in ordine sparso, ho letto:
il senso di una fine - julian barnes
Il ricordo è ciò che pensavamo di aver dimenticato. Inoltre dovrebbe apparirci ovvio come il tempo non agisca affatto da fissativo, quanto piuttosto da solventeparte come un blando thriller e si snoda lungo la vita di un common-man, apparentemente senza qualità
mi è piaciuto molto
il tempo è un bastardo - jennifer egan

dai primi anni '80 al 2020, circa
una serie di capitoli che sono racconti a se stanti ma che, man mano che vai avanti, capisci che sono legati sia dai protagonisti che dalle conseguenze dei loro atti, mentre la musica lega il tutto
bello bello bello
il grande nulla - james ellroy

secondo capito della tetralogia di LA
puro ellroy: nero, bollente, epico
la morte delle api - lisa o'donnell
È Natale
È il mio quindicesimo compleanno
Ho sepolto i miei genitori
Non li rimpiangeròuna sorpresa: due sorelle (marnie, una spostata adolescente molto scafata e svelta sessualmente, e nelly, una specie di violinista autistica) più un vicino "vecchia checca"
ognuno racconta la sua versione della storia, mentre la storia si fa
nel frattempo i due tossici genitori delle ragazze marciscono sottoterra, mentre qualcuno li cerca più per debiti di droga che per un qualche senso di giustizia
assolutamente da leggere