Attentato a Nizza

Aperto da Daniela, 15 Lug 2016, 00:14

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laziAle82

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Citazione di: Daniela il 20 Lug 2016, 23:40
non mi sto confondendo affatto
gli sms mandati dall'attenatore nei giorni precedenti
sono chiari segnali che dietro c'era una regia

vuoi contestarne la natura?

provami che erano comunisti combattenti
o anarchici insurrezionalisti
se ci riesci


Mah, dai per assodate cose che non lo so tant'è che qui l'inchiesta va molto
Coi piedi di piombo.
Poi parlavi di testamento e non di sms.

Comunque, so far, nessun collegamento con IS É stato trovato..

Anche Lubitz prima di schiantarsi aveva mandato segnali, poi ha messo a segno un suicidio "spettacolare". Per ora siamo più su questo versante.
Magari le indagini in futuro diranno altro.

Daniela

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Citazione di: Tarallo il 20 Lug 2016, 19:46
Lo dicono i parenti, ho visto una intervista al padre in tunisia (mai in moschea, nessuno dei dettami osservato, mai pregato in vita sua, non conosce il Corano) e ne ho letta una al cognato (se non ricordo male).
Non c'e' neanche la radicalizzazione rapida, e' una bufala, perche' ha avuto luogo in due settimane, non si passa dal nulla al radical in due settimane, perche' se si parte dal nulla evidentemente il percorso e' un altro che con l'Islam non ha niente a che vedere.

che L'islam non c'entri è evidente
ISI o Daesh che dir si voglia non è L'islam
ma senza dubbio trae le sue radici dall'Islam
storpiandone a piacimento i dettami ed i principi fondamentali

detto ciò
non neghiamo che questi attentati traggono linfa
da tale radicalismo ormai accerchiato
che imbeve molti ragazzi disadattati
mai integrati in Europa
delle sciocchezze di comodo
per trasformarli in "soldati" mandati da Dio 

Daniela

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Citazione di: laziAle82 il 20 Lug 2016, 23:44

Mah, dai per assodate cose che non lo so tant'è che qui l'inchiesta va molto
Coi piedi di piombo.
Poi parlavi di testamento e non di sms.

Comunque, so far, nessun collegamento con IS É stato trovato..

Anche Lubitz prima di schiantarsi aveva mandato segnali, poi ha messo a segno un suicidio "spettacolare". Per ora siamo più su questo versante.
Magari le indagini in futuro diranno altro.

di testamento
(tra virgolette peraltro)
ho parlato qualche post prima
per dire che l'attentatore ha voluto dare un chiaro segno di come far interpretare il suo gesto

allora erano le modalità
ora
alla luce delle indagini
anche gli sms

complimenti per la sintonia ;)
anche io ho pensato lungamente a Lubitz

ma anche

al pilota dell'aereo Malese

in entrambi i casi non si è parlato di attacco terroristico
perchè non si sono trovati collegamenti
nè evidentemente le modalità non lo lasciavano pensare
far schiantare  "solo" 100/300 persone non contro un obbiettivo civile
ma contro una montagna/il mare non rispondeva ad uno schema terroristico
(magari in futuro ci rinetrerà chissà....)

questo negare a priori la matrice ideologico-religiosa
è francamente inutile

posto che non credo esista nessuno
al di fuori dei salvini del caso
che in una società civile identifichi l'ISIS con l'ISLAM   

carib

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Citazione di: Daniela il 20 Lug 2016, 23:53


questo negare a priori la matrice ideologico-religiosa
è francamente inutile


Posto che come dice tarallo il mostro di Nizza era meno credente di tarallo, del sottoscritto e di gesoolio messi insieme, nessuno nega a priori nulla. Stiamo tutti ragionando. Io per es. sul fatto che l'Is ha scelto come ormai fa spesso in Ue e non solo una persona già predisposta all'omicidio-suicidio. Questo qui [come il ragazzo afghano] era un pazzo pericoloso a prescindere dall'Is, per questo penso che sia azzardato parlare di matrice ideologico-religiosa. Di ideologico-religioso c'è un cappello che è stato messo dopo, a cose fatte.

