Citazione di: DajeLazioMia il 18 Apr 2020, 11:10
La definizione di classe media è molto discutibile e va aggiornata ai tempi.
Io penso, con grande rispetto, che se qualcuno che ha veramente problemi e veramente guadagna poco sta leggendo questa diacussione sta bello incaxxato.
Se guadagno 1500 euro al mese, ho una casa col giardino, etc... sono classe media. Tra chi ha tanto e chi ha pochissimo.
Poi magari lo è anche chi guadagna 1200 e ha casa in eredità eh. Questi NON sono il "proletariato". Ma sul serio?
Ma allora i poveri veri che sono?
Io pure eh sono classe media. Ma per questo la prendo con le molle la discussione e la vedo un po' piu complessa.
Ho amici che hanno più di questo e fanno discorsi contro il sistema. Io faccio fatica. Sei il sistema.
Non ci capiamo e l'incazzatura certo che c'è ma perché è la realtà a farci incazzare.
ti faccio un esempio "la casa con giardino" in termini di valore non vuol dire NIENTE.
Casa mia, con un giardino immenso, ha il valore immobiliare di un bilocale a torre maura.
Chi abita in un bilocale a torre maura è classe media?
Invece sono proprio questo il proletariato DLM. Quando Marx parlava di proletari parlava esattamente di QUESTI. Non parlava dei sottoproletari (ossia di chi vive di espedienti, perché pensava che questi fossero troppo disperati e ricattati per poter fare alcunché) ma proprio di chi ha un salario coerente con i livelli di riproduzione sociale
storicamente determinati.
E sottolineo mille volte quello storicamente determinato perché si ritiene, falsamente, che Marx avesse in mente solo gli operai affamati, quando invece lui faceva proprio l'esempio della polarizzazione relativa, avendo già abbastanza presente la dinamica salariale del tempo ("quando domani gli operai avranno le belle scarpe i capitalisti avranno cento volte tanto")
Sei quindi legittimato a pensare la classe media come vuoi, anche come media dei redditi, nessuno te lo impedisce. Ma non puoi definire cosa fosse il proletariato in marx secondo te, quello se permetti posso dirtelo io con una certa cognizione di causa.
Ed è stata esattamente questa la ragione per cui si è andato rafforzando il concetto di classe media: affinché il discorso di marx non sembrasse rivolto a te. affinché tu, proprio tu DLM (

) pensassi "non riguarda me, io so classe media, riguarda i poracci. Io sono il sistema".
E pensare di rappresentare il sistema borghese co 1500 euro al mese perché magari si ha un buono smartphone e si va in vacanza ai caraibi (ossia merci di consumo ormai diffuse, rese disponibili alla classe lavoratrici) è veramente la dimostrazione del senso e dell'efficacia dell'operazione a cui mi sto riferendo: smobilitare la classe lavoratrice dall'interno impedendone l'autopercezione.
No DLM, la tua condizione non si avvicina minimamente ad essere "il sistema". Ma manco alla lontana. Rientra nella banalissima differenziazione al consumo interno alla classe lavoratrice.
Certo che consumando "collabori" ma pensi che questa stessa cosa non riguardasse il "proletariato" di Marx? Ma marx diceva esattamente che uno dei problemi del capitale era pagare poco i lavoratori ma poi vendergli le merci che si producevano! Quindi pure quelli erano "il sistema"? E quindi ndo starebbe il proletariato secondo te? Sotto i ponti?
Marx parla di te DLM, non del disoccupato. Quando Marx dice quelle cose si riferisce esattamente a TE.
Citazione di: Tarallo il 18 Apr 2020, 11:15
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100% che siano riusciti a far passare il discorso grazie al miglioramento in termini assoluti.
Ma da quello che vedo negli ultimi quindici anni il trend si sta invertendo in modo significativo. Non hanno più margini per concedere e si stanno riprendendo. Questo tornerà anche la percezione nel medio periodo.
Si stava parlando della classe media perché nel definire le misure d'emergenza a più riprese era tornata la questione di chi dovesse pagare e la percezione della ricchezza (e da dove prenderla).