Questo famoso spogliatoio

Aperto da charlie, 21 Set 2015, 10:44

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Achab77

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Citazione di: Il Mitico™ il 21 Set 2015, 17:38
E c'erano sia Biglia che de Vrij, quindi? de Vrij c'era contro il Leverkusen, è stato proprio lui a dar il via al disastro con quella cappellata mostruosa, e c'era anche contro il Chievo: abbiamo perso 4-0, non può essere colpa di tutti meno che la sua. Che poi se il problema sono le assenze di Biglia e de Vrij, come mai contro Udinese e Dnipro è andata bene?
Esatto. È un problema di mentalità e di atteggiamento, due giocatori non possono cambiare così radicalmente il volto di una squadra!

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robylele

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quando le cose vanno male si tirano fuori le argomentazioni più assurde.
Solo qui dentro, a parte due o tre (al massimo), gli altri non volevano più Ledesma titolare da anni e anni.

Anzi, la sua titolarità era emblematica per spiegare una Lazio sempre nel limbo, al massimo tra il discreto e il buono.

Adesso il mancato rinnovo dipenderebbe da Pioli che reputava un altro più forte.

Christian non voleva essere riserva. Il nostro titolare era ed è Biglia.

Citazione di: pentiux il 21 Set 2015, 16:42
I segnali arrivati dalla Società non ti fanno prendere quelle imbarcate. Lo ripeto.
Possono fare la differenza tra il terzo posto dell'anno scorso, e magari un quinto posto perché le altre si sono rinforzate e tu no. Non fanno dottor jekyll e mister hyde...

concordo.
Molto importante a questo punto l'atteggiamento e le motivazioni, che non dovrebbero mancare guardando la mediocre concorrenza.


Il Mitico™

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Citazione di: Achab77 il 21 Set 2015, 17:45
Esatto. È un problema di mentalità e di atteggiamento, due giocatori non possono cambiare così radicalmente il volto di una squadra!

Veramente Thunder diceva l'esatto opposto.

robylele

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Citazione di: Achab77 il 21 Set 2015, 17:45
Esatto. È un problema di mentalità e di atteggiamento, due giocatori non possono cambiare così radicalmente il volto di una squadra!


Infatti in Napoli-Lazio 2-4 (decisiva, altro che la batosta di ieri) a ccampo c'era Cataldi e non Biglia.

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Bianchina

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Citazione di: fish_mark il 21 Set 2015, 17:36
Questo però è lunare, allucinante, incredibile e attenzione non è una critica a te o agli stessi giocatori e allenatore.
V
oglio dire, una squadra che lo scorso anno arriva terza a un punto della seconda con 10 sconfitte (il che significa bastavano tre o quattro pareggiotti ed eri comodamente secondo), capace del bel gioco che tutti quanti ricordiamo, al primo appuntamento con un calcio più competitivo si sbraga per la paura? Col Bayer Leverkusen? E se era con il Manchester United chiedevamo la mezz'ora per trovare un po' di coraggio?
Dico ma veramente?

E qui Tare e Lotito c'entrano poco e niente eh.

ma io sono d'accordo. Ormai e' andata cosi'.
Il 9 agosto, dopo la supercoppa, scrivevo di non aver mai visto Pioli cosi' nervoso.
Ecco, si calmasse, lui per primo. E si rimboccasse la maniche.
E, soprattutto, si ricordasse che noi siamo la Lazio. E che il calcio "vero" ci appartiene.
e lo pretendiamo.
Da mo'.

fish_mark

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Citazione di: Brujita76 il 21 Set 2015, 17:37
infatti anche io sono per i calci in qulo

Non ci siamo ragazzi non ci siamo. Questo è grave, altro ché.
Ricordiamoci la Dinamo Bucarest dove all'andata andò maluccio, con un pareggio con reti in casa e dovevamo guadagnarcela al ritorno. E ci fu l'impresa per niente scontata (passammo pure in svantaggio!).

beh ma allora aridatece Mutarelli e Rocchi, Pandev e Manfredini porco il mondo che c'ho sotto i piedi!

