coronavirus

Aperto da paolo71, 21 Feb 2020, 13:07

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inmentesolote

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Citazione di: Biafra il 28 Mar 2020, 23:30
Quale farmaco e dove l'hai presa questa notizia?

Comunque grazie per il contributo finalmente in-topic,
tra gente che parla del diritto umano alla corsetta nel proprio giardino privato sennò partono rivoluzionari lavandini dal balcone sui carabinieri e tesserati sempre fedeli ai pupazzetti della politica italiana...davvero non se ne può più
:clap:  :clap:

El Matador

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Biafra

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Citazione di: El Matador il 28 Mar 2020, 23:46
Non credo sia il Tocilizumab.
La notizia è di oggi, e la sperimentazione del Tocilizumab c'è dal 17/03.

https://www.aifa.gov.it/-/aifa-e-istituto-nazionale-per-lo-studio-e-la-cura-dei-tumeri-di-napoli-avviano-uno-studio-per-l-utilizzo-di-tocilizumab-nella-malattia-covid-19



Edit
Trovato.
E' il Ruxolitinib, (Jakavi), della Novartis.

https://www.uslnordovest.toscana.it/notizie/4866-livorno-covid-19-primi-esiti-positivi-in-pazienti-trattati-con-farmaco-anti-terapie-intensive-ed-avvio-di-una-sperimentazione

Ok, mancava  Novartis in effetti, speriamo che ste big pharma non stiano facendo marketing (o trading per chi le ha in portafoglio) sulle sperimentazioni...biogen, teva e amgen arriveranno presto...Moderna Inc dopo sto casino sta tra le prime 15 per capitalizzazione, assurdo... :)
Roche, Gilead hanno già dato ...ora mancavano solo loro alla festa del covid...a breve mi aspetto  pfizer, novo nordisk.. il solito porcaio,  :) l'importante è che sfornino qualcosa che funzioni

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FatDanny

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Comunque biafra il topic non è "coronavirus - le possibili cure" ma affronta l'argomento in termini generali.
A me ad esempio dei farmaci che funzionano me ne frega meno di zero.
Anzi meno di meno di zero, lo ritengo un argomento tecnico da specialisti, quando ci sarà la buona notizia definitiva la comunicheranno credo più o meno tutti i tg e la sentirò da loro, fino ad allora sperimentazioni, possibilità, tentativi, visto che non ho gli strumenti minimi per verificarne l'efficacia né l'effettiva vicinanza ad una soluzione, mi interessano quanto sapere se oggi francesco totti è andato regolare di corpo.

Ma non vengo a scrivere "che palle bafra con la sperimentazione sul ciprizzipalm o tarallo che me parla de quanto potrebbe funzionare il minchiapallibus".
Semplicemente i post che affrontano questo aspetto li salto (e pure quelli non so' pochi eh) senza fatica, quindi senza sentire la necessità di fare la co.j.onella a nessuno. Anzi trovo utile che ci siano perché altri ne sono interessati.
Capisco che ti chiedo molto perché non ne puoi più, povero, ma penso tu possa fare lo stesso.
Grazie  :beer:

FatDanny

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ah visto che a diversi piace la co.j.onella pensando "tanto che je frega" vi segnalo che io da qualche giorno parlo ad un palmo dal culo (+/- 5 km) da una zona rossa, Nerola.
E sapete chi sta rischiando seriamente di diffondere il virus in tutta la zona? fatdanny e le sue perplessità? No. Qualche giovane strafottente che se ne va in giro a fare l'untore? mmm, nemmeno.
Le famiglie egoiste che vogliono portare i ragazzini nei parchi? Manco.

Amazon. La fottuta e stramaledetta Amazon.
Perché una ragazza di 35 anni che lavora lì di Nerola è risultata positiva ieri.
Non lavorava dal 22 marzo ma perché in quella data il marito ha fatto il tampone, la probabilità che nei giorni precedenti l'avesse anche lei è altissima.
I lavoratori la settimana scorsa avevano scioperato per le condizioni di lavoro assolutamente non sicure e perché l'80% di quello che distribuisce Amazon è tutto fuorché essenziale (ancora oggi, nonostante gli annunci fatti più per pubblicità che per altro) ma te pare che il colosso della distribuzione si ferma? E che semo matti, se ferma il mondo se si ferma amazon, non se magna né ci si cura più. Tutti su amazon ordinano lo stretto essenziale, è risaputo.
E quindi ora, visto che lì dentro ci lavorano 2500 persone di tutta la zona rischiamo che abbiano diffuso il virus capillarmente in tutta la bassa Sabina.
Mo' io sarei curioso de vedé i vostri account per vedere se dall'alto della vostra indiscutibile capacità nel distinguere le cose serie dalle cazzate abbiate avuto la coerenza, visto il momento, di ordinare al massimo delle mascherine sopra la tanto amata piattaforma.

