Certe volte bisognerebbe andarci piano con le provocazioni.
Mi ricordo le discussioni sull'intervista di Lulic dopo un derby, sulle posizioni che erano state espresse qui sopra, e pur essendomi scornato con molti non me azzarderei mai a paragonare quelle difese al pensiero di chi si augura le morti in mare o i neri presi a mazzate per strada, né penso che siano l'una la conseguenza dell'altra, perché mi rendo conto che su un forum di tifosi ci si trova a parlare della propria squadra, non della presa di posizione di un partito politico, e che quindi inevitabilmente si tende a ragionare in un modo che non porti ad una condanna definitiva, visto che poi quel giocatore te lo ritrovi comunque dalla tua parte e starai ancora allo stadio a tifarlo.
Ci sono delle scusanti all'intervista di Lotito? Secondo me sì.
Sappiamo tutti l'ambiente con il quale noi, Lotito, etc. ci troviamo ad interloquire, e credo non sia una cosa semplice. L'obbiettivo di Lotito è grave, perché ritiene di dover tenere una posizione che non lo metta in opposizione con la sua tifoseria organizzata. E' grave ma figlia anche di una situazione gravosa, nella quale devi sapere che una tua dichiarazione si accompagna sempre ad una dose di responsabilità per le conseguenze che si porta dietro. Era chiaramente in difficoltà, e così come la sua cultura molto probabilmente pregna di quel fascistume tipico della borghesia italiana, anche la sua voglia di non aprire un terreno di scontro (l'ennesimo) lo ha portato ad uno degli errori più grandi che io gli abbia visto fare, figlio forse di un errore ancora più grave, quello di non aver mai rotto in maniera chiara, netta, definitiva, con i sostenitori di una certa ideologia.
Non lo fa perché anche lui tutto sommato sta dalla stessa parte della barricata?
Io non lo so, non sento di avere la certezza che se solo potesse andrebbe allo stadio portando con sé la bandiera con la celtica, come invece son sicuro che farebbero alcuni tifosi.
L'intervista è grave per più motivi.
Prima di tutto, il fatto che il concetto espresso sia lo stesso della lettere della Curva Nord interista mi pare sia già abbastanza grave. Stare lì a parlare dei "buu a quelli con la pelle normale" quando la questione da affrontare sono le espressioni di razzismo è un'arma che usano solo quelli che io ritengo dei razzisti che però non vogliono sentirsi dire che sono razzisti.
L'espressione in sé. Parlare di pelle normale entrando in pieno nel paradigma razzista è la cosa più grave. La usa perché lui convintamente razzista, o forse perché sta parlando facendo suo il paradigma dei tifosi razzisti? In qualsiasi caso, anche nel secondo, cerca una scusante che in realtà mostra la mentalità che si accompagna a queste forme di discriminazione.
La reazione con il comunicato è una difesa inefficace, sarebbe stata importante una assunzione di responsabilità. Avrebbe dovuto mettere la testa sul ceppo, nessun dubbio su questo.
Quando sarà passata la bufera mediatica rimarrà ancora tutto intatto il problema da affrontare, e continuo a pensare che Lotito abbia il dovere di invertire la tendenza, capire quello che sta avvenendo nel mondo del calcio e agire di conseguenza, senza più pensare che fare 0-0 sia la cosa migliore.
Sono ancora convinto che Lotito possa farlo, per convenienza, ipocrisia, convinzione, fate voi. Non mi interessa.