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laziAle82

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* 11.716
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Citazione di: Daniela il 20 Lug 2016, 23:53
di testamento
(tra virgolette peraltro)
ho parlato qualche post prima
per dire che l'attentatore ha voluto dare un chiaro segno di come far interpretare il suo gesto

allora erano le modalità
ora
alla luce delle indagini
anche gli sms

complimenti per la sintonia ;)
anche io ho pensato lungamente a Lubitz

ma anche

al pilota dell'aereo Malese

in entrambi i casi non si è parlato di attacco terroristico
perchè non si sono trovati collegamenti
nè evidentemente le modalità non lo lasciavano pensare
far schiantare  "solo" 100/300 persone non contro un obbiettivo civile
ma contro una montagna/il mare non rispondeva ad uno schema terroristico
(magari in futuro ci rinetrerà chissà....)

questo negare a priori la matrice ideologico-religiosa
è francamente inutile

posto che non credo esista nessuno
al di fuori dei salvini del caso
che in una società civile identifichi l'ISIS con l'ISLAM   

Io credo che nelle analisi di aueste vicende esistano due orizzonti: i fatti e le opinioni.
Le seconde sono personali, dunque in qualche maniera difficilmente scalfibili o confutabili.

I primi sono per loro natura dati reali e quindi incofutabili. Ed i fatti ci dicono che l'IS a Nizza per ora sembra entrarci pochissimo, se non come substrato marginale e di alibi ad un disturbato mentale.
Cito l'Europol:

"Secondo l'Agenzia di polizia europea, dietro ai recenti attentati a Nizza, Magnaville, Orlando (Usa) e Wurzuburg (Germania), "non c'è l'Is, ma 'lupi solitari' malati di mente. Lo scrive Europol nel rapporto sugli attacchi terroristici individuali, pubblicato oggi nel giorno della diffusione del rapporto annuale 2015 sull'attività terroristica in Europa.. "Non c'è alcuna evidenza - si legge - che possa suggerire che il responsabile degli attacchi di Nizza sia un membro dello Stato Islamico".  E Ancora: "Nonostante Is abbia rivendicato la responsabilità dietro gli ultimi quattro attacchi di Orlando (Stati Uniti), Magnaville (Francia), Nizza (Francia) e Wurzuburg (Germania), nessuno di questi quattro attacchi sembra essere stato pianificato, organizzato logisticamente o compiuto direttamente da Is, secondo le informazioni a disposizione". "Nonostante un numero di attori solitari spieghino i loro atti con la religione o l'ideologia, il ruolo delle potenziali malattie mentali non dovrebbe essere sottovalutato". Europol ricorda che il responsabile della strage di Nizza "soffriva di disordini psichiatrici ed era sotto cura"".

Fonte: rep.it

italicbold

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Altri fatti.
La promenade des anglais é vietata alla circolazione di automezzi superiori alle 3,5 tonnellate. Non da oggi. Da anni.
Non stiamo parlando di un'oscura viuzza nel centro di Montecompatri, stiamo parlando della Promenades des Anglais a Nizza.
Anche fosse stata permessa la circolazione dei veicoli superiori alle 3 tonnellate sulla Promenade des anglais, a partire dalle 22 della vigilia di ogni giorno festivo é vietata la circolazione di mezzi superiori alle 7,5 tonnellate su qualsiasi strada a eccezione dei veicoli adibiti al trasporto di alimenti degradabili, quindi i camion refrigeratori.
Il camion in questione non era un camion refrigeratore e faceva parte della categoria di camion superiori alle 7,5 tonnellate pesandone 19 (anche il mio gatto saprebbe fare la differenza tra 3 tonnellate e 19 tonnellate)
Il 14 luglio, ça va sans dire, in Francia é festa nazionale.
Nizza, da anni in mano a giunte di destra che molto spesso hanno flirtato con il front national, é la città di Francia con il maggior numero di telecamere per strada. Circa 1.256 controllate regolarmente da polizia municipale, nazionale e gendarmeria.
Se si va sul sito del municipio di Nizza ci viene ampiamente spiegato che sono dotate di un sistema di protezione intelligente che permette di controllare, in tempo reale, ogni comportamento anormale.
Ricordo che, a posteriori, é stato verificato che il Camion passa "in perlustrazione" sulla promenade des Anglais ben 4 volte nel corso della giornata. Probabilmente il passaggio reiterato di un camion di 19 tonnellate in una via dove non é consentito il passaggio a veicoli superiori alle 3 tonnellate in una giornata in cui anche in altre zone non é consentito il passaggio di veicoli superiori alle 7 tonnellate non é stato considerato anomale.
Durante un periodo in cui é ancora vigente lo stato d'urgenza a 8 mesi dall'attentato al Bataclan.