Bianchina

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Citazione di: robylele il 21 Set 2015, 17:52
Infatti in Napoli-Lazio 2-4 (decisiva, altro che la batosta di ieri) a ccampo c'era Cataldi e non Biglia.

ma la partita l'ha svoltata Ledesma, anche se scoccia ricordarlo.

vaz

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Dai bianchi che Ledesma su

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Citazione di: Bianchina il 21 Set 2015, 17:56
ma la partita l'ha svoltata Ledesma, anche se scoccia ricordarlo.

A proposito, vado a memoria.
Ledesma mi pare entrò in una fase molto delicata quando loro ci pressavano e noi stavamo soffrendo tanto è vero che entra a tre minuti dall'espulsione di Parolo e a mezz'ora dal termine.

robylele

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Citazione di: Bianchina il 21 Set 2015, 17:56
ma la partita l'ha svoltata Ledesma, anche se scoccia ricordarlo.

a me invece mi rese felice vedere Christian decisivo nella sua ultima partita.
Comunque nessuno voleva più titolare Ledesma, Pioli così come tutti i tifosi.

E lui non voleva fare la riserva, giustamente o no.

gesulio

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Citazione di: pentiux il 21 Set 2015, 16:42
I segnali arrivati dalla Società non ti fanno prendere quelle imbarcate. Lo ripeto.
Possono fare la differenza tra il terzo posto dell'anno scorso, e magari un quinto posto perché le altre si sono rinforzate e tu no. Non fanno dottor jekyll e mister hyde...

ma poi quali segnali. era forse l'ambiente che aspettava dei segnali (giustamente o meno, non è questo il punto).
un gruppo che fa particolarmente bene durante la stagione precedente, non ha bisogno di segnali che in qualche modo lo mettano in discussione.
anzi, è proprio il contrario che è deleterio.
non esiste rivoluzionare una squadra che è arrivata a un pelo dai gironi CL diretti.
non credo ci sia bisogno di spiegarlo neanche, il perché le motivazioni diventano negative, nel caso si decida di rivoluzionare una squadra che l'anno precedente ha fatto bene.
la Lazio senza cosiddetta spina dorsale, senza Biglia, De Vrij e Klose, più talvolta qualcun altro, anche se ha perso alcune partite verso la fine della stagione, era una signora squadra. stiamo parlando di maggio, 4 mesi e mezzo, non secoli fa.

è quindi ovvio che, al di là delle sempre discutibili strategie societarie, ci sia qualcosa in più che è possibile solo in parte spiegare con i soliti stucchevoli dischi rotti che qualcuno si ostina a suonare, indifferente ai rigonfiamenti scrotali che provoca alla maggiorparte dell'utenza.
la società non doveva dare nessun messaggio al gruppo, meno che mai di smobilitazione. anzi, la società aveva il dovere di confermare un gruppo che lo scorso anno aveva concesso un rendimento sul piano del gioco e dei punti davvero ragguardevole. cosa peraltro fatta.
e punto, non è che ci sono altre considerazioni che reggano. se non quelle basate sul tanto adorato senno del poi (a settimane alterne, beninteso).

la società però aveva il dovere di essere sincera con se stessa ed intervenire meglio e con più tempestività  rinforzando quelle caselle sullo scacchiere in cui, parlando con Pioli, si erano evidenziate alcune lacune.
c'è anche di più: la carta d'identità della Lazio scesa in campo domenica sera a Napoli parla chiaro: è una squadra tagliata in due, ci sono i ventenni e gli ultratrentenni, in mezzo un gran canyon di differenza, roba di almeno 6 anni. il più vecchio tra i giovani, Onazi è del 92, il più giovane tra i vecchi è Radu, un 86... in mezzo a loro, tra i titolari di domenica c'è il solo Mauricio, un 88. la Lazio ha questa forbice davvero pronunciata, ancora di più quando in campo troviamo i Felipe Anderson (93) o i Cataldi (94) o i Sergej (95) da una parte, e i Biglia (86), i Gentiletti (85), i Braahfeid (83)  dall'altra.

