Citazione di: RG-Lazio il 06 Mag 2020, 09:15
Certezze in vita ne abbiamo giusto una...per il resto questo studio australiano sia aggiunge a quelli svolti appunto in Islanda, Olanda e Veneto.
In Germania il virologo Drosten, amato dalla Merkel ha condotto una ricerca i cui risultati dimostrerebbero che i bambini hanno la stessa carica virale degli adulti e quindi potrebbero infettare come gli adulti. La ricerca di Drosten (che gode di mooolta copertura mediatica) é stata tuttavia molto criticata da colleghi rinomati allo stesso modo (ma con mooolta meno copertura mediatica) che ne hanno messo in luce criticitá. Innanzitutto Drosten ha analizzato un campione molto ridotto di bambini, risultati positivi post Lockdown (quando erano giá a casa) con genitori positivi.
I critici di Drosten sono ovviamente cauti nell´affermare qualcosa come un´"immunitá infantile". Semplicemente ci sono piú studi che vanno nella direzione del "i bambini giocano un ruolo marginale" e soprattutto bisogna bilanciarli con gli effetti negativi del Lockdown e con i diritti dei bambini.
In ogni caso in molti paesi hanno riaperto gli asili e non c´é stata l´esplosione tanto temuta. Anche qua bisogna contestualizzare...nei paesi nordici gli asili non sono pollai...i gruppi sono relativamente piccoli e si sta (anche in inverno) molto tempo all´aperto.
Consiglio da genitore come te, padre di un aquilotto tutto pepe. Crea per un mesetto un circuito chiuso, trova 2-3 famiglie con bambini con cui puoi stabilire un cerchio della fiducia. Io sto facendo questo per senso civico, nonostante le mie personali convinzioni sono molto critiche dell´attuale visione dominante del bambino come potenziale untore.
io ho seguito un po' la cosa e non ho l'impressione che i diversi studi siano necessariamente in disaccordo. e' che guardano cose diverse. il punto e' che la carica virale e' (sembra essere) alta ma la trasmissione che si trova e' poca, cioe' meno di quella che ti aspetteresti se avessi a che fare con degli adulti con la stessa carica virale. questo e' il problema da chiarire. l'unico che finora ha preso una posizione netta per quanto ho capito e' stato lo svizzero:
https://www.bbc.com/news/world-europe-52470838sinceramente, con le evidenze a disposizione, questo approccio non lo capisco. gli altri, perfino quelli per cui i rischi con i bambini sono minimi (tipo gli australiani), hanno detto chiaro e tondo che si vede trasmissione, anche se poca:
Top Australian officials, including Chief Medical Officer Brendan Murphy, are now citing this report to say social distancing measures don't need to be followed in schools as the country considers reopening them fully in the near future.
But Dr. Kristine Macartney, the study's lead author, pushed back on such conclusions. "We did see low transmission, we didn't see no transmission," she told me. "I think children can still transmit coronavirus. That's certainly the case. We've seen that."
Macartney also noted the study is still a preliminary finding — it will go through the peer review process soon — and that more research is required. Her team "didn't actually evaluate" whether the observed schools followed social distancing guidelines or not, and class attendance dropped considerably in April, meaning new cases of community spread among her study's population could have emerged after its conclusion. "I don't think our findings should be used as a single piece of evidence in anybody's policy," she said.
What she does emphasize is: "It's not that transmission can't happen, it's just that evidence is suggesting ... that [transmission among children] happens at a lower rate than does transmission between adults."