A me della nazionale frega sega, quindi chissene.
Ieri Ciro ha disputato una partita in cui ha avuto due occasioni gigantesche.
In una è tornato indietro per qualche motivo sconosciuto.
Nella seconda ha sparato la palla addosso al portiere.
È evidente che non sia l'Immobile che vediamo con la Lazio, e bisogna prendere atto che il gioco di Mancini diverga dalle sue caratteristiche.
Questo detto, ridurre il tutto a "gli altri fanno schifo" è altrettanto inaccettabile.
Il centrocampo dell'Italia ha titolari del PSG, del Chelsea, dell'Inter.
Tutti pippe?
Ciro ha un problema nervoso.
Le critiche NON gli scivolano addosso, e purtroppo sembra risentirne.
Io la partita l'ho guardata su ESPN, e i commentatori inglesi (sono asserviti pure loro?) erano allibiti dalla mancanza di partecipazione di Immobile, nonché dalla freddezza inesistente sotto porta.
Fa anche ridere leggere di "chi critica Ciro non merita niente blablabla". Nessuno lo sta mettendo alla gogna. Che abbia fatto schifo, ieri, è un fatto, e notarlo non significa dargli addosso come giocatore a trecentosessanta gradi.
Trovassero una soluzione, lui e Mancini, visto che entrambi ci tengono.
Il discorso "l'importante è far bene alla Lazio" regge fino a un certo punto, visto che se ne torna sempre mogio mogio dal ritiro.