coronavirus

Aperto da paolo71, 21 Feb 2020, 13:07

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mr_steed

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Citazione di: JoeStrummer il 04 Mag 2020, 16:39
A Roma si muore letteralmente di traffico.

Un po' come a "Palemmo" (cit.)

Grazie a MisterFaro per il report, anche se non ho mai avuto il minimo dubbio che ci fosse uno scarto di queste proporzioni facendo il rafforto con la mortalità complessiva degli scorsi anni...

Comunque chi oggi ha ricominciato le attività in corrispondenza con l'inizio della fase 2 che impressioni ha avuto girando per Roma (ma anche altrove)? Vedendo distrattamente alcuni tg la sensazione è che rispettare il "distanziamento" sia pura utopia...

12.maggio.74

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Citazione di: giovannidef il 04 Mag 2020, 18:17
oggi dopo mesi torno a fare sport, probabilmente dopo mesi di inattività e chili presi mi verrà un infarto così miglioro i dati della regione Lazio
domando ma dopo la scoperta del vaccino, quante dosi giornaliere possono essere fatte anche dandogli la massima priorità?
per avere un'idea, quante dosi di vaccino antinfluenzale vengono fatte al giorno nel mondo?
il problema non è farlo, il problema è produrlo ( milioni e milioni di dosi)

Davy_Jones

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Citazione di: Biafra il 04 Mag 2020, 18:46
Era riferito all'incremento percentuale del numero di decessi di marzo 2020 rispetto al dato medio registrato nei mesi di marzo degli anni precedenti



si si scusami, ci sono arrivato alla fine. io facevo la differenza su tutto il trimestre.

giovannidef

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infatti tutti dicono il vaccino arriva a fine anno
se moralmente bisogna farlo a tutti, producendo un milione di dosi al giorno, ci vogliono 7500 giorni
se immoralmente lo fanno solo per gli abitanti ricchi del pianeta sempre anni ci vogliono a un milione di dosi al giorno
ho sempre puntato più sulla cura che sul vaccino ma non conosco la capacità produttiva nel fare vaccini, magari se ne fanno 100 M giorno
comunque considerando quanta gente sta facendo sport fuori casa, alle prossime olimpiadi non ce ne per nessuno

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Citazione di: italicbold il 04 Mag 2020, 16:09
Praticamente a Roma, nel mese di marzo 2020 c'é stato un decremento di decessi del 9,9% rispetto alla media dei 4 anni precedenti mentre a Milano c'é stato un aumento del 75,4%, a Bergamo del 424,3% e Brescia del 210,5%.

Se scrivo questo ho letto bene il documento ?

Corretto, questo il dettaglio per Roma:


Non c'è nulla di anomalo, a Roma quando si è attuato il blocco degli spostamenti non erano presenti focolai. Nei Comuni della Provincia di Roma per cui si dispone di dati (coprono l'82,7% della popolazione della Provincia) dal 20 febbraio al 31 marzo i decessi con Covid-19, almeno quelli appurati tramite test di laboratorio, sono stati "solo" 133. Dico "solo" con rispetto per chi è stato colpito e tenendo conto che nella provincia di Roma ci sono circa 3mila decessi al mese. D'altra parte Roma è classificata tra le aree a BASSO livello di contagio.

Il 2020, prima dello scoppio della crisi sanitaria, era un anno con bassa mortalità, probabilmente in parte grazie alle temperature miti dei mesi invernali rispetto agli anni precedenti.

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Citazione di: carib il 04 Mag 2020, 17:11
Citazione di: RubinCarter il 04 Mag 2020, 16:36
MisterFaro di quali dati sbagliati parli?

immagino di quelli riportati in questo articolo da Paolo Becchi e Giovanni Zibordi

Grazie Carib, si ANCHE di questi. Scorrettissimi, hanno usato la vetrina offerta da un quotidiano autorevole per seminare disinformazione, incuranti di mettere a rischio sia la vita delle persone sia la possibilità di riprendere in parte a vivere normalmente in tempi leciti. Anche loro, come altri, speculatori politici e/o economici e mitomani che scrivono sui social e che fanno video di "denuncia", hanno fatto passare per buoni dei numerini tirati fuori da un sito di giochini che a loro dire riportava dati "ufficiali". Questo anche DOPO che gli si è risposto direttamente sulle loro pagine social con la dimostrazione dell'errore. E ovviamente hanno gridato alla "censuuuraaaaa"




Questa forse l'immagine più nota con tale BUGIA:



i dati del 2020 sono ovviamente falsi, ma fanno passare che li hanno presi dal sito dell'Istat. Invece è quel sito di "giochini" che afferisce al secondo link e che invece sembra essere quello di una testata giornalistica che ha svelato il complotto!!!