Il massacro del 14 luglio é avvenuto pochi giorni dopo la fine dei campionati europei di calcio, che sono stati iperprotetti e ipercontrollati. Per entrare in una fanzone a nord di Parigi io e un altro netter sia stati controllati da almeno 3 barriere protette e difese da poliziotti in assetto di guerra. E con autocarri messi di traverso per prevenire eventuali camion di 19 tonnellate che avrebbero potuto voler passare.

A Nizza, la sera del 14 luglio, di traverso lungo la strada dove era previsto l'afflusso di decine di migliaia di persone sono state messe solo due vetture della polizia. Dimenticando, cosa che poi si é verificata, che se uno che vuole passare in forza é difficile che si limiti alla carreggiata e passa sul marciapiede. Chi ha gestito la sicurezza di quella sera non ha mai visto, probabilmente, un film con inseguimenti di automobili (sarebbe bastato che avesse visto The Blues Brothers e magari...).
Oltre alle due macchine, per impedire l'eventuale passaggio in forza, quella sera sono stati posti anche alcuni coni segnaletici. Inutile commentare questo dettaglio.
Pero' fino al giorno della finale dell'Europeo, per rendere sicura la fan zone in Piazza Massella (a Nizza) dove ogni sera di partita si radunavano migliaia di persone, erano state posti dei blocchi di cemento per prevenire proprio quello che é successo la sera del 14. Chiedersi perché non sono stati rimessi per proteggere le persone, molto più numerose, che avrebbero assistito ai fuochi d'artificio del 14 luglio.
Tra gli altri aspetti di cui si parla poco c'é anche il fatto che, nei giorni precendeti, come confermato dal giornale "Il canard Enchainé", si sono svolte alcune riunioni tra gli amministratori della regione e della città (entrambe di destra ed entrambe controllate dallo stesso mammasantissima) in cui si é deciso di non provvedere alla perquisizione di tutte le persone che si radunavano, ma solo eventuali controlli fatti a caso. Questo, lo ricordo, sempre a 8 mesi dal Bataclan e durante lo stato d'urgenza.
Quindi il livello di sicurezza di questa manifestazione é stato di un livello bassissimo e ingiustificabile.
A 8 mesi dal Bataclan.

Qui in Francia già si stanno scannando, ovviamente, tra governo socialista (sic) e amministrazione di destra.
Tra le informazioni che passano inosservate c'é da ricordare che, due giorni prima della strage di Nizza, con una sentenza storica lo stato francese é stato condannato da un tribunale di Nilmes per il reato di "non assistenza a persona in pericolo" per aver abbandonato la sorveglianza di Mohamed Merah, l'assassino di Tolosa. Il tribunale era stato interpellato da una denuncia di una delle vittime. E' una sentenza storica perché apre, per la prima volta, la porta a delle richieste di fortissime indennità.
Perché l'amministrazione e il governo centrale litigano ? Litigano sul numero di poliziotti presenti.
Ma soprattutto litigano perché l'anno prossimo c'é l'elezione presidenziale, vero zenith di tutta la politica francese.
Quindi é lecito danzare in maniera macabra anche su 84 morti.

Poi, se volete, continuiamo a discutere di Corano, Talmud e cose varie.
Carne da macello.
Solo quella.

JoseAntonio

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italicbold mi ha risparmiato la fatica di scrivere.
Come ho scritto pagine addietro, il vero problema in questo caso è il dispiegamento delle forze del'ordine sul territorio e di come vengono istruite ad agire.
A voler essere buoni possiamo parlare di inettitudine.
Nel frattempo, poichè non sono in grado di proteggere correttamente le zone a rischio, stanno annullando varie manifestazioni estive, tra cui il cinéma en plein air de La Villette che esiste da una ventina d'anni ed è un appuntamento fisso per moltissimi parigini (me compreso).
Quindi, il magnifico duo (cit.), per non dare adito a Daesh si comporta esattamente come Daesh vorrebbe.
Bravi, non c'è che dire.
(e la destra razzista spopola)

Tarallo

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L'inettitudine che ha consentito il verificarsi dell'episodio non esclude affatto una discussione sulle sue motivazioni.
Sono due cose distintissime e entrambe degne di analisi.
Chiaro che senza l'inettitudine non si parlerebbe dell'evento, ma invece sta qua.

