Citazione di: ramones il 08 Mar 2021, 16:49
Perdonami fat ma cosa c'entra la leva finanziaria? La leva e' debito, gli aumenti di capitale riguardano l'equity. Non c è rischio dietro a un operazione di aumento di capitale, ovvero il rischio se lo accolla direttamente ed esclusivamente l'investitore. Per far crescere qualsiasi azienda servono capitali. Puoi anche andare in autofinanziamento (crescita organica) ma in questo modo ti precludi determinati obiettivi (nel calcio puoi arrivare sesto in autofinanziamento? La risposta è sì! Puoi essere competitivo per vincere il campionato o aspirare a giocare la CL? La risposta è no.. può succedere ma non puoi pretendere di essere lì ogni anno).. se voglio giocare in quella serie li devo investire, devo avere un piano di investimenti che permetta alla società di crescere ad un altro ritmo..
La leva e' debito e sai perché lotito non la vuole? Semplicemente perché non ha certezza che L azienda Lazio sia in grado di generare un ebitda positivo in grado di ripagare quel debito. E se non lo paga la Lazio dovrebbe allora si pagarlo lui.
Risulta fondamentale fare entrare un partner al 30 percento in aumento di capitale sulla base di un piano industriale solido, che sia in grado di fare delle previsioni e ponga obiettivi chiari.
Ho avuto modo di incontrare L attuale presidente del Milan che ha mostrato L incremento delle enterprise value di società inglesi e spagnole. L Italia ci arriverà, il calcio può diventare un industria anche qui ma ha bisogno di manager lungimiranti. Lotito, che ripeto stimo moltissimo, non ha secondo me quel profilo.. ha quasi 70 anni, ci vuole gente in gamba, giovane e di profilo internazionale..
Concluso, i nostri dirigenti sono Tare e Matri..
C'entra che un socio di minoranza, se resta tale, è come se ti facesse un grosso credito accollandosi il rischio in vista di profitti futuri.
Che lui abbia il 30% della proprietà finché non ne ha il controllo è una proprietà puramente virtuale, che poco ha a che vedere con la gestione.
Quindi certo che c'è una differenza formale tra la leva finanziaria (emissione bond) e un AdC dovuto all'entrata di un socio di minoranza ma la sostanza non cambia e Lotito è contrario all'uno e all'altra.
Semplicemente perché in un caso si vincolerebbe al mercato, nell'altro dovrebbe ridurre necessariamente il controllo della società e si presterebbe ad una possibile scalata della Lazio.
Ma chi je lo fa fa?
In autofinanziamento ti precludi determinati obiettivi? Si, è l'unica cosa su cui siamo d'accordo.
Non puoi vincere il campionato. E sticazzi te risponde lotito. E fa bene, che la società è sua e di quello che tu ritieni fondamentale può fare giustamente a meno.
Senza offesa, ma io certe volte sento parlare di economia e finanza come se fosse matematica.
Cioè conti inevitabili, 2+2 non può che fare 4.
Ma invece l'economia (e la finanza) sono fatte di scelte. Insindacabili perché sono scelte discrezionali tra ipotesi tra loro differenti su un piano qualitativo.
Non è che devo scegliere se guadagnare 4 o 2 e quindi sceglierò sempre 4.
Devo decidere i modi di conduzione di un'attività e quindi ci sarà chi preferirà X e chi Y.
Lotito non vuole usare la leva finanziaria perché ha un altro modo di gestire le sue aziende.
Che, se vedi, non usano la leva finanziaria, usano il credito bancario in termini classici per pure necessità di flusso e mantengono la crescita rapportata con la loro dimensione reale.
Fanno bene? Fanno male? Né l'una né l'altra, dipende che tipo di imprenditore sei.
Capisco che per TE, tifoso della Lazio, sarebbe meglio un socio di minoranza, na cartata de mln freschi e vediamo se riusciamo a combinarci qualcosa. Ma ammetti che per il PROPRIETARIO non necessariamente deve essere così.
So tutti boni a fa i manager con le aziende dell'altri.
Levame una curiosità, fai il consulente finanziario? Perché ne hai il piglio