MisterFaro

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Mi sembra che agli altri dubbi circa i dati del Report ISTAT-ISS ci siano già state le risposte.
Però sono a disposizione  ;)


Citazione di: italicbold il 04 Mag 2020, 18:29
Teniamo a mente, anche, che le cifre del documento ISTAT sono relative al mese di marzo.
Conte ha annunciato il Lockdown il 9 marzo.

Esatto, altro aspetto da non dimenticare. Con tutti gli errori che Governo e Presidenti di Regione hanno fatto e che faranno, questi dati sono molto più bassi di quelli che sarebbero potuti essere in assenza di misure di contenimento. Adottate già da prima del 9 marzo in alcune aree del nord e poi estese a tutta Italia. Ancora per tutto Aprile dati parziali e incompleti segnalano eccessi di mortalità drammatici.

superaquila

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Quasi quasi sembra che i nostri governanti si possono presentare per ricevere il premio Nobel per aver fatto il bene dell'umanità, o mi sbaglio?

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Biafra

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Comunque attenzione, i dati istat sono davvero incompleti, danno una buona informazione a livello comunale ma dicono poco a livello provinciale o regionale perchè mancano i dati di oltre 1.000 comuni...

non ho tempo voglia di studiarmi la cosa, ma per fare un esempio il dato del Friuli tiene conto di appena due comuni della provincia di Trieste, Monrupino e Sgonico, neanche 3.000 abitanti in due e non contiene Trieste con oltre 200k abitanti  :S




superaquila

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Se penso che la "spagnola" ha fatto 50 milioni di morti nel mondo, a noi ci ha detto proprio bene.

RubinCarter

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meanwhile

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Citazione di: Biafra il 04 Mag 2020, 21:57
Comunque attenzione, i dati istat sono davvero incompleti, danno una buona informazione a livello comunale ma dicono poco a livello provinciale o regionale perchè mancano i dati di oltre 1.000 comuni...

non ho tempo voglia di studiarmi la cosa, ma per fare un esempio il dato del Friuli tiene conto di appena due comuni della provincia di Trieste, Monrupino e Sgonico, neanche 3.000 abitanti in due e non contiene Trieste con oltre 200k abitanti  :S

Però il campione è abbastanza alto, pure se incompleto.
Vedo che ti diletti di grafici, ancora non sono riuscito a vederne uno (non dico a te, eh) che avvicinasse la visuale al livello dei comuni e non delle province.
Credo che anche all'interno delle province più colpite tipo Bergamo i dati sarebbero diversi e anche di parecchio da una zona all'altra, ed evidenzierebbero finalmente che il virus è sì diffuso e veloce ma ha fatto danni grossi dove si è verificato un focolaio importante e dove da lì ha sfondato negli ospedali.

Per dire, i numeri dell'Istat cominciano a evidenziare che qua nelle Marche il problema grosso è stata la provincia di Pesaro che conta quasi 500 decessi a fronte di quella di Ascoli che ne ha avuti una decina.
Non possono essere territori equiparabili.
Ma anche nella stessa provincia di Pesaro il grosso del danno è stato nella zona nord del capoluogo e delle sue immediate vicinanze, che a fronte della popolazione che in quella zona è un terzo della provincia ha invece avuto i due terzi dei decessi, il doppio.
Così come nella confinante Rimini il contagio si è sviluppato soprattutto nella zona sud che confina col pesarese, mentre il resto della Romagna e dell'Emilia più centrale è rimasta molto al di sotto dei numeri drammatici di Piacenza e delle zone comunque più vicine alla Lombardia.

Tutto sto pippone per dire che sarebbe ora di monitorare (e informare) con più attenzione, almeno in questa fase, in modo che nuovi eventuali focolai siano chiusi magari più severamente ma appunto più localmente.

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MisterFaro

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Citazione di: superaquila il 04 Mag 2020, 21:48
Quasi quasi sembra che i nostri governanti si possono presentare per ricevere il premio Nobel per aver fatto il bene dell'umanità, o mi sbaglio?

