Un turno a Cataldi. Due a quella merda

Aperto da eagles671, 06 Dic 2016, 17:08

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PabloHoney

Citazione di: bak il 10 Dic 2016, 08:50
Baldissoni conta quanto il due di denari quando a briscola regna coppe.
E' tornato il puparo, non scordatevelo.

Comunque sticazzi.

Chi è il puparo?

DajeLazioMia


meanwhile

Citazione di: JSV23 il 10 Dic 2016, 01:23
Se c'è contatto non può esserci simulazione.
Pare che il regolamento dica questo.
A me della squalifica di strootman comunque non me ne frega niente.

Pure a me di strunzman e dell'altro goliardico lanciatore di liquidi frega meno di niente, spero solo che qualcuno più protetto di noi gli faccia male davvero.
Per il resto non so cosa dice il regolamento, ma se il contatto con un dito, da fermo, vale per l'espulsione come un intervento di gioco sul ginocchio allora sotto a chi tocca.

Omar65

Sceneggiata e provocazione studiata a tavolino, ne sono convinto. E noi ci caschiamo sempre.
Silenzio stampa una settimana prima e dopo il derby, per sempre, parla solo la società.
Fuori dal perimetro di gioco contatti limitati al minimo.
Spiegazione da dare? Non hanno nulla a che fare con lo sport. Semplice.

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gigiazzo

Sono d'accordo. E sono sempre più convinto che l'hanno studiata nella loro fogna.
Diffondiamo.

dario

IL CODICE BANTI

Ora che il complotto è stato finalmente scoperto e sventato, ora che la regolarità del campionato è stata garantita dall'equa distribuzione fin qui dei rigori pro-capite, ora che la buona novella ha raggiunto negli States anche l'assonnato Pallotta, che dunque non sottrarrà i dollaroni al nostro calcio stagnante... Ora che insomma il Bene ha sconfitto definitivamente il Male, potrà entrare finalmente in vigore il cosiddetto "codice Banti" di cui tanto si parlava nei corridoi dell'Aia senza che alcuno provvedesse a denunciarlo, pardon ad annunciarlo.
Il "codice Banti" – come è noto appunto da domenica scorsa – prevede che la goliardata, anche se altamente provocatoria, non venga punita nel giuoco del calcio con l'espulsione. Ci si aspettano d'ora in poi scherzi memorabili: l'acqua in faccia è già passata da ultima novità a marachella d'antàn. Si vocifera che potrebbe diventare di moda attaccare la chewingum masticata ai capelli dell'avversario (Lukaku sarebbe un ottimo zimbello) mentre ci si contende un pallone aereo; approfittare di un calcio d'angolo per slacciare gli scarpini all'avversario diretto o tirargli la barba per assicurarsi che sia vera e non posticcia, calargli giù i pantaloncini da dietro mentre batte un fallo laterale per deliziare la tribuna, giocare allo schiaffo del soldato con Borja Valero mentre è in barriera per una punizione.
