Secondo me, su questa vicenda del volantino la critica dei tifosi "normali", ossia "non ultras", ha un po' esagerato.
Ok. Dichiarazioni degli IRR in parte inappropriate, in parte sbagliate ma sopratutto veicolo partecipativo inacettabile (gli Ultras non dovrebbero essere un sindacato o un altro organismo politico: che cazzo significa stampare volantini, diramare bollettini o dettare note d'agenzia? Per me, una cosa che non esiste).
Dopodiché, forse gli altri tifosi Laziali avrebbero dovuto usare una maggiore moderazione, annusando la solita puzza dimmerda nell'aria alla luce della posizione dei media prostituiti ai soliti noti (ho segnalato su un mio posto le gravissime dichiarazioni di Uva che preannunciava - non si sa, ossia si sa benissimo, come avesse la notizia - l'adozione, da parte di un organo "terzo" come la Procura federale, di iniziative repressive).
Concludo dicendo che disapprovo senza eccezioni ogni forma di manifestazione politica in curva, e quindi gli IRR sono censurabili quando introducono nel tifo temi extrasportivi (anche in cazzate: vedi il coro "Ragazzi di Buda"), ma questa lacerazione tra tifosi è una cosa triste. Andrebbe superata. Anche perché non mi risulta che esistano altre tifoserie in Italia che registrino, come avviene per la nostra, una polemica permanente tra Curva e resto dello stadio (con quest'ultimo che intende "moralizzare" gli ultras).