Citazione di: Kredskin il 01 Giu 2017, 03:33
Magliocchetti mi pare che sia stato per anni nelle trasmissioni di radio6, non so c'è ancora perché non la sento da qualche anno.
Detto ciò, proprio perché non si sa la verità, bisognerebbe essere cauti nel giudicare keita, parlare di rinnovi rifiutati ed addirittura di stipendi.
Invece moltissimi lo attaccano sulla base di articoli usciti dai sitarelli.
Io, però, una domanda te la faccio: come mai la nostra società, che replica spesso e volentieri a ci che esce fuori, soprattutto quando c'è da smentire, non ha mai smentito il procuratore di keita?
La logica dovrebbe stare qui, nel comportamento decisamente anomalo nel non smentire dichiarazioni come quelle.
I giudizi si daranno alla fine, quando vedremo che fine farà keita. Ad ora è solo polemica sul nulla, alimentata dai sitarelli e raccolta da persone che non vedono l'ora di attaccare un giocatore importante della s.s. Lazio.
Magliocchetti a radio six non è mai stato, forse qualche ospitata. E se fosse stato sarebbe stato cacciato perché, come Salomone, non utile ai fini commerciali.
Keita è stato attaccato, nella maggior parte dei casi, per quello che ha fatto, a partire dall'incidente con la lamborghini fino a questa estate.
Keita è stato applaudito per quello che ha fatto, le sue magie in campo, quel tweet molto Laziale in cui difendeva la Lazio ( lui invece che altri) dall'arbitro di bello .
La Lazio raramente risponde.
Purtroppo.
Nel caso keita credo che lo faccia a ragion veduta, vista la delicatezza del momento.
Il ragazzo è un crack, io non ho dubbi.
Personalmente non mi importa perdere biglia, anzi tifo ciò accada per vari motivi e senza per questo sottostimare la grandezza del giocatore e la professionalità dimostrata. Non mi faccio condizionare da una mancata parola, cedere biglia è una necessità per una società come la Lazio.
Cediamo un grande giocatore.
Con keita è molto diverso.
Nutro profondi dubbi sulla sua integrità morale , suffragati dal suo comportamento, dalla scelta di un procuratore che a colpi di tweet si è firmato per quel che è.
Ma perderemmo un giocatore che io soprannominai Balde Neymar, sin dai primi allenamenti con la primavera.
Quindi non lo so, cerchiamo tutti di leggere solo i fatti, non dimenticando però una cosa fondamentale :
Che la società, i dirigenti tutti, l'allenatore, lavorano per la Lazio.
Il suo procuratore, forse il ragazzo stesso, la stragrande maggioranza dei giornalisti e dei sitarelli, no.
E questo dobbiamo considerarlo nell'analisi delle valutazioni.
I nemici li conosciamo, uno per uno, i nomi.
E anche gli amici, quei pochi.