Chiunque voglia togliersi qualche sfizio può farlo senza lasciare i suoi in dieci. Deve solo stare attento a non farsi ammonire anche per altre stravaganze, tipo le scritte sulla maglietta. Ma questo per fortuna è un "codice" già in vigore da anni. Sulla maglietta puoi scrivere quello che vuoi, purché sia goliardico. Anche se afferma il falso? Certo. Prendete Totti che scrive di purghe derbystiche e dimentica di averne perse più di quante ne abbia vinte di stracittadine: più purgato di così...! Prendete Osvaldo che alle purghe ha voluto aggiungersi e ha passato in bagno quel dopo-derby. Su, dai, è solo per ridere, per sdrammatizzare. Purghe non vi ricorda niente? No, ma che andate a pensare. Sospettate degli altri, piuttosto. Di quelli che in faccia sbattono le coppe e non gli schizzi di una bottiglietta.
Ah, il "codice Banti" prevede anche altro: per esempio che se quello a cui hai fatto lo scherzo cerca di prenderti per chiederti spiegazioni va espulso su due piedi. Va da sé, i poco spiritosi non li vogliamo. Il simpatico Strootman ce lo ha insegnato. Anzi si potrebbe fare un'apposita "legge Strootman" che farebbe rima perfetta con la "legge Bosman". Ma si sa il calcio è conservatore. Dunque le riforme vanno fatte poco per volta. Molto apprezzata la proposta di Luciano Spalletti che può essere riassunta così: l'insulto se fatto con la mano davanti alla bocca non è punibile. Con questa semplice accortezza si potrà parlare liberamente delle mamme e delle sorelle di ciascun avversario (anche di padri, fratelli e cognati qualora di dubbia sessualità), della loro professione e della loro specialistica. Oppure della razza e della religione di origine. Certe cose rimangono in campo e poi, se proprio qualcuno si offende, una bella spruzzatina e la goliardia è ristabilita.
La sentenza di ieri ha fatto fare una figura barbina al giudice sportivo che, viste le immagini, aveva avuto un sussulto di dignità che il regolamento non gli consente. Facile che venga avvicendato per tentata lesa maestà. D'altra parte da un codice che punisce la reazione molto più duramente della provocazione (pur peggiore sportivamente  parlando) cosa vi aspettavate? In compenso il codice che porta il suo nome farà ancora salire di grado l'arbitro Banti. Un maestro di goliardia. Fu lui per esempio ad azzeccare quello scherzo a Brocchi al San Paolo di Napoli, quando gli negò il gol più bello della carriera nonostante il pallone fosse dentro di un metro. Indimenticabile ed esilarante, specie se accoppiato al rigore inesistente (con espulsione di Biava) subito dopo concesso a Cavani. Lui viene da Livorno dove fu ideata la celeberrima burla delle "teste di Modigliani" e il designatore, memore di tutto questo, lo premierà magari facendogli dirigere anche la prossima Roma-Lazio. Tagliavento potrà raccontargli in proposito la divertente goliardata del rigore assegnato fuori area. Sempre alla Roma, sennò che gusto c'è. A Banti era quasi riuscita in verità non fosse stato per quell'impiccione di arbitro di porta – come si chiama? Calvarese? – che non sa proprio rilassarsi nella vita.
Vabbè ma se si sono divertiti vigili urbani e pompieri siamo tutti felici, no? Magari a Cataldi la prossima volta gli lasciamo pure la multa sul parabrezza e lo schizziamo direttamente con la bombola antincendio al grido di dajeromadaje. Anche se col "codice Banti" non si scherza, si rischia un bel giallo...