Se ti imparassi a leggere sbaglieresti meno

Biafra

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Citazione di: meanwhile il 04 Mag 2020, 22:29
Però il campione è abbastanza alto, pure se incompleto.
Vedo che ti diletti di grafici, ancora non sono riuscito a vederne uno (non dico a te, eh) che avvicinasse la visuale al livello dei comuni e non delle province.
Credo che anche all'interno delle province più colpite tipo Bergamo i dati sarebbero diversi e anche di parecchio da una zona all'altra, ed evidenzierebbero finalmente che il virus è sì diffuso e veloce ma ha fatto danni grossi dove si è verificato un focolaio importante e dove da lì ha sfondato negli ospedali.

Per dire, i numeri dell'Istat cominciano a evidenziare che qua nelle Marche il problema grosso è stata la provincia di Pesaro che conta quasi 500 decessi a fronte di quella di Ascoli che ne ha avuti una decina.
Non possono essere territori equiparabili.
Ma anche nella stessa provincia di Pesaro il grosso del danno è stato nella zona nord del capoluogo e delle sue immediate vicinanze, che a fronte della popolazione che in quella zona è un terzo della provincia ha invece avuto i due terzi dei decessi, il doppio.
Così come nella confinante Rimini il contagio si è sviluppato soprattutto nella zona sud che confina col pesarese, mentre il resto della Romagna e dell'Emilia più centrale è rimasta molto al di sotto dei numeri drammatici di Piacenza e delle zone comunque più vicine alla Lombardia.

Tutto sto pippone per dire che sarebbe ora di monitorare (e informare) con più attenzione, almeno in questa fase, in modo che nuovi eventuali focolai siano chiusi magari più severamente ma appunto più localmente.

Meanwhile, tu sei di Pesaro e questi sono i dati della regione marche sull'aumento di decessi nel marzo 2020 rispetto alla media degli ultimi anni per lo stesso mese.

Pesaro e Urbino   348   767   120%
Ancona           396   591   49%
Fermo           178   219   23%
Macerata           305   359   18%
Ascoli Piceno   99   96   -3%

IL dato di Pesaro è pazzesco, ma allo stesso tempo questa statistica secondo me ci dice che ora è necessario isolare zone di territorio, monitorarle, fare tamponi e fare zone rosse appena riparte il contagio. La provincia potrebbe essere già una buona definizione di "zona".

Quei dati a mio modesto avviso dicono che è assurdo permettere ora trasferimenti indiscriminati dentro le regioni, mi sembra prematuro. Ci si era fermati ai comuni, la fase 2 avrebbe dovuto aprirsi alle province...monitorare e poi allargare alle regioni...etc etc

meanwhile

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Citazione di: MisterFaro il 04 Mag 2020, 21:26
Mi sembra che agli altri dubbi circa i dati del Report ISTAT-ISS ci siano già state le risposte.
Però sono a disposizione  ;)


Esatto, altro aspetto da non dimenticare. Con tutti gli errori che Governo e Presidenti di Regione hanno fatto e che faranno, questi dati sono molto più bassi di quelli che sarebbero potuti essere in assenza di misure di contenimento. Adottate già da prima del 9 marzo in alcune aree del nord e poi estese a tutta Italia. Ancora per tutto Aprile dati parziali e incompleti segnalano eccessi di mortalità drammatici.

I dati di Aprile del Comune di Pesaro riportati oggi

Dall'edizione online del Resto Del Carlino di oggi, pagina locale di Pesaro

Pesaro, 4 maggio 2020 - Meno tragico di marzo, ma anche aprile ha lasciato dietro di sé una scia di dolore con il marchio del Coronavirus. E come sempre è il tasso di mortalità confrontato con quello dell'anno scorso che ci svela il reale impatto della pandemia sulla città. I numeri non mentono e dicono che nel mese appena finito, secondo i dati dell'Anagrafe, sono morte 178 persone, contro le 93 del 2019: il 91 per cento in più. Un'enormità, sebbene per fortuna le proporzioni siano appunto meno drammatiche rispetto a marzo, quando l'aumento era stato del 256 per cento. Il confronto è raggelante: marzo 2020 ha fatto registrare 307 decessi, contro una media di 86 dei cinque anni precedenti, vale a dire 221 in più. Di questi, "solo" 141 sono stati attribuiti al Covid-19 (nella gran parte delle circostanze come concausa), mentre i restanti 80 sono finiti nella categoria dei "probabili Covid": si ipotizza che abbiano un legame con il virus, ma non è stato certificato da un tampone. Una categoria di cui, presumibilmente, fanno parte alcuni anziani delle case di riposo, persone morte in casa senza che sia stata stabilita la connessione con il Coronavirus, o infine gente con problemi cardiocircolatori stroncata da infarti "innescati" anche dall'avvenuto contagio.