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JoseAntonio

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Citazione di: Tarallo il 21 Lug 2016, 11:34
L'inettitudine che ha consentito il verificarsi dell'episodio non esclude affatto una discussione sulle sue motivazioni.
Sono due cose distintissime e entrambe degne di analisi.
Chiaro che senza l'inettitudine non si parlerebbe dell'evento, ma invece sta qua.

Certamente, le due cose vanno di pari passo, ed entrambe hanno a che fare con la prevenzione.

Drake

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Citazione di: Valon92 il 19 Lug 2016, 22:47
Qualcuno ha visto l'inchiesta "Soldati di Allah" su Sky? (O su canal+ in Francia)
Ho visto il primo pezzo. Le motivazioni che porta per giustificare il martirio l'aspirante jihadista sono agghiaccianti: << le nostre donne ci aspettano, un palazzo di cui non si vede la fine, gli angeli che ci servono, un cavallo alato, la felicità>>. Tutto quello che desidero sulla terra ma non posso avere è lì a un passo, basta una cintura esplosiva, un pizzico di follia per crederci e, ovviamente, essere talmente stronzi da pensare che gli altri esseri umani non hanno diritto alla loro di felicità e il gioco è fatto.

Tornado

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L'isis pesca da malati mentali o labili e facilmente condizionabili. Vero...l'isis butta l'amo nel mare..ma ad autoinfilzarsi sono questi soggetti. Se poi vogliamo parlare di follia religiosa...la stessa Isis lo è! FOLLIA...spinta da ideali pseudo religiosi.
Penso a Dacca e ai 9 italiani sgozzati...

Daniela

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Citazione di: Tarallo il 21 Lug 2016, 11:34
L'inettitudine che ha consentito il verificarsi dell'episodio non esclude affatto una discussione sulle sue motivazioni.
Sono due cose distintissime e entrambe degne di analisi.
Chiaro che senza l'inettitudine non si parlerebbe dell'evento, ma invece sta qua.

concordo sulla ricerca delle motivazioni
(anche sul'inettitudine)



@carib @italbolic
è chiaro che le mie sono valutazioni soggettive
ma un piccolo puzzle si sta componendo

è un attentato
va verificata la matrice

ammetto di aver pensato che fosse ideologico - religiosa
ma è una colpa?

è possibile che gli albanesi siano musulmani
se così fosse trarranno delle conclusioni
magari indiziarie
ma pur lecite
senza che si etichetti tutto come islamofobia 

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Thorin

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http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/07/21/nizza-trovati-kalashnikov-e-munizioni-in-casa-del-22enne-contattato-dal-terrorista/2923149/

Ha premeditato l'attentato di Nizza molti mesi prima del 14 luglio. Ha goduto di sostegni e complicità. Aveva un intermediario per procurarsi una pistola al quale aveva inviato un sms poco prima del suo attacco sulla Promenade des Anglais. Si sta diradando, una settimana dopo, la nebbia sulla strage di Nizza, 84 morti e oltre cento feriti, parte dei quali ancora in pericolo di vita. Il procuratore di Parigi François Molins ha fatto il punto in un nuovo incontro con la stampa durante il quale ha ribadito che  Mohamed Lahouaiej Bouhlel "sembra aver previsto e maturato il suo progetto criminale diversi mesi prima di passare all'azione". La polizia continua le perquisizioni, in un'inchiesta ormai a tappeto, e ieri hanno sequestrato anche un kalashnikov nascosto in un seminterrato di Nizza. Oltre al fucile, gli agenti hanno trovato anche un un sacchetto di munizioni che però non corrispondono al kalashnikov. Questa operazione è collegata ad un giovane di 22 anni di Nizza, Ramzy A., ritenuto intermediario che ha comprato la pistola automatica calibro 7.65 utilizzata da Lahouaiej Bouhlel la sera della strage e destinatario di un sms inviato dal killer poco prima dell'attentato.