Vin. Cerr.

:since

NEMICOn.1

La vicenda è stata tutta una farsa , l'esito era scontato dal momento che l'arbitro ha ammonito il giocatore dei cani .
Ma il puparo F.B. chi sarebbe ?

meanwhile


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meanwhile

Grazie a setteblu, aggiungo un link più leggibile al codice banti di un Cerracchio in gran forma.

http://www.laziopolis.it/il-calcio-e-goliardia-finalmente-il-via-libera-al-codice-banti/

Daniela

Citazione di: setteblu il 10 Dic 2016, 12:42
IL CODICE BANTI

Ora che il complotto è stato finalmente scoperto e sventato, ora che la regolarità del campionato è stata garantita dall'equa distribuzione fin qui dei rigori pro-capite, ora che la buona novella ha raggiunto negli States anche l'assonnato Pallotta, che dunque non sottrarrà i dollaroni al nostro calcio stagnante... Ora che insomma il Bene ha sconfitto definitivamente il Male, potrà entrare finalmente in vigore il cosiddetto "codice Banti" di cui tanto si parlava nei corridoi dell'Aia senza che alcuno provvedesse a denunciarlo, pardon ad annunciarlo.
Il "codice Banti" – come è noto appunto da domenica scorsa – prevede che la goliardata, anche se altamente provocatoria, non venga punita nel giuoco del calcio con l'espulsione. Ci si aspettano d'ora in poi scherzi memorabili: l'acqua in faccia è già passata da ultima novità a marachella d'antàn. Si vocifera che potrebbe diventare di moda attaccare la chewingum masticata ai capelli dell'avversario (Lukaku sarebbe un ottimo zimbello) mentre ci si contende un pallone aereo; approfittare di un calcio d'angolo per slacciare gli scarpini all'avversario diretto o tirargli la barba per assicurarsi che sia vera e non posticcia, calargli giù i pantaloncini da dietro mentre batte un fallo laterale per deliziare la tribuna, giocare allo schiaffo del soldato con Borja Valero mentre è in barriera per una punizione.
Chiunque voglia togliersi qualche sfizio può farlo senza lasciare i suoi in dieci. Deve solo stare attento a non farsi ammonire anche per altre stravaganze, tipo le scritte sulla maglietta. Ma questo per fortuna è un "codice" già in vigore da anni. Sulla maglietta puoi scrivere quello che vuoi, purché sia goliardico. Anche se afferma il falso? Certo. Prendete Totti che scrive di purghe derbystiche e dimentica di averne perse più di quante ne abbia vinte di stracittadine: più purgato di così...! Prendete Osvaldo che alle purghe ha voluto aggiungersi e ha passato in bagno quel dopo-derby. Su, dai, è solo per ridere, per sdrammatizzare. Purghe non vi ricorda niente? No, ma che andate a pensare. Sospettate degli altri, piuttosto. Di quelli che in faccia sbattono le coppe e non gli schizzi di una bottiglietta.
Ah, il "codice Banti" prevede anche altro: per esempio che se quello a cui hai fatto lo scherzo cerca di prenderti per chiederti spiegazioni va espulso su due piedi. Va da sé, i poco spiritosi non li vogliamo. Il simpatico Strootman ce lo ha insegnato. Anzi si potrebbe fare un'apposita "legge Strootman" che farebbe rima perfetta con la "legge Bosman". Ma si sa il calcio è conservatore. Dunque le riforme vanno fatte poco per volta. Molto apprezzata la proposta di Luciano Spalletti che può essere riassunta così: l'insulto se fatto con la mano davanti alla bocca non è punibile. Con questa semplice accortezza si potrà parlare liberamente delle mamme e delle sorelle di ciascun avversario (anche di padri, fratelli e cognati qualora di dubbia sessualità), della loro professione e della loro specialistica. Oppure della razza e della religione di origine. Certe cose rimangono in campo e poi, se proprio qualcuno si offende, una bella spruzzatina e la goliardia è ristabilita.
La sentenza di ieri ha fatto fare una figura barbina al giudice sportivo che, viste le immagini, aveva avuto un sussulto di dignità che il regolamento non gli consente. Facile che venga avvicendato per tentata lesa maestà. D'altra parte da un codice che punisce la reazione molto più duramente della provocazione (pur peggiore sportivamente  parlando) cosa vi aspettavate? In compenso il codice che porta il suo nome farà ancora salire di grado l'arbitro Banti. Un maestro di goliardia. Fu lui per esempio ad azzeccare quello scherzo a Brocchi al San Paolo di Napoli, quando gli negò il gol più bello della carriera nonostante il pallone fosse dentro di un metro. Indimenticabile ed esilarante, specie se accoppiato al rigore inesistente (con espulsione di Biava) subito dopo concesso a Cavani. Lui viene da Livorno dove fu ideata la celeberrima burla delle "teste di Modigliani" e il designatore, memore di tutto questo, lo premierà magari facendogli dirigere anche la prossima Roma-Lazio. Tagliavento potrà raccontargli in proposito la divertente goliardata del rigore assegnato fuori area. Sempre alla Roma, sennò che gusto c'è. A Banti era quasi riuscita in verità non fosse stato per quell'impiccione di arbitro di porta – come si chiama? Calvarese? – che non sa proprio rilassarsi nella vita.
Vabbè ma se si sono divertiti vigili urbani e pompieri siamo tutti felici, no? Magari a Cataldi la prossima volta gli lasciamo pure la multa sul parabrezza e lo schizziamo direttamente con la bombola antincendio al grido di dajeromadaje. Anche se col "codice Banti" non si scherza, si rischia un bel giallo...


Vin. Cerr.