Buonanotte cari e me raccomando, occhio agli irresponsabili runner!
W i carabinieri che ci difendono dagli untori!
Biafra quando hai finito col Tocilizumab parlace del Diazepam che vista la situazione qui potremmo avercene bisogno!

MisterFaro

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A me questo sembra un gran topic, uno di quelli che ci fanno essere orgogliosi di far parte di questa comunità.

Sono d'accordo con tutti e trovo tutto interessante? Certo che no. Ma sentirlo disprezzare lo trovo sgradevole.

ES

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Un topic storico.
Dovremmo cercare di contribuire tutti in maniera meno nervosa.
Anche per rispetto di coloro che si fanno il mazzo cercando e postando link, e/o dandoci informazioni vista la loro maggiore competenza.

Pubblicità
Riguardo Amazon, Fat ha ragione.
Io difatti compro sempre al negozietto di sighErette elettroniche,  pagando quasi il doppio, ma è giusto così. Ora è chiuso.
Fine pubblicità.

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UnDodicesimo

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immagino nessuno in questi giorni ordini su amazon (ovviamente non e' un commento alla pubblicita' qui sopra :). parlo la gente in generale)

UnDodicesimo

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che poi, a parte le notizie ed informazioni che comunque possono essere date anche atttraverso altri media, la tv (inteso come trasmissioni ovvio) e' essenziale?

Tarallo

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Vabbè è normale che un topic ospiti tutto.
Io per deformazione professionale ho i brividi a ogni post su un farmaco e non li scriverei mai, perché conosco bene il percorso che deve fare un farmaco per essere approvato.
Ora capisco che possano esserci molecole potenzialmente interessanti, e se fossi in fin di vita chiederei al medico di darmele tutte in un cocktail shaken e pure stirred.
Ruxolitinib 4 pazienti, di cui 2 così così, questa notizia non sarebbe mai dovuta uscire perché ecco subito i complotti di big pharma. Actemra pure, non si sa che si vuole. In Italia lo hanno regalato a chi lo voleva, stanno aspettando la fase 3 perché semplicemente si fa così. Se lo dai subito sei big pharma, se fai tutto come si deve sei big pharma, se lo avevi già pronto hai creato il virus in laboratorio e sei big pharma, se non lo hai pronto sei big pharma e sei cattiva perché non lo hai pronto oppure lo hai pronto e non lo dai.

A me piacerebbe che tutti partissero dal presupposto che per avere una cura ufficiale e approvata, che sia per alleggerire il carico TI o che guarisca tutti completamente, dall'insorgenza del virus servono almeno 6 mesi se già esiste, 18 mesi invece se è un nuovo farmaco (cifre un po' ad minchiam ma per dare un'idea - molti farmaci richiedono 10 anni di test e circa un miliardo di investimenti, e spesso falliscono proprio all'ultimo ostacolo e non usciranno mai). Nel frattempo si possono usare farmaci o in programmi di compassionate use, che è una applicazione accelerata per aiutare pazienti praticamente arrivati alla fine, o nel contesto di clinical trials, che è quello che si sta facendo con Actemra, che si dovrebbe fare con l'idrossiclorochina e che si dovrebbe fare con Ruxolitinib.