Più di uno dei sospetti fermati in questi giorni ha parlato dell'esistenza di un kalashnikov che doveva essere fornito al terrorista. Ramzy A., arrestato sabato, è noto alla giustizia per abuso di droga, violenza volontaria e rapina. Gli investigatori hanno trovato nella sua abitazione 200 grammi di cocaina, 2600 euro e 11 telefoni. Ramzy è tra le cinque persone fermate dopo la strage che compariranno davanti a un giudice e probabilmente saranno rinviate a giudizio: una sesta persona, invece, è stata rilasciata. Tra i sospetti c'è anche un albanese 38enne di nome Artan, che avrebbe venduto la famosa 7,65 millimetri a Ramzy A., e la moglie, Zace, franco-albanese. Nella casa della coppia, gli investigatori hanno scoperto più di 5mila euro in contanti e cocaina.

Drake

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Viaggio nella mente di un jihadista
Uno psichiatra indaga i risvolti patologici del terrorismo e in un libro edito dal Corriere della Sera analizza i metodi di reclutamento del Califfato

«Mi chiamo Muhammad Riad e sono un soldato del Califfato». Gela il sangue sentire un 17enne pronunciare queste parole mentre agita un coltello da cucina poco prima di salire su un treno con l'obiettivo di fare una strage. Ma chi è Muhammed Riad, un pazzo? Un folle cui il terrorismo ha offerto un pretesto per dare sfogo alla violenza? Ad analizzare Isis e il terrorismo da un punto di vista psicologico è lo psichiatra Corrado De Rosa, autore di "Nella mente di un jihadista", Corsivo del Corriere della Sera in uscita in questi giorni.

Nizza, Orlando, Dacca. Il modello sembra consolidato, dopo la strage emergono dettagli sulla vita degli attentatori che ci portano a parlare di follia, come sottolineato anche dall'ultimo report di Europol e dal Corriere della Sera.
Ma davvero i terroristi sono pazzi di cui Isis riesce a servirsi? O si tratta di una semplificazione che rischia di portarci fuori strada?
«Dal punto di vista clinico è necessaria una premessa: bisogna valutare caso per caso. E, poiché gli autori degli attacchi per lo più vengono uccisi, abbiamo pochi elementi per studiarli. Detto questo, va sottolineato che il binomio tra violenza e follia esiste, ma in misura molto modesta. E aumenta in presenza di un abuso di sostanze. In realtà, sbaglia chi pensa di essere di fronte a persone non dotate di razionalità: più spesso odiano quelli da cui sono attaccati, si attengono a regole precise».

Che tipo di approccio psicologico si adatta meglio?
«La loro psicologia va letta in una logica di gruppo: è impossibile separare le condotte dei jihadisti dal contesto che le ha determinate. Uno dei loro meccanismi di difesa è la proiezione: odiano l'Occidente perché rappresenta il mondo da cui si sentono esclusi. Sono mossi da un narcisismo insano che spinge alla ricerca di gratificazione a tutti i costi».

Foreign fighters, combattenti, lupi solitari. Esistono delle differenze?
«Le motivazioni che portano all'arruolamento sono diverse, così come diversi sono i percorsi di radicalizzazione. Nel caso dei lupi solitari la componente patologica gioca un ruolo più significativo. Nei loro profili si mischiano rabbia distruttiva, stile di pensiero fanatico, depressione, odio, vuoto esistenziale. Si tratta di personaggi per i quali la motivazione religiosa è labilissima».

Scrive che i reclutatori in qualche modo praticano una sorta di screening per capire le differenze...
«È probabile. Dal momento che la richiesta di affiliazione va dal basso verso l'alto, il reclutatore deve valutare che tipo di persona ha davanti per decidere il da farsi. Il suo lavoro si fonda sulla graduale acquisizione di fiducia. L'obiettivo è comprendere le ragioni che spingono a partire, isolare e aumentare il senso di colpa dell'interlocutore. Aumentando l'asticella delle richieste, il senso di colpa di chi non ha ancora iniziato a combattere aumenta».

E per fare breccia quali tecniche vengono usate?
«Si fa leva sulle motivazioni esistenziali, tipiche della post adolescenza: incertezza, bisogno di appartenenza, bassa tolleranza alla frustrazione, senso di rivalsa o di ingiustizia. I reclutatori differenziano i bisogni e, in base ai punti deboli, intervengono. A chi è spinto dal desiderio di battaglia, mostrano scene di guerra girate come videogame per dire: "Quello che per voi è un gioco noi te lo facciamo fare". Se capiscono che tra le ragioni c'è il desiderio di portare aiuto postano le foto dei bambini morti in Siria ...».

