Citazione di: fish_mark il 12 Dic 2015, 19:06
Vorrei capire - ed è questo lo spirito che principalmente mi ha spinto a proporre questa discussione - perché
ci si concentri sul tema della "sottomissione della donna", che è il nucleo centrale di questa discussione, a parer mio (o almeno questo è il motivo principale che mi ha colpito in quella scena di quella donna con il niqab), si articoli con tono polemico quando ci si imbatte sulle questioni dell'aborto, della pillola del giorno dopo, fecondazione assistita, vorrei dire anche sulla liberazione sessuale (che ricorrentemente anche oggi si ripropongono temi e valori come la castità prematrimoniale) tutti temi che sono utilizzati come armi contundenti contro le rivendicazioni dei settori cattolici della nostra società, mentre poi quando ci si imbatte inepidosi di cronaca, anche nera, con ragazze cresciute in ambienti violenti come quelli di certe famiglie di extracomunitari, specie di origine orientale (cingalesi, pakistani fate voi), quando si assiste a scene quotidiane nei nostri quartieri con una famiglia composta da un uomo che avanza solitario seguito a debita distanza da una donna ben coperta da un velo, quando non da un niqab, allora si fanno spallucce e ci si rintana nel relativismo che dobbiamo riconoscere in nome del "riseptto dell'autodetermianzione dei popoli".
Fish ora ti racconto una cosa.
La scorsa settimana mi chiama la maestra della materna di mio figlio ( 3 anni ) e mi fa:
" caro signor Slater lei é l'unico che ha barrato la casella NO all'ora di religione.
noi avremmo bisogno che ci metta per iscritto la motivazione che dobbiamo riportare a suo figlio
quando lo facciamo uscire dall'aula.
perché lei lo sa, vero, che durante quell'ora stará nell'atrio da solo con la bidella".
Ma di quale relativismo stiamo parlando?
Di quale autodeterminazione dei popoli parliamo? forse dovremmo autodeterminare il nostro, de popolo.
A 3 anni i bimbi giocano cantano le canzoni disegnano, ma non seguono le lezioni delle materie, tipo
lettere o matematica.
Peró religione si, religione le lezioni si fanno.
Perchè è da piccolissimo che ti devono fare il lavaggio del cevello con gesu morto sulla croce
e la madonna che era vergine pure se ha fatto un figlio.
Ah ma mica è un'imposizione eh : sei libero di fare uscire tuo figlio durante quell'ora, a prendere il freddo da solo
con la bidella.
Dammi uno stato laico, fish mark, poi andiamo a rompere le scatole alle donne col velo.
Finchè viviamo noi stessi in uno stato nei fatti confessionale, in una cittá
dove il primo atto del commissario straordinario è quello di andare a baciare in ginocchio l'anello del papa, in una cittá dove come ha ricordato Carib devi fare i conti negli ospedali e nelle farmacie con obiettori di coscienza
che negano diritti alle donne, sulla base di una religione FONDATA sulla sottomissione delle donne, beh lasciamo perde
che facciamo piú bella figura.