https://www.ilrestodelcarlino.it/pesaro/cronaca/coronavirus-morti-aprile-1.5133654

Biafra

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Citazione di: meanwhile il 04 Mag 2020, 22:50
I dati di Aprile del Comune di Pesaro riportati oggi

Dall'edizione online del Resto Del Carlino di oggi, pagina locale di Pesaro

Pesaro, 4 maggio 2020 - Meno tragico di marzo, ma anche aprile ha lasciato dietro di sé una scia di dolore con il marchio del Coronavirus. E come sempre è il tasso di mortalità confrontato con quello dell'anno scorso che ci svela il reale impatto della pandemia sulla città. I numeri non mentono e dicono che nel mese appena finito, secondo i dati dell'Anagrafe, sono morte 178 persone, contro le 93 del 2019: il 91 per cento in più. Un'enormità, sebbene per fortuna le proporzioni siano appunto meno drammatiche rispetto a marzo, quando l'aumento era stato del 256 per cento. Il confronto è raggelante: marzo 2020 ha fatto registrare 307 decessi, contro una media di 86 dei cinque anni precedenti, vale a dire 221 in più. Di questi, "solo" 141 sono stati attribuiti al Covid-19 (nella gran parte delle circostanze come concausa), mentre i restanti 80 sono finiti nella categoria dei "probabili Covid": si ipotizza che abbiano un legame con il virus, ma non è stato certificato da un tampone. Una categoria di cui, presumibilmente, fanno parte alcuni anziani delle case di riposo, persone morte in casa senza che sia stata stabilita la connessione con il Coronavirus, o infine gente con problemi cardiocircolatori stroncata da infarti "innescati" anche dall'avvenuto contagio.

https://www.ilrestodelcarlino.it/pesaro/cronaca/coronavirus-morti-aprile-1.5133654


questi sono i dati della tua provincia

NOME_COMUNE   marzo media   mar-20   %
Mombaroccio   1   9   650,0%
Isola del Piano   0   1   400,0%
Montelabbate   3   14   337,5%
Montecalvo in Foglia   1   6   328,6%
Pesaro   87   317   262,7%
Sassocorvaro Auditore   4   14   250,0%
Tavullia   4   14   218,2%
Vallefoglia   10   31   216,3%
Gradara   3   10   212,5%
Monte Cerignone   1   3   200,0%
Piobbico   1   4   185,7%
Montecopiolo   1   3   150,0%
Sant'Ippolito   2   4   150,0%
Petriano   4   8   122,2%
Sassofeltrio   2   4   122,2%
Gabicce Mare   5   10   117,4%
Fratte Rosa   2   3   87,5%
Mondolfo   14   26   80,6%
Fano   63   114   79,8%
Mondavio   5   9   73,1%
Urbino   17   29   66,7%
Fossombrone   11   16   50,9%
San Lorenzo in Campo   5   8   48,1%
Cantiano   6   8   42,9%
Montefelcino   4   5   38,9%
Acqualagna   5   7   34,6%
Cagli   13   16   27,0%
Belforte all'Isauro   1   1   25,0%
Monteciccardo   2   2   25,0%
Monte Grimano Terme   2   2   25,0%
Pergola   12   15   21,0%
Colli al Metauro   9   11   17,0%
Urbania   9   10   16,3%
Fermignano   8   9   15,4%
Serra Sant'Abbondio   2   2   11,1%
Sant'Angelo in Vado   6   6   7,1%
Cartoceto   8   8   5,3%
Mercatino Conca   1   1   0,0%
Peglio   1   1   0,0%
Pietrarubbia   1   1   0,0%
Apecchio   3   2   -37,5%
Lunano   2   1   -44,4%
Piandimeleto   2   1   -58,3%
Mercatello sul Metauro   4   1   -72,2%
Frontino   1   0   -100,0%
Tavoleto   1   0   -100,0%

Bella differenza tra Pesaro e Fano che sono praticamente attaccata..più scendi a sud, più cala, più vai all'interno più cala...sbaglio?

Biafra

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Citazione di: Biafra il 04 Mag 2020, 22:55

Bella differenza tra Pesaro e Fano che sono praticamente attaccata..più scendi a sud, più cala, più vai all'interno più cala...sbaglio?