:since

da incorniciare

PARISsn

leggete i commenti sotto....uno gli dice bravo ma quando stavi al messaggero ste cose non le scrivevi...e  lui risponde... " beh li serviva piu diplomazia "...questo è il sunto di tutto...giornalisti che devono sta appecoronati senno' li cacciano..er magnifico bobbolo compra menzognero e trigorriere quindi non gli si deve far rodere il chiccherone... :asrm

Kappa

Questo aprirebbe un lungo discorso sulla libertà di stampa, sul ruolo e la missione dei giornalisti, che ovviamente è più ampio del solo giornalismo sportivo. Comunque tutta la comunicazione è oramai basata sul confermare al proprio uditorio quello che vuole sentire, in ogni ambito

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GoodbyeStranger

Citazione di: Kappa il 10 Dic 2016, 14:59
Questo aprirebbe un lungo discorso sulla libertà di stampa, sul ruolo e la missione dei giornalisti, che ovviamente è più ampio del solo giornalismo sportivo. Comunque tutta la comunicazione è oramai basata sul confermare al proprio uditorio quello che vuole sentire, in ogni ambito



la stampa in italia va liberata da se stessa

Omar65

Abbiate pazienza, non riesco a entusiasmarmi per un articolo di fuoco su Laziopolis.
Peso uguale a zero. Ci vuole ben altro.
Si deve muovere la società con durezza, determinazione e continuità.
Ormai il limite è superato.




meanwhile

Citazione di: Omar65 il 10 Dic 2016, 15:38
Abbiate pazienza, non riesco a entusiasmarmi per un articolo di fuoco su Laziopolis.
Peso uguale a zero. Ci vuole ben altro.
Si deve muovere la società con durezza, determinazione e continuità.
Ormai il limite è superato.





C'è poco da entusiasmarsi, il derby (e con lui i tre punti) ormai è andato, le merde e il maggicobobolo possono festeggiare lo stocazso che vinceranno anche quest'anno.
Queste cose, nero su bianco da uno che sa scrivere, vanno fatte girare innanzitutto tra di noi che anche domenica accecati da Wallace da Marchetti da Lulic e dalle bestemmie, a chi aveva puntato il dito su banti è stato detto nella migliore delle ipotesi "no vabbè..."
Torniamo a fare quadrato attorno alla Lazio, basterebbe quello intanto, altro che guerre etniche e strappamenti di interiora.
La società si deve muovere certo, possibilmente sottotraccia, credo che si sia iniziato ma sarà lunga

laziAle82

Citazione di: GoodbyeStranger il 10 Dic 2016, 15:03


la stampa in italia va liberata da se stessa

Non è questo il motivo per il posizionamento in classifica. Al contrario, perché i giornalisti non sono abbastanza protetti dallo stato nel nostro paese.

JoeStrummer

I nipoti di goebbels proseguono nel loro febbrile lavorío: segnalo intervista a strunzman a firma del "teramano de Roma" max cecchini sulla gazzetta di oggi da appendere sullo specchio in vista del derby di ritorno.

Kappa

Citazione di: laziAle82 il 11 Dic 2016, 00:59
Non è questo il motivo per il posizionamento in classifica. Al contrario, perché i giornalisti non sono abbastanza protetti dallo stato nel nostro paese.
bah, sarà... la tutela statale (insieme a ricchi finanziamenti) non mi sembra che manchi, quello che manca clamorosamente è l'indipendenza dei giornalisti (anche foraggiata da un popolo che vuole sentirsi dire solo quello che vuole)

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olandese

Citazione di: JoeStrummer il 11 Dic 2016, 12:46
I nipoti di goebbels proseguono nel loro febbrile lavorío: segnalo intervista a strunzman a firma del "teramano de Roma" max cecchini sulla gazzetta di oggi da appendere sullo specchio in vista del derby di ritorno.

http://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Roma/11-12-2016/roma-strootman-mi-scuso-l-acqua-rudiger-ha-lavorato-bene-1701204916343.shtml
Si scusa ma poteva anche dire che l'acqua buttata (anche da Rudiger) valeva una squalifica e che va rimosso il rosso a Cataldi.

https://youtu.be/yLPNnH2j5bQ

silvia84

Delle scuse fatte una settimana dopo mi ci pulisco il sedere sinceramente