Vignetta Charlie Hebdo

Aperto da jp1900, 02 Set 2016, 13:00

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italicbold

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Citazione di: Baldrick il 06 Set 2016, 10:53
Come cercavo di spiegare a IB, mancando proditoriamente di rispetto all'intelligenza di tutti, secondo me in quella vignettaccia disinformata e becera ci avete visto più significati di quanti ce ne fossero nelle reali intenzioni di chi l'ha disegnata.

Parti un po come un carrarmato. Buttando giù tutto. Senza, ho l'impressione, voler capire quello che gli altri provano a scrivere. Usando, se mi permetti, anche l'ironia un troppo al chilo.
Questo topic é nato su un binario particolare che non é solo il valore di quella vignetta.
Valore sul quale mi sono espresso immediatamente.
Il vero interesse di quella vignetta non é in se stessa, nel suo valore artistico o satirico, mi cui me catastrafotto, ma in quello che ha generato. Che é molto più pericoloso.
Anche e soprattutto per l'emittente che l'ha creata.
E che non ha nulla a che vedere, se non indirettamente con il terremoto.
Se il dibattito era se questo disegno meriti interesse o meno, non sarebbe durato più di 3 risposte.

carib

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Citazione di: Baldrick il 06 Set 2016, 10:53
Come cercavo di spiegare a IB, mancando proditoriamente di rispetto all'intelligenza di tutti, secondo me in quella vignettaccia disinformata e becera ci avete visto più significati di quanti ce ne fossero nelle reali intenzioni di chi l'ha disegnata.

Fermo restando che le intenzioni, quando si parla di comunicazione, possono interessare i critici che si prestano a letture su più livelli e a posteriori, non alla stragrande maggioranza dei riceventi - ed è giusto che sia così.
Io però non conosco le intenzioni di chi l'ha disegnata, mi limito a recepire il messaggio della vignetta. Tu conosci le intenzioni di felix? Stiamo facendo un processo alle intenzioni di un disegnatore satirico? Spero di no  ;)

PabloHoney

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Citazione di: italicbold il 06 Set 2016, 11:04
Parti un po come un carrarmato. Buttando giù tutto. Senza, ho l'impressione, voler capire quello che gli altri provano a scrivere. Usando, se mi permetti, anche l'ironia un troppo al chilo.
Questo topic é nato su un binario particolare che non é solo il valore di quella vignetta.
Valore sul quale mi sono espresso immediatamente.
Il vero interesse di quella vignetta non é in se stessa, nel suo valore artistico o satirico, mi cui me catastrafotto, ma in quello che ha generato. Che é molto più pericoloso.
Anche e soprattutto per l'emittente che l'ha creata.
E che non ha nulla a che vedere, se non indirettamente con il terremoto.
Se il dibattito era se questo disegno meriti interesse o meno, non sarebbe durato più di 3 risposte.

Quella vignetta ha generato una discussione, nel bene e nel male, che e' esattamente quello che si prefiggeva

Baldrick

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Citazione di: italicbold il 06 Set 2016, 11:04
Parti un po come un carrarmato. Buttando giù tutto. Senza, ho l'impressione, voler capire quello che gli altri provano a scrivere. Usando, se mi permetti, anche l'ironia un troppo al chilo.
Questo topic é nato su un binario particolare che non é solo il valore di quella vignetta.
Valore sul quale mi sono espresso immediatamente.
Il vero interesse di quella vignetta non é in se stessa, nel suo valore artistico o satirico, mi cui me catastrafotto, ma in quello che ha generato. Che é molto più pericoloso.
Anche e soprattutto per l'emittente che l'ha creata.
E che non ha nulla a che vedere, se non indirettamente con il terremoto.
Se il dibattito era se questo disegno meriti interesse o meno, non sarebbe durato più di 3 risposte.
Quindi le 11 pagine in cui più di un netter ha cercato di spiegare cosa significassero quegli scarabocchi sono un frutto in un malinteso. O magari di una mia allucinazione da disturbo post traumatico da stress. O forse di "analfabetismo funzionale" - a proposito di leggerezza dei toni e di artiglieria dialettica.