Fino ad allora, io lascerei perde e mi concentrerei sulla epidemiologia dell'infezione, che trovo al momento attuale sia la cosa più importante, ma anche gli aspetti sociopsicologici ad essa legati che ci toccano tutti da vicino.

olympia

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Ieri mi ha colpito molto un servizio su Petrolio. Venivano seguiti gli operatori del 118 a Piacenza che si recavano a casa di malati abbastanza severi. Dopo averli visitati ,anche se cominciavano ad avere problemi respiratori, gli veniva loro prospettato o di rimanere e curarsi in casa o il ricovero con il quale c'era la più che certa possibilità che non sarebbero più tornati a casa.  In pratica, "se volete avere qualche possibilità di sopravvivenza è meglio se rimanete a casa, il problema però è che non si trova l' ossigeno, dovete richiederlo tramite il medico alla Asl, ma ci vuole tempo per averlo". Alla fine la maggioranza si fa ovviamente ricoverare. Invece secondo me la cura precoce domiciliare con la somministrazione degli antivirali e altri farmaci e la ventilazione più leggera, potrebbe essere la strada giusta, come sta avvenendo in Veneto, dove i pazienti continuano a essere monitorati e curati a casa con buoni risultati evitando il sovraccarico dei pronto soccorsi. Invece in Lombardia le persone a casa sono lasciate abbandonate a loro stesse, quando poi sopraggiunto i sintomi gravi vengono ospedalizzate e si comincia la terapia, ma spesso è troppo tardi.

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FatDanny

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Citazione di: UnDodicesimo il 29 Mar 2020, 07:34
immagino nessuno in questi giorni ordini su amazon (ovviamente non e' un commento alla pubblicita' qui sopra :). parlo la gente in generale)

E immagini male.
La gente sta a casa, in molti senza niente da fare, e lo shopping compulsivo online resta una delle poche cose su cui buttarsi. Non dico sia aumentato perché non ho dati, ma di sicuro non si sta fermando e almeno i primi giorni di quarantena hanno lavorato come forsennati

ErNonno

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Citazione di: MisterFaro il 29 Mar 2020, 03:11
A me questo sembra un gran topic, uno di quelli che ci fanno essere orgogliosi di far parte di questa comunità.

Sono d'accordo con tutti e trovo tutto interessante? Certo che no. Ma sentirlo disprezzare lo trovo sgradevole.
Concordo con te.
Considerando anche il fatto che Biafra allude al nome del topic che, come già precisato da FD, risulta chiamarsi Coronavirus senza altre specifiche e non si chiama, che so..."Coronavirus-PubMed review" o robe del genere.
Coronavirus è il mondo nuovo nel quale siamo stati catapultati, un mondo fatto di malattia, certo, e di necessità impellente di cure e di farmaci atti alla bisogna, certo, ma è un mondo fatto anche di privazioni, di piccole/grandi miserie quotidiane, di azioni politiche condivisibli o  lecitamente giudicabili scellerate, di paure, di sentimenti, di stati d'animo personali che proprio parlandone QUI diventano patrimonio collettivo.
Come ho già detto: grandissimo topic e ancora grazie, ma di cuore, a tutti quelli che ci scrivono, Biafra incluso of course.

zorba

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Anche secondo me questo è un topic utilissimo, grazie al contributo di tutti, addetti ai lavori e non.
Se permettete faccio anch'io una domanda, lasciando la risposta a chi vorrà e scusandomi per la banalità della stessa.
Perché questo maledetto virus in alcune persone provoca sintomi ed in altre no?
Qual'è il motivo differenziante?!?
Età della persona, compresenza di altre patologie nell'organismo di cui magari l'ospite sfortunato non era nemmeno a conoscenza?!?
Grazie.

UnDodicesimo

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Citazione di: FatDanny il 29 Mar 2020, 09:32
E immagini male.
La gente sta a casa, in molti senza niente da fare, e lo shopping compulsivo online resta una delle poche cose su cui buttarsi. Non dico sia aumentato perché non ho dati, ma di sicuro non si sta fermando e almeno i primi giorni di quarantena hanno lavorato come forsennati

Esatto.

Si può togliere lo shopping compulsivo? O potrebbe rientrare tra le cose essenziali? Specialmente fra un mese o due qualora, come immagino, si stars ancora in questa situazione.

Senza contare poi tutte le varie ed eventuali, tipo un forum che ha bisogno di server che hanno bisogno di manutenzione, e quindi di componenti elettronici, o anche solo vetroresina, o qualunque altro materiale di cui le board, mother o delle varie schede sono fatte, ecc. ecc.

Insomma qual'è la definizione di essenziale, o sarebbe più concreto concentrarsi sull'applicazione di quelle norme che ognuno di noi accetta anche quando va a fare la spesa, ossia innumerevoli ritardi nelle consegne, invece di gridare semplicemente 'chiudete tutto'?

