Citazione di: Vincelor il 19 Ago 2019, 16:50
Sono realmente interessato a capire meglio, quindi in me non c'e' spirito polemico ne' vorrei passare per avvocato difensore della Chiesa, perche' si difende benissimo da sola
1) La Chiesa ha influito, la societa' e' andata avanti. La Chiesa ha espresso le sue posizioni, la maggioranza dei cittadini italiani ha deciso come si dovessero risolvere tali questioni
2) Non ho sinceramente capito la tua obiezione. Non mi rendo conto del loop in cui mi sono infilato, veramente
3) Tale questione mi sembra riguardare chi vive una sessualita' non approvata dalla Chiesa ma vorrebbe far parte della comunita' ecclesiale. Perche', se io sono ateo, dovrei preoccuparmi di quello che dice la Chiesa circa il mio modo di vivere la sessualita'?
4) Gia' da tempo l'ora di religione non e' obbligatoria. E l'altra questione ha ben poco a che fare con gli insegnamenti della Chiesa
La Chiesa influisce, no "ha influito". Il problema è che lo fa da una posizione di privilegio, non rinunciando a un accordo (un trattato internazionale!) stipulato da due dittature: una quella fascista, l'altra quella dello Stato Pontificio che ancora rivendicava il potere temporale. Potere temporale che la Chiesa non ha perso per gentile rinuncia ma che è costato sofferenze, persecuzioni e vite umane.
Quindi, abbiamo una organizzazione che gode di privilegi, che interviene in ogni ambito della vita privata dei singoli e mi ritrovo io a dover giustificare il diritto di criticarla

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Indottrinamento nelle Scuole Pubbliche
fin dall'età di tre anni, spazi gratuiti sui mezzi di Informazione del Servizio Pubblici, non pensi che siano tutti strumenti per condizionare le scelte degli italiani? O tutto quel tempo che dedicano, tutti i soldi che vengono spesi, sono tutti soldi buttati nella spazzatura?
No, chi vive una sessualità non approvata dalla Chiesa paga le discriminazioni derivanti anche da secoli di nefandezze commesse e propagandate dalla Chiesa. Il "contro natura", il "offesa al Signore", il "la sessualità è finalizzata alla procreazione", li paghi se vuoi andare in giro con il tuo partner dello stesso sesso. Questo per la sfera del quotidiano, a livello di diritti dal punto di vista normativo non devo certo spiegarti quanto la Chiesa cerchi di impedire che le coppie omosessuali possano usufruire degli stessi diritti di quelle eterosessuali. Poi possiamo parlare di quanto la Chiesa abbia rovinato la vita, specialmente nei decenni scorsi, a coppie di persone non sposate. Forse negli anni sessanta saresti stato a criticare chi criticava la chiesa per il suo impedire a persone che volevano rifarsi una vita dopo aver capito che il proprio matrimonio era fallito di provare a essere felici. Ma come pensi che si cambiano le cose, nei circoli di preghiera e riflessione della Chiesa stessa o perché qualcuno, anche da fuori, critica?
Alla fine resta il loop:
la Chiesa può metter bocca su tutto
ma chi mette bocca su ciò che porta avanti la Chiesa
viene accusato di censura