Dopo la querelle Inzaghi di fine stagione mi aspettavo una piccola rivoluzione, con alcuni big in uscita e conseguenti interventi pesanti di restyling.
Invece in realtà mister e Società hanno concordato l'esatto contrario: la conferma in blocco del gruppo, a partire dai big per arrivare ai vari Radu e Caicedo, con l'inserimento di un pallino del mister, cioè un quinto di destra che faccia la differenza. A questo impianto sono stati aggiunti due profili "alla Tare", Jony e Vavro, due elementi con caratteristiche interessanti provenienti dall'estero che hanno però bisogno di tempo per adattarsi al calcio italiano, e una scommessa a due bruscolini, Bobby.
Inutile girarci intorno, questa è la squadra a cui è stato rubato il quarto posto con Acerbi e Correa al posto della merda olandese e di FA con due anni di esperienza(mister compreso), un Lazzari in più e Parolo/Berisha come primi ricambi a centrocampo anzichè il Murgia della situazione( leggasi Cataldi).
In sintesi sono complessivamente soddisfatto della rosa, quest'anno sulla carta si lotta per il quarto posto e non più per un posto in EL, ora tocca ad Inzaghi, stavolta non ci sono alibi, è la sua squadra, costruita secondo i suoi principi e le sue indicazioni, IMHO è il crocevia della sua carriera, non solo laziale.