Tarallo

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AquilaSlovacca

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Citazione di: FatDanny il 29 Mar 2020, 01:35
Mo' io sarei curioso de vedé i vostri account per vedere se dall'alto della vostra indiscutibile capacità nel distinguere le cose serie dalle cazzate abbiate avuto la coerenza, visto il momento, di ordinare al massimo delle mascherine sopra la tanto amata piattaforma.

ecchime  :=))



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Scialoja

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Citazione di: FatDanny il 29 Mar 2020, 09:32
E immagini male.
La gente sta a casa, in molti senza niente da fare, e lo shopping compulsivo online resta una delle poche cose su cui buttarsi. Non dico sia aumentato perché non ho dati, ma di sicuro non si sta fermando e almeno i primi giorni di quarantena hanno lavorato come forsennati

Mi permetto di intervenire in quanto posso darvi dati certi dato che mi trovo in prima linea su questo fronte. Il mercato online nel mese di Marzo è aumentato 3 volte tanto rispetto a quello di febbraio, arrivando a cifre molto simili di quello natalizio, con un buon 70% di acquisti riguardanti beni NON primari.
Le limitazioni agli ordini dichiarate da Amazon sono un dato falsato per farsi belli agli occhi del mondo , in quanto riguardano unicamente i prodotti del negozio Amazon, mentre tutti quelli dei partner commerciali continuano ad essere tranquillamente in vendita.
Per non parlare delle continue promozioni per invogliare ancora di più all'acquisto.
Detto in parole povere, Amazon ha colto al balzo la situazione che si è creata per incrementare ulteriormente il fatturato e ripulire parzialmente la sua figura di multinazionale poco attenta al benessere dei suoi dipendenti. That's marketing, bitch.


FatDanny

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Citazione di: UnDodicesimo il 29 Mar 2020, 09:57
Esatto.

Si può togliere lo shopping compulsivo? O potrebbe rientrare tra le cose essenziali? Specialmente fra un mese o due qualora, come immagino, si stars ancora in questa situazione.

Senza contare poi tutte le varie ed eventuali, tipo un forum che ha bisogno di server che hanno bisogno di manutenzione, e quindi di componenti elettronici, o anche solo vetroresina, o qualunque altro materiale di cui le board, mother o delle varie schede sono fatte, ecc. ecc.

Insomma qual'è la definizione di essenziale, o sarebbe più concreto concentrarsi sull'applicazione di quelle norme che ognuno di noi accetta anche quando va a fare la spesa, ossia innumerevoli ritardi nelle consegne, invece di gridare semplicemente 'chiudete tutto'?

Stai semplificando per giungere alla conclusione "meglio normare i microcomportamenti che chiudere tutto" ma parti da premesse errate.

Resto al tuo esempio: per manutenere un server non è necessario avere aperta tutta la filiera. Io e i miei colleghi ci occupiamo proprio di questo, tenere in piedi una struttura IT ben più complessa di un forum e possiamo farlo tranquillamente in remoto, anche perché ormai con la diffusione dei Cloud le realtà a tenere i CED in casa sono ben poche (e comunque noi tra questi).
Nel malaugurato caso ci sia bisogno di un intervento sul posto può andarci UNO per una volta e comunque per quanto siamo nel tempo del Just in Time esistono ancora i magazzini e lo stoccaggio delle componenti, che andrebbero in crisi giusto se ci fosse una rottura generalizzata di server, cosa che al momento non trova ragione di essere ipotizzata.

Quindi per un breve periodo si può pensare di interrompere la produzione e affidarsi a quanto già prodotto, soprattutto per casi come quelli che fai.
È chiaro che non puoi farlo sul cibo o i medicinali, ma infatti nessuno lo sta proponendo.
E siccome, come dimostra il caso di Amazon qui, quelli portati da coldilana, alla fine i comportamenti rilevanti ai fini del contagio riguardano le situazioni di lavoro più che le corsette è importante chiudere le fabbriche più che impedire alle persone di correre.

C'è un principio in filosofia, afferisce all'idealismo tedesco, detto del "presupposto posto".
Dice: una tesi esprime una rappresentazione soggettiva ma laddove la realtà si conforma ad essa questa assume valore di verità.
Ecco, aspettiamo dati più significativi che avremo tra qualche mese, ma ho come l'impressione che questo aspetto fa e farà la differenza tra la mia opinione e la tua.

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