Gli attentatori sanno di dover morire?
«Si, e ci sono differenze rispetto al passato. Secondo gli studi classici, il suicidio dei martiri di Allah sarebbe di tipo altruistico, cioè mirato a portare benefici alla società, oppure dovuto alle prescrizioni di una disciplina rigida. Il Califfato invece asseconda la fascinazione della morte per raggiungere i suoi scopi e sfrutta il suicidio per ridurre il rischio di fuga di notizie. Anche se, come è accaduto nel caso di Salah Abdeslam dopo gli attentati di Parigi, la volontà di morte può vacillare. Rispetto all'accettazione sociale del gesto, poi, oggi assistiamo a uno scollamento tra i desiderata dei martiri e quelli delle famiglie, in particolare quelle occidentali, che non comprendono le ragioni dei figli, né tantomeno approvano le loro scelte».

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ma è vero che stanno chiedendo al comune di Nizza di distruggere le immagini delle telecamere?

italicbold

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Citazione di: Thorin il 22 Lug 2016, 15:11
ma è vero che stanno chiedendo al comune di Nizza di distruggere le immagini delle telecamere?

Si.
Pero' credo che sia una falsa polemica. Rientra tutto nel quadro della danza macabra sui cadaveri ancora caldi che si stanno facendo il governo centrale e le amministrazioni locali.
Il procuratore della repubblica ha chiesto che tutte le immagini siano distrutte per evitare che si ripetano i casi verificatisi a novembre quando le immagini degli attacchi nei bistrot e al bataclan furono oggetto di compravendita e fuga di immagini sulla rete.
Il comune di Nizza, ovviamente, urla allo scandalo dichiarando che il governo vuole distruggere le prove delle sue responsabilità. Dimenticando di dire che comunque la procura ha già la copia delle immagini, quindi l'unica distruzione che é prevista é quella delle immagini in possesso della municipalità.
Che comunque, per legge, devono essere distrutte dopo dieci giorni.



Thorin

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Citazione di: italicbold il 22 Lug 2016, 15:20
Si.
Pero' credo che sia una falsa polemica. Rientra tutto nel quadro della danza macabra sui cadaveri ancora caldi che si stanno facendo il governo centrale e le amministrazioni locali.
Il procuratore della repubblica ha chiesto che tutte le immagini siano distrutte per evitare che si ripetano i casi verificatisi a novembre quando le immagini degli attacchi nei bistrot e al bataclan furono oggetto di compravendita e fuga di immagini sulla rete.
Il comune di Nizza, ovviamente, urla allo scandalo dichiarando che il governo vuole distruggere le prove delle sue responsabilità. Dimenticando di dire che comunque la procura ha già la copia delle immagini, quindi l'unica distruzione che é prevista é quella delle immagini in possesso della municipalità.
Che comunque, per legge, devono essere distrutte dopo dieci giorni.
Non è che dalle immagini si evidenziano le grandi lacune in termini di sicurezza delle quali ci stavi parlando?
Sarà colpa mia ma ormai quando si muove lo Stato penso sempre male...

italicbold

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* 45.284
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Citazione di: Thorin il 22 Lug 2016, 15:37
Non è che dalle immagini si evidenziano le grandi lacune in termini di sicurezza delle quali ci stavi parlando?
Sarà colpa mia ma ormai quando si muove lo Stato penso sempre male...

Infatti la procura quelle immagini già le ha copiate, registrate e acquisite.
Non chiede la distruzione di tutti i file, ma di quelli che sono in possesso della municipalità di Nizza come previsto dalla legge.

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Thorin

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* 3.081
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Citazione di: italicbold il 22 Lug 2016, 15:42
Infatti la procura quelle immagini già le ha copiate, registrate e acquisite.
Non chiede la distruzione di tutti i file, ma di quelli che sono in possesso della municipalità di Nizza come previsto dalla legge.

Ah ecco, è più chiaro

Splash

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Lazionetter
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Probabile OT

Sparatoria con molti morti (secondo la polizia) nel più grande centro commerciale della Baviera, a Monaco. Attentatore in fuga.

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