Citazione di: DajeLazioMia il 27 Apr 2016, 17:47
Il derby di Di Canio e dei fratelli Filippini, Lazio-Real 2-2, il gol di Behrami "testa e cuore", il pallonetto di Rocchi a Pechino, il gol di Klose su palletta di Matuzalem e corsa di zio Reja, la luce di Zarate e la sua parabola dal gol al derby e in finale di CI fino al rigore sbagliato che ci costò la qualificazione in CL, le coreografie stupende della Nord, la Lazio che canta l'inno intorno a Stefano Pioli, Klose che batte tutti i record al Mondiale e chiude la carriera con la nostra maglia, la maglia dei -9, l'alieno Felipe che per qualche mese ci ha fatto vedere calcio di altissimo livello, Gazza che torna all'Olimpico, i 30 gg che ci separavano dal derby dei derby, Mauri-Candreva-Lulic-"v'avemo rotto er culo", etc...
Questa storia dove sta? Non parlo del vissuto, ma della narrazione di questi eventi. A me sembra, seguendo FD, che sia scomparsa.
Il problema è che per valorizzare questi eventi serve un elemento fondamentale, la Passione, o Amore per la propria squadra, che però parte da un altro valore fondamentale, l'Identità.
Non è che forse in crisi è proprio l'Identità del tifoso laziale; in molti speravano e credevano, io per primo, che andando via dallo stadio una certa fetta di tifosi, e parlo dei contestatori cronici, di quella fetta di ultras della Curva che si ispirano ad ideologie di estrema destra, irriducibili, con il tempo sarebbero stati, se non sostituiti, ma quantomeno affiancati da altra tipologia di tifoseria popolare, pur sempre fanatica di Lazio, ma senza ideologie politiche estreme, e questo vale anche per altri settori dello stadio e della tifoseria.
Invece è accaduto che tolti questi altri non ce ne sono, per cui piaccia o no, pur se in moltissimi rifiutiamo l'identificazione del popolo laziale con "quel" tipo di tifoseria, alla fine, o cmq dobbiamo candidamente ammettere che il Popolo della Lazio, tolti i tifosi tiepidi o simpatizzanti, sono Loro, ed oramnai ne sono convinto, e quindi ecco che mi devo arrendere, quello che io mi illudevo, ovvero che la Tifoseria ha varie sfacettature, in fondo non c'è, LA TIFOSERIA DELLA LAZIO, O MEGLIO LA SUA MAGGIORANZA E' QUELLA, e ne parlo senza nessun tipo di giudizio negativo, sono gli Irriducibili ed i i gruppi che a loro si ispirano, sono i Plastino, i Greco, gli Scarcelli, i De Angelis, i GIORGIO SANDRI, ovvero colletti bianchi, tifosi che non sono ultras, ma che solidarizzano e che si trovano in linea con quel tipo di tifoseria, CHE E' LA MAGGIORANZA...QUINDI CARO FATDANNY, tranne una minoranza, E' LA TIFOSERIA LAZIALE, E' IL POPOLO DELLA LAZIO CHE HA SCIENTEMENTE E CONSAPEVOLMENTE DECISO DI PORRE LOTITO, O LA GUERRA A LOTITO, O LA LOTITEA, AL CENTRO DELLA PASSIONE PER LA LAZIO STESSA, per cui non è una deriva involontaria o distratta, ma è L'AUTODERMINAZIONE POPOLARE DELLA TIFOSERIA LAZIALE.
E' triste, almeno per me, perché non pensavo fosse quello il popolo laziale, e la cosa brutta è che io, seppur laziale, NON VOGLIO APPARTENERE A QUESTO POPOLO E QUESTA TIFOSERIA.