Citazione di: vaz il 12 Mag 2020, 19:13
Se si vuole criticare la ragazza perché sicuri che la scelta non sia stata scelta ma sia stata coercizione, si.
No, un attimo, si vede che non mi sono spiegata. Io non critico LEI!
Lei si è adattata alla situazione ed ha fatto quel che poteva/doveva per sopravvivere. Ne deve rendere conto solo alla sua coscienza e a Dio, non certo a me, ci mancherebbe altro!!
Io credo alla libertà religiosa e non critico il fatto che abbia cambiato fede, di per sè. Critico il COME.
Io critico l'idea molto diffusa per cui "che bello, questa esperienza l'ha portata a maturare una scelta di vita!!!!" Per me (e per molti altri, specie islamici moderati) fino a prova contraria non è una scelta spontanea ma è stata costretta ad abbracciare una versione di islam aberrante e che nessuna donna sana di mente e libera di corpo accetterebbe mai. E ce l'ho a morte con quei grandissmi stronzi ed assassini che l'hanno rapita e tenuta prigioniera perchè -ripeto, fino a prova contraria- presumo che sia stata costretta dalle "circostanze" a convertirsi.
Essere posti in una situazione per cui "o ti converti o muori" è una violenza enorme, e trovo davvero strano che per molti sia un'potesi fantasiosa il pensare che non sia stata una scelta libera.
Poi ce l'ho con come è stata gestito mediaticamente il suo ritorno, una roba imbarazzante da qualunque parte si guardi.
Ma assolutamente non critico lei. Dovrei aver passato quel che ha passato lei per avere titolo per farlo, e poi magari neanche allora potrei.
PS che il battesimo sia una coercizione, accettiamolo pure. Ma è innocua quanto un bagnetto e la pratichi su un neonato inconsapevole che non può reagire nè capire, che tu lo faccia o no non cambia una virgola nulla per chi lo riceve, fisicamente e mentalmente. Quando la coercizione la pratichi su un soggetto adulto consapevole e capace di autodeterminarsi, è un filino più pesante. Non li metterei davvero sullo stesso piano.