Citazione di: carib il 06 Set 2016, 11:06
Io però non conosco le intenzioni di chi l'ha disegnata, mi limito a recepire il messaggio della vignetta. Tu conosci le intenzioni di felix? Stiamo facendo un processo alle intenzioni di un disegnatore satirico? Spero di no  ;)
Infatti le intenzioni non valgono una cippa, devo essermi spiegato male.

Vale quello che è stato scritto (disegnato): "Amatrice è stata costruita dalla mafia".

Rega', a proposito di offese alla propria intelligenza...

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Citazione di: carib il 06 Set 2016, 11:06
Io però non conosco le intenzioni di chi l'ha disegnata, mi limito a recepire il messaggio della vignetta. Tu conosci le intenzioni di felix? Stiamo facendo un processo alle intenzioni di un disegnatore satirico? Spero di no  ;)

Stiamo parlando del messaggio recepito che non credo possa essere scisso dalle intenzioni di chi ha disegnato la vignetta

laziAle82

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Citazione di: italicbold il 06 Set 2016, 10:01
Il problema, e quello che scrivi lo dimostra, é che il "je suis charlie" é stato mal compreso da molte persone. Anche da tante persone che in questi giorni hanno voluto spiegare cos'é la satira.
Che é una contraddizione in termini. Come voler spiegare cos'é la musica o cos'é l'arte.
Ci si prova da quando noi homini sapiens abbiamo scoperto di avere il pollice opponibile.
Beato chi c'ha la risposta.
Il "Je suis Charlie" non era un omaggio ai morti di Charlie, per quello ci sono state tante altre manifestazioni, anche dei funerali. Anche se erano dei grandi artisti non meritavano tanto.
Era per qualcosa di molto ma molto più grande.
Era per la libertà di poter esprimere il proprio pensiero. Detto cosi' sembra banale. Eppure non lo é.
Come ho scritto in una delle prime risposte a questo topic, era anche e forse soprattutto per rivendicare il sacrosantissimo diritto a dire stronzate, a disegnare boiate, a scrivere stronzate.
Daniele Luttazzi ha scritto un pappardellone per dirci che la vignetta era brutta (o altro aggettivo a piacere). Grazziarcazzo, lo si sapeva da soli.
Discutere se la vignetta era bella, brutta, faceva ridere, non faceva ridere, faceva pensare, non faceva pensare, é solo rumore di fondo. La questione non é mai stata quella. Perché é irrisolvibile.
Com'é irrisolvibile il sapere se nella scatoletta "merde d'artiste" di Piero Manzoni ci sia veramente la merda o no. Se la fontana di Duchamp sia veramente arte o no. E' un dibattito di lana caprina.
La questione amara é il sapere, direi quasi il fare la conta di chi ha capito cosa volesse dire "Je suis Charlie" quel gennaio del 2015. A naso non tanti. Sicuramente non Mentana.
Charlie non esiste, non é mai esistito, non era una persona.
Era un giornale.

Lucido, chirurgico e commovente.

Baldrick

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Citazione di: PabloHoney il 06 Set 2016, 11:10
Stiamo parlando del messaggio recepito che non credo possa essere scisso dalle intenzioni di chi ha disegnato la vignetta
Io credo che invece debba. Per questo dicevo che le intenzioni semmai possono interessare gli esegeti - interessare, non fungere da giustificazione per un errore nell'emissione del messaggio o nella scelta del codice.

A noialtri popolino bue interessa quello che ci arriva. E quello che è arrivato è, nello specifico: morti paragonati alla pasta (arf arf arf, morte pizza mandolino) e la mafia che nel medioevo costruiva case in centro Italia.

Citazione di: laziAle82 il 06 Set 2016, 11:12
Lucido, chirurgico e commovente.
Ma mai commovente quanto una pila di cadaveri gratinati.

PabloHoney

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Citazione di: laziAle82 il 06 Set 2016, 11:12
Lucido, chirurgico e commovente.

