Va riconosciuto che quando le cose vanno bene, come sul finire di stagione l anno scorso, la gente non si fa problemi e si riempe lo stadio (sempre a prezzi in offerta speciale).
Va anche riconosciuto però che la contestazione, quando le cose vanno bene, viene furbescamente accantonata per essere riesumata ai primi rovesci.
Adesso però che siamo in una situazione ancora non ben definita, mancano i tifosi che amano salire sul carro e ci dobbiamo beccare, more solito, i simpatici contestatori che ci allietano le giornate da molti anni.
In un ambiente normale, con un campionato ancora agli inizi e con una squadra che da l'impressione di poter ripetere, o almeno tentare, lo splendido campionato dello scorso anno, non ci sarebbe nemmeno da discutere; si farebbe tifo e basta e forse verrebbe attratta, già da adesso non a fine stagione dopo il filotto di vittorie, pure parte di quella gente che affollava Lazio-Empoli.
Un ambiente normale, appunto.