Perchè secondo me non tutta ma una grossa parte del contagio si è allargata man mano che l'Ospedale di Pesaro collassava e i malati venivano mandati prima a Fano e Urbino e poi Ancona e via via più giù

D'accordo per il resto ma, se rileggi il mio secondo post vedi che l'aumento della mortalità in provincia è del 120% ma a Pesaro città è stato del 256%, il grosso del problema è stato lì.

Su in Veneto per esempio sono stati bravi a circoscrivere all'inizio, ma capirai che sigillare e testare tutto il comune di Vò Euganeo e le sue poche migliaia di abitanti era decisamente più semplice che farlo con la Provincia o la Regione.

Ma anche chiudere per davvero una città, se necessario, dovrebbe essere più gestibile che non chiudere una provincia o una regione intera

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Citazione di: Biafra il 04 Mag 2020, 21:57
Comunque attenzione, i dati istat sono davvero incompleti, danno una buona informazione a livello comunale ma dicono poco a livello provinciale o regionale perchè mancano i dati di oltre 1.000 comuni...

non ho tempo voglia di studiarmi la cosa, ma per fare un esempio il dato del Friuli tiene conto di appena due comuni della provincia di Trieste, Monrupino e Sgonico, neanche 3.000 abitanti in due e non contiene Trieste con oltre 200k abitanti  :S

Il Rapporto Istat-Iss lo dice chiaramente, in ampia parte del testo e nella tabella:



Ma se i Comuni non mandano i dati o li mandano sporchi non si può pretendere di più a un mese dal periodo di analisi. Tra un mese si avrà la visione completa per Marzo e una visione più a meno analogamente parziale per Aprile (io penso meno perché nel frattempo si stanno affinando gli strumenti). Questo sottoinsieme, che chiaramente non è un campione casuale, copre comunque l'86,4% della popolazione, quanto può essere anomalo il dato della mortalità per quel 13,6% di popolazione residente nei comuni non considerati? Considerando che la mancata copertura è più alta nelle zone a media e bassa diffusione del virus mi aspetto un calo della percentuale di aumento sul totale Italia, ma questo non dovrebbe alterare troppo le conclusioni delle analisi.

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Citazione di: meanwhile il 04 Mag 2020, 22:29
Però il campione è abbastanza alto, pure se incompleto.
Vedo che ti diletti di grafici, ancora non sono riuscito a vederne uno (non dico a te, eh) che avvicinasse la visuale al livello dei comuni e non delle province.
Credo che anche all'interno delle province più colpite tipo Bergamo i dati sarebbero diversi e anche di parecchio da una zona all'altra, ed evidenzierebbero finalmente che il virus è sì diffuso e veloce ma ha fatto danni grossi dove si è verificato un focolaio importante e dove da lì ha sfondato negli ospedali.

Per dire, i numeri dell'Istat cominciano a evidenziare che qua nelle Marche il problema grosso è stata la provincia di Pesaro che conta quasi 500 decessi a fronte di quella di Ascoli che ne ha avuti una decina.
Non possono essere territori equiparabili.
Ma anche nella stessa provincia di Pesaro il grosso del danno è stato nella zona nord del capoluogo e delle sue immediate vicinanze, che a fronte della popolazione che in quella zona è un terzo della provincia ha invece avuto i due terzi dei decessi, il doppio.
Così come nella confinante Rimini il contagio si è sviluppato soprattutto nella zona sud che confina col pesarese, mentre il resto della Romagna e dell'Emilia più centrale è rimasta molto al di sotto dei numeri drammatici di Piacenza e delle zone comunque più vicine alla Lombardia.

Tutto sto pippone per dire che sarebbe ora di monitorare (e informare) con più attenzione, almeno in questa fase, in modo che nuovi eventuali focolai siano chiusi magari più severamente ma appunto più localmente.

Hai ragione ma viene già fatto il monitoraggio e le informazioni vengono date, questo Report è divulgativo non poteva analizzare tutto (si vedano comunque i file con i dati comunali presenti sullo stesso sito Istat https://www.istat.it/it/archivio/240401).

Le scelte politiche, aperture/chiusure a seconda della gravità del rischio, non ne stanno ancora tenendo conto, penso a causa di ricatti incrociati. Ma mi sento di dire che se durante la cosiddetta Fase 2, emergeranno focolai locali le misure saranno circoscritte territorialmente, in barba a ricatto dei Presidenti di Regione e dei Parlamentari dei diversi Collegi elettorali.

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