Io continuo a pensare che sposti il senso del topic, che parla di una vignetta (accia per me), del suo messaggio, e che si sta portando lentamente sul "je suis charlie", su cui probabilmente siamo tutti d'accordo (anche se nel primo post non mi sono ben spiegato a riguardo), mentre sulla vignetta molto meno

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Guarda Baldrick, io la tua sofferenza non posso neanche immaginarla anzi, dovendo scegliere neanche voglio. So che se possa esistere un senso all'espressione "inferno" ci andrebbe molto vicina. Per cui mi prendo questo piccolo flame e stop.

laziAle82

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Citazione di: PabloHoney il 06 Set 2016, 11:20
Io continuo a pensare che sposti il senso del topic, che parla di una vignetta (accia per me), del suo messaggio, e che si sta portando lentamente sul "je suis charlie", su cui probabilmente siamo tutti d'accordo (anche se nel primo post non mi sono ben spiegato a riguardo), mentre sulla vignetta molto meno

No Pablo, no. Tu parti da un presupposto sbagliato ahimè. Di quel Je suis Charlie si è molto parlato e molto scritto invece..

Baldrick

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Citazione di: laziAle82 il 06 Set 2016, 11:21
Guarda Baldrick, io la tua sofferenza non posso neanche immaginarla anzi, dovendo scegliere neanche voglio. So che se possa esistere un senso all'espressione "inferno" ci andrebbe molto vicina. Per cui mi prendo questo piccolo flame e stop.
Per carità, lungi da me giocarmi la carta del sopravvissuto - manco lo sono, visto che stavo qui a Roma e che ho perso l'agibilità di casa, non persone care. Fai conto che stai a parla' con uno del Trentino Alto Adige e rispondi pure a tono, se credi.

Riguardo al flame, in realtà non era diretto né a te né a IB. Semmai ad una certa distorsione di prospettiva dovuta al fatto che una porcheria del genere venga da, ripeto, un soggetto molto particolare.

Che poi stupirsi della pessima qualità della satira di CH secondo me significa non aver mai letto CH, ma questo è un altro discorso.

PabloHoney

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Citazione di: laziAle82 il 06 Set 2016, 11:22
No Pablo, no. Tu parti da un presupposto sbagliato ahimè. Di quel Je suis Charlie si è molto parlato e molto scritto invece..

L'estensore di questo topic ha pubblicato la vignetta e e' l'ha commentata, l'ha criticata, l'ha capita? non l'ha capita? non lo so, sta di fatto che quelli di CH il giorno dopo hanno tirato fuori un'altra vignetta a spiegazione (forse) della prima, magari non era chiarissimo il messaggio, magari le intensioni di chi l'ha disegnata non erano state espresse correttamente, il punto e' che a quelle vignette e' stata mossa una critica, e e' stata spiegata la critica, anche fuori da qui, si puo' o criticare una vignetta, o significa mettere in discussione la liberta' di espressione e i massimi sistemi?

E' questo l'errore di fondo, spero sia piu' chiaro, poi magari e' sempre sbagliato.. ahime'


EDIT - poi magari spiegami qual'e' il presupposto sbagliato

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carib

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Citazione di: Baldrick il 06 Set 2016, 11:09

Infatti le intenzioni non valgono una cippa, devo essermi spiegato male.

Rispondevo a questa tua affermazione.

CitazioneCome cercavo di spiegare a IB, mancando proditoriamente di rispetto all'intelligenza di tutti, secondo me in quella vignettaccia disinformata e becera ci avete visto più significati di quanti ce ne fossero nelle reali intenzioni di chi l'ha disegnata.

Citazione di: Baldrick il 06 Set 2016, 11:09Vale quello che è stato scritto (disegnato): "Amatrice è stata costruita dalla mafia".

Rega', a proposito di offese alla propria intelligenza...
Premesso che tutti i miei post in questo topic riguardano la prima vignetta e che tu ora mi parli della seconda (per dimostrare quali fossero le reali intenzioni dell'autore?), l'intelligenza IMHO c'è anche quando si guarda oltre il significato letterale delle parole. Specie se di mezzo c'è un opera d'ingegno di carattere creativo, quale è (o dovrebbe essere) una vignetta satirica.

