Lo dico dall'inizio, che questa decisione della curva è un errore, probabilmente di gioventù e di maturità.
Perchè le ragioni sono comprensibili, ma è altrettanto vero che un processo molto chiaro è partito e non si fermerà.
E' cominciato da roma e passerà in altri stadi, si è cercata una soluzione veloce e semplice e finalizzata a dire o stai allo stadio come dico io o esci.
Se si riesce a capire questo passaggio, che non è "se", ma è solo "quando", a quel punto la curva, o cmq la parte più calda della curva, dovrà decidere fino in fondo se la soluzione può essere, non vado più allo stadio a vedere la lazio.
Io credo sia impossibile.
E allora tanto vale governarlo questo processo di cambiamento, capire come reinventarsi ed essere la curva nord in un contesto diverso. Di certo la soluzione non è scomparire dallo stadio, non può esserlo.
Alla curva dico inoltre, che nel nostro caso specifico, tale protesta troppo ormai si appiattisce con le innumerevoli già fatte in passato per tutt'altri motivi, ben più importanti per la lazio, che non questi.
Non per sminuire le motivazioni attuali, ma perchè se devo scegliere tra protestare per una lazio migliore di quella che è stata per 10 anni e protestare per come devo stare allo stadio, io sceglierei la prima opzione. Perchè per la prima hai solide ragioni e la gente ti viene dietro, per la seconda un pò meno perchè se vuoi, tu curva, non puoi dire di non trovare un altro modo per fare cori, tifare e sventolare bandiere, 3 cose semplici in definitiva.
e non può essere una barriera o ancor meno il non cambiare il proprio posto a impedire di fare tutto ciò.
Poi rispetto chi vive queste situazioni come elementi talmente repressivi da allontanarli addirittura dallo stadio, ma fatico a comprenderli.
Spero cmq il tempo porterà consiglio.