alla squadra vista ieri al S. paolo mancava la gente pronta e contemporaneamente reattiva, quei due o tre 25/28enni che possono alternare esperienza a prestanza atletica, in grado davvero di caricarsi la squadra sulle spalle e farla girare come si deve.
invece tra Hoedt (95) preso per culo da Higuain e un Mauri (80) che arrancava dietro ai laterali napoletani o un Matri (84) che non l'ha mai strusciata, avevamo una vera e propria voragine generazionale che in serie A paghi a caro prezzo.

questo dato secondo me fa il paio, e poi il tris con le assenze contemporanee dei tre già citata e la solita incomprensibile amnesia del mister, che non riesce più ad azzeccare un modulo, una sostituzione né tantomeno a ridestare quelle motivazioni che lo scorso anno si erano caratterizzate come vero e proprio 12simo in campo.

qui poi mi pare che le analisi, alcune anche abbastanza raffinate e centrate, pecchino di questo sguardo d'insieme: ci sono una serie di concause, in realtà, ma qui a volte sembra una gara a far pesare quella che si ritiene più idonea al proprio punto di vista, in ottica non tanto di una reale comprensione dell'accaduto, ma soltanto per poter rinfrescare ataviche battaglie verbali tra utenti i cui presupposti si perdono nella notte dei tempi.

fish_mark

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Citazione di: robylele il 21 Set 2015, 18:00
a me invece mi rese felice vedere Christian decisivo nella sua ultima partita.
Comunque nessuno voleva più titolare Ledesma, Pioli così come tutti i tifosi.

E lui non voleva fare la riserva, giustamente o no.

Attenzione, però. Non ritiriamo fuori Christian che ieri è successo un macello ...

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Citazione di: robylele il 21 Set 2015, 18:00
a me invece mi rese felice vedere Christian decisivo nella sua ultima partita.
Comunque nessuno voleva più titolare Ledesma, Pioli così come tutti i tifosi.

E lui non voleva fare la riserva, giustamente o no.

non posso farci niente.
altro che vdm.
alle ricamatrici preferisco le mondine.


Thunder

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Citazione di: Achab77 il 21 Set 2015, 17:33
Giustissimo.
Aggiungerei che anche con il Bologna abbiamo sofferto eccome.

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È vero, appena uscito Biglia per infortunio al 50esimo, ci siamo abbassati e abbiamo sofferto anche col Bologna.




@eaglemiky, a saperlo che saremmo rimasti nelle mani di Onazi, avremmo lanciato una petizione.

happyeagle

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Lo spogliatoio è come una spugna, assorbe quello che ha intorno, i primi segnali che qualcosa non funzionava si sono avuti nella conferenza di Pioli prima della partita col Chievo, un tono dimesso e preoccupato da ultimi giorni di Pompei quando la stagione stava invece appena cominciando, il timore che espressi a caldo era di una situazione simile al post 26 maggio, uno sciogliete le righe con nove mesi d'anticipo inammissibile, dove non si punta più su quanto di buono era stato fatto vedere ma piuttosto sulla ricerca di prestazioni estemporanee ed incerte se non ricercate collettivamente.   Il non non-mercato è la foglia di fico di chi riduce sempre i risultati alle scelte sbagliate della società ed è un argomento perfetto per qualcuno da dibattere in radio ma non può giustificare i nove gol subiti e gli zero gol fatti in due trasferte, ne può essere l'assenza di qualche big la causa delle vergognose prove col Chievo e col Napoli, all'Olimpico sono passate decine di squadre incomplete e rimaneggiate che ci hanno fatto sudare sette camicie per fare un risultato positivo, riserve improbabili e carneadi assoluti a fare la partita della vita da raccontare ai nipotini.
La teoria dei malumori a causa del mancato arrivo di qualche giocatore di nome mi sembra anche offensiva per dei professionisti, sia per chi già c'era che per chi è arrivato, un po' come la storia del ristorante da cento euro di Conte, la Juve ieri c'è andata e s'è seduta a tavola con quello che aveva ed oggi che ha di più forse rimane fuori a guardare la vetrina, la Lazio sbragata del secondo Petkovic riprese a fare punti con Reja quando gli venne sottratto Hernanes, non sempre è indispensabile aggiungere per trovare la quadra. 
Eliminate le variabili extra squadra rimangono quelle che attengono alla gestione del gruppo ed alle scelte dell'allenatore, alla condizione fisica ed alla compatibilità tecnico-tattica di chi scende e deve scendere in campo, quello che alla fine determina l'andamento degli allenamenti ed i risultati del campo.   
Si riunissero e tirassero fuori i motivi di queste prestazioni scandalose, si chiarissero bene tra di loro senza mandare messaggi equivoci all'esterno, ché almeno a me non importa chi voleva andarsene o voleva portare una fascia al braccio, se hanno intenzione di riprendere a remare tutti dalla stessa parte non gli è precluso nessun risultato se hanno invece intenzione di andare ognuno per conto proprio ci pensi il mister a fare piazza pulita prima che venga lui trascinato nella polvere.   