Baldrick

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Scusa carib, ma la seconda vignetta è stata dichiaratamente offerta come spiegazione della prima.

carib

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Citazione di: carib il 06 Set 2016, 11:06
Io però non conosco le intenzioni di chi l'ha disegnata, mi limito a recepire il messaggio della vignetta.
Citazione di: Baldrick il 06 Set 2016, 11:14


A noialtri popolino bue interessa quello che ci arriva.
Appunto.

pan

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è vero, si è parlato molto di Charlie Hebdo , alcuni hanno parlato di schifo, di pizze in faccia se avessero incontrato il disegnatore e via così per non parlare della violenza sui social. ma, ad onor del vero, si è anche parlato di analfabetismo funzionale, ignoranza, ipocrisia. ognuno, forse, mette l'accento e nota ciò che più gli preme. il fulcro è la libertà, sempre e comunque. la libertà per CH, di fare satira tutta la vita ed andare a lavoro tranquilli e soddisfatti. e la libertà anche, come ho detto nel mio primissimo post, di poter giudicare una cosa senza preoccuparsi se è considerata sdoganabile da certi ambienti. nessun recinto.

carib

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Citazione di: Baldrick il 06 Set 2016, 11:34
Scusa carib, ma la seconda vignetta è stata dichiaratamente offerta come spiegazione della prima.
E io - anche con la seconda - continuo a pensare a L'Aquila, all'Irpinia, al Belice e magari anche un po' alla "fortuna" che il 24 agosto l'anno scolastico non è ancora iniziato

italicbold

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Citazione di: Baldrick il 06 Set 2016, 11:14
A noialtri popolino bue interessa quello che ci arriva. E quello che è arrivato è, nello specifico: morti paragonati alla pasta (arf arf arf, morte pizza mandolino) e la mafia che nel medioevo costruiva case in centro Italia.

E questo non credo sia mai stato messo in dubbio.
Ripeto, se la questione era il messaggio della vignetta, non vedo come si possa pensare diversamente dall' Arf arf.
Quel disegna é stato disegnato a 1480 km da Amatrice, probabilmente da un disegnatore che, prima del 24 agosto, manco sapeva che esistesse Amatrice. Come il 90% dei Francesi pensa che già a Ventimiglia si vede il vesuvio e si mangiano spaghetti al pomodoro fresco anche a colazione e si cantano le canzoni di Albano e Romina Power intervallate da Toto Cutugno.


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Citazione di: italicbold il 06 Set 2016, 11:39
E questo non credo sia mai stato messo in dubbio.
Ripeto, se la questione era il messaggio della vignetta, non vedo come si possa pensare diversamente dall' Arf arf.
Quel disegna é stato disegnato a 1480 km da Amatrice, probabilmente da un disegnatore che, prima del 24 agosto, manco sapeva che esistesse Amatrice. Come il 90% dei Francesi pensa che già a Ventimiglia si vede il vesuvio e si mangiano spaghetti al pomodoro fresco anche a colazione e si cantano le canzoni di Albano e Romina Power intervallate da Toto Cutugno.
E a me è solo questo che fa incazzare; per il resto non mi sognerei mai di mettere in dubbio che qualcuno possa avere il diritto di parlare di cose che non sa. A patto che accetti i vaffanculi del caso.

italicbold

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Citazione di: Baldrick il 06 Set 2016, 11:41
E a me è solo questo che fa incazzare; per il resto non mi sognerei mai di mettere in dubbio che qualcuno possa avere il diritto di parlare di cose che non sa. A patto che accetti i vaffanculi del caso.

Infatti l'avevo capito. In tutta questa storia, a mio avviso, il giudizio su quella vignetta (come sulla sua risposta) era la cosa meno interessante su cui dibattere.
Per me, e qui nasce il busillis, é stato molto più inquietante e ha offerto molti più spunti di discussione la reazione che "noi" (inteso come soggetto toccato dalla tragedia) abbiamo avuto nei confronti della stessa.

In fondo, prendendo spunto dal mio avatar, é una questione che posso trasportare direttamente all'arte contemporanea. Duchamp prende un pisciatoio, ci scrive sopra R MUTT 1917 e dice che é un'opera d'arte.
Il discorso interessante non é se veramente un pisciatoio é o meno un'opera d'arte, ma la reazione delle persone di fronte a questo quesito.

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