisce -. Domani ci aspetta un grande giorno. Ci piacerebbe che tutto procedesse velocemente, ma sappiamo che c'e' ancora parecchio da fare. Sapevamo sarebbe stato complicato, ma non vediamo l'ora di andare avanti. L'intero progetto superera' il miliardo di euro, e non ci sara' alcuna speculazione edilizia".
Titoli di coda sulle aspirazioni future: "Sono estremamente ottimista sul nostro progetto che riguarda i prossimi 20-30 anni. Non ho alcuna intenzione di mollare, a meno che qualcuno non mi butti nel fiume (scherza, ndr). Ribadisco, questo e' solo l'inizio - promette Pallotta ai tifosi della Roma -. La gente capisce lo sforzo che stiamo facendo: vogliamo fare della Roma il piu' grande club al mondo. Questo richiede parecchio lavoro, e' un progetto ambizioso, ma e' il nostro obiettivo e nessuno di noi sara' soddisfatto fin quando non lo avremo raggiunto".