robylele

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Citazione di: fish_mark il 21 Set 2015, 18:01
Attenzione, però. Non ritiriamo fuori Christian che ieri è successo un macello ...

non ho capito



Citazione di: gesulio il 21 Set 2015, 18:00

è quindi ovvio che, al di là delle sempre discutibili strategie societarie, ci sia qualcosa in più che è possibile solo in parte spiegare con i soliti stucchevoli dischi rotti che qualcuno si ostina a suonare, indifferente ai rigonfiamenti scrotali che provoca alla maggior parte dell'utenza.


altro che indifferente. Per taluni sembra proprio una missione.   :)

MagoMerlino

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Citazione di: Monsieur Opale il 21 Set 2015, 17:37
lavorare come? come ieri a Formello?
buttando tutto a mare?
fatico a intravedere una logica costruttiva
siamo alla terza, magari sta squadra de pippe vince il tricolore, boh? chi lo sa?
io so solo che già ad agosto la canizza è partita, la fine è già annunciata e non ci resta che entrare in una grotta nel deserto a meditare

siamo alla terza...alla terza e so tutte pippe, pioli via, keita e il lamborghini etc etc
Cosa vuol dire, lavorare come ieri a Formello? Chi l'ha detto che bisogna buttare tutto a mare?
Non intravedi una logica costruttiva nel lavorare? O è astruso il concetto di lavorare? Non ho capito.
Lavorare ognuno per le sue competenze, l'allenatore per trovare gli schemi più idonei ai giocatori a sua disposizione e motivarli, i preparatori atletici per far ritrovare ai giocatori una forma accettabile. I calciatori devono lavorare su indicazione dei tecnici per ritrovare la forma e applicarsi sui movimenti e sugli schemi. La società deve lavorare per trovare i calciatori con le caratteristiche adatte ad interpretare il gioco dell'allenatore e all'altezza della serie A italiana. I giardinieri devono mantenere i campi d'allenamento, gli addetti agli accessi devono controllare la portineria, i manutentori la manutenzione, i pulitori le pulizie.... Lavorare.
Siamo alla quarta di campionato, ottava ufficiale, dal momento che molti li conosciamo, forse si può azzardare nel sostenere che qualcuno una zappa lo è..... poi vinceremo lo scudetto? Allora W le zappe!

inquisitor

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Nei 300 e più motivi postati per spiegare la disfatta di ieri poteva mancare l'assenza di Ledesma? Certo che no, d'altronde si sono anche scomodati Pereirinha e Ederson che col loro buonumore tenevano alto il morale dello spogliatoio.
Penso che all'appello non manchi più nessuno...

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Monsieur Opale

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con Novaretti, Higuain avrebbe penato, è stato detto?

Jeppo

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Il mio personale parere e che il morale è basso. Sono usciti dalla CL. E il morale si è abbassato. Hanno sbagliato col chievo e si è abbassato ancora di più. Serve supporto alla squadra. Perchè non siamo una squadra scarsa.



L'unica mia paura è che l'anno scorso i giocatori abbiano giocato al massimo delle loro qualità. E' difficile riprendere quella condizione tutti insieme contemporaneamente. Oserei dire impossibile.

Si facciano delle gerarchie. I forti giocano nelle partite forti. Se non sei nelle gerarchie giochi le tue possibilità e ti impegni. In questo momento la meritocrazia non serve a nulla. Spazio ai fantastici 11